La commedia degli equivoci ovvero dell'identità scambiata. Plauto, Shakespeare e Goldoni

Tesi di Laurea

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Carla Cristina Galli Contatta »

Composta da 247 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 22135 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 44 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo.

Anteprima della Tesi di Carla Cristina Galli

Anteprima della tesi: La commedia degli equivoci ovvero dell'identità scambiata. Plauto, Shakespeare e Goldoni, Pagina 7
Mostra/Nascondi contenuto.
11 plautina, che è la sacerdotessa. Il personaggio svolge un ruolo di riequilibrio della situazione venutasi a creare con gli equivoci, supportando il concetto salvifico e positivo della religione. La commedia shakespeariana è molto attenta alla tematica della perdita e del recupero dell’identità; infatti il viaggio alla ricerca del gemello, rappresenta il viaggio simbolico alla ricerca della propria identità e diventa la tematica predominante della commedia, anche se Shakespeare la nasconde abilmente dietro al gioco degli scambi di persona. I gemelli hanno delle personalità delineate; essi, a differenza dei gemelli plautini, presentano delle caratteristiche personali, dei sentimenti e delle sensazioni, che si rivelano importanti per lo svolgersi delle vicende e per la creazione degli equivoci. Il quarto capitolo è dedicato a Goldoni e alla commedia I due gemelli veneziani. La novità di questa commedia, rispetto alla fonte plautina, è la volontà dell’autore di differenziare completamente i caratteri dei personaggi, pur mantenendo la perfetta somiglianza esteriore. Goldoni utilizza i gemelli come modelli di comportamento differenti, all’interno della società. Il proposito di rappresentare i difetti e i pregi della società a lui contemporanea è una caratteristica fondamentale del suo teatro. I due gemelli provengono da due contesti sociali differenti e questo rappresenta la causa dei loro comportamenti diversi. I pregiudizi sono ancora presenti, come nelle commedie precedenti, ma qui non sono più creati dalla religione, dalla magia o dalla sospetta pazzia, ma vengono creati dalla società borghese che mette al primo posto la convenienza economica. Il tema dell’identità nascosta si inserisce perfettamente in questo mondo presentato da Goldoni, come cinico e privo di veri valori morali. In Plauto la fine della commedia vedeva la liberazione del gemello cittadino dal passato e la speranza di un futuro migliore; in Shakespeare la commedia si concludeva con una festa battesimale all’insegna della rinascita; in Goldoni la fine della commedia vede l’eliminazione di un gemello considerato un elemento estraneo in quella società.