Assistenza al prematuro in terapia intensiva neonatale

Laurea liv.I

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Francesco Vari Contatta »

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Assistenza infermieristica al neonato pretermine in TIN con problematiche respiratorie di Francesco Vari

L’assistenza in Terapia Intensiva Neonatale è un compito oneroso, sia per la complessità delle manovre terapeutiche e assistenziali, sia per la possibilità di frequenti e repentini cambiamenti dello stato di salute dei piccoli pazienti. Il prematuro è costretto ad affrontare l’ambiente extrauterino e ad adattarvisi disponendo di sistemi, tra i quali il Sistema Nervoso Centrale, non ancora completamente maturi.

In secondo luogo, l’interruzione della vita intrauterina modifica l’ambiente del neonato in modo significativo: egli è essenzialmente un feto dislocato, ipersensibile all’input ambientale da tutti i punti di vista. La sensibilità del Sistema Nervoso Centrale immaturo fornisce un’opportunità unica ai “caregivers” per far divenire l’ambiente esterno, piuttosto che un luogo stressante e pieno di rischi, un luogo appropriato per facilitare lo sviluppo. All’infermiere della Terapia Intensiva Neonatale è richiesto di migliorare le strutture e i ritmi dell’ambiente al fine di adattarli al neonato e per facilitarne la crescita e lo sviluppo nel corso della degenza.

L’approccio al neonato richiede un atteggiamento di osservazione e di ascolto: questo ci permetterà di comprendere le sue esigenze, di averne cura e di prevenire in tempo le possibili complicanze. All’ingresso in Terapia Intensiva Neonatale il neonato pretermine è un soggetto ad alto rischio e richiede quindi un’attenta valutazione della capacità respiratoria, circolatoria, metabolica e neurologica.

Per poter identificare sistematicamente la fase di sviluppo del neonato in termini di differenziazione e modulazione del funzionamento dei sottosistemi, utilizziamo lo strumento dell’ “Accertamento infermieristico”. Questo consente di valutare non solo le funzioni vitali del neonato, ma soprattutto di realizzare un profilo dell’integrazione dei sottosistemi mettendo in risalto l’attuale livello di funzionamento in relazione ai vari compiti evolutivi.

L’Accertamento infermieristico è la prima fase del processo di nursing, nel quale avviene la raccolta dati per identificare i problemi, su cui l’infermiere in seguito interverrà. Dall’accertamento infermieristico si può rilevare che il neonato nelle prime ore e nei primi giorni di vita ha una estrema fragilità della funzione omeostatica del sistema respiratorio, cardiocircolatorio, termoregolatore, motorio e posturale.

Il processo di nursing è considerato come un approccio sistematico di problem solving che viene utilizzato nell’assistenza infermieristica individualizzata. Esso è utilizzato dagli infermieri per valutare e trattare le risposte umane a problemi di salute reali o potenziali ed è costituito da cinque fasi essenziali: accertamento, diagnosi, definizione di obiettivi, pianificazione dell’assistenza, attuazione e valutazione. L’accertamento consta di tre fasi: 1) osservazione e valutazione del neonato per ricavare dati obbiettivi; 2) rilevazione dei dati soggettivi dai genitori; 3) consultazione dei dati tramite cartella clinica.