Forme di contratto psicologico e qualità delle relazioni tra gli attori

Laurea liv.I

Facoltà: Psicologia 2

Autore: Fabrizio Mecca Contatta »

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Il contratto psicologico come risorsa per l’intervento nel processo penale minorile: un’analisi della letteratura italiana ed internazionale di Fabrizio Mecca

Il PCI di Denise Rousseau (2000) si basa sulla classificazione delle tipologie di contratti psicologici in ambito lavorativo. Rousseau ha identificato quattro tipologie di contratto, suddivise secondo criteri di durata (tempo breve,lungo o indeterminato) e criteri “di performance”, ovvero in funzione della prestazione più o meno specializzata richiesta agli attori. Tale classificazione comprende anche una differenziazione qualitativa della relazione di lavoro, dipendente
dal tipo di contratto psicologico attivo.
Esistono quattro forme di contratto psicologico, dipendenti dalla combinazione di tempo e performance. Tali forme caratterizzano i comportamenti messi in atto dagli attori.
Possiamo quindi trovare:
 Contratti transazionali: basati su uno “scambio” (transazione) caratterizzati da precisi e brevi limiti di durata. I compiti richiesti al lavoratore sono ben specificati, l’investimento emotivo è minimo per entrambi gli attori;
 Contratto di transizione: contratto cosiddetto di nessuna garanzia. Assenza di impegno da parte di entrambi gli attori, generalmente dovuto ad una situazione di rottura del contratto o situazioni di cambiamento organizzativo, in cui si verifica un conflitto con il contratto precedente;
 Contratti relazionali: di tempo lungo o indeterminato, senza compiti di performance ben specificati, il rapporto tra gli attori è generalmente continuo e basato sulla fiducia e lealtà reciproche. In questo tipo di contratto è molto sentita l’appartenenza all’organizzazione e la partecipazione alle attività nei rispettivi ruoli;
 Contratti bilanciati: caratterizzati da tempo indeterminato e precisi compiti di performance. Gli accordi tra le parti sono in evoluzione, basati sul successo non solo dell’azienda ma anche del lavoratore, il quale gode della possibilità di migliorare ed evolvere il proprio ruolo. Entrambe le parti collaborano attivamente e reciprocamente, essendo l’una
elemento del successo dell’altra.
Per un’ulteriore approfondimento, Rousseau identifica le caratteristichedelle varie forme di contratto psicologico secondo le seguenti quattro classificazioni.
Ciò permette di identificare con precisione quali siano le caratteristiche relative a ciascuna tipologia di contratto psicologico in base alla qualitàdella relazione lavoratore-datore di lavoro.
Relazionale
1. Stabilità: l’impiegato è obbligato a rimanere legato all’azienda e farequanto richiesto per mantenere il lavoro. Il datore di lavoro è tenutoa fornire uno stipendio stabile e un impiego a lungo termine.
2. Lealtà: il lavoratore è tenuto a fornire supporto all’azienda, manifestarelealtà e dedizione alle necessità e agli interessi
dell’organizzazione. Deve essere un buon membrodell’organizzazione. Il datore di lavoro è tenuto a curare il benessere
e gli interessi dei lavoratori e delle loro famiglie.