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Parola di Beatles. Analisi del testo verbale nell'opera dei Beatles

di Marta Miccoli

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     La parola “Beatles” è un gioco di significanti che non porta ad un unico significato e stimola una certa creatività nella traduzione.

Per quanto riguarda la lingua italiana, essa ha tradizionalmente assegnato al nome con cui i quattro artisti si erano battezzati come gruppo il significato “sbrigativo” di “scarafaggi”: ciò che in italiano viene, invece, ad identificarsi con “scarafaggi” è il termine inglese “beetles”.

Inoltre, la loro immagine basata su una strana similarità fisica faceva risaltare ulteriormente l’analogia con una categoria di insetti difficilmente discernibili gli uni dagli altri.

Un richiamo fonetico intercorre tra “beetles” e “Beatles”, che è, in realtà, un neologismo.

     Questa nuova parola nasce dalla fusione di due termini: “beetles”, appunto, e “beat”.

Mentre per il primo termine è stato facile risalire ad un significato ben preciso, il secondo si offre a varie interpretazioni: si potrebbe leggere “beat” come sinonimo di “beatnik”, considerando l’influenza molto forte, in quel tempo, dei poeti della Beat Generation. Ma l’aspetto a cui il termine è legato è principalmente quello musicale: “The idea of beetles came into my head. I decided to spell it BEAtles to make it look like beat music, just as a joke” ha chiarito John Lennon, assumendosi la paternità della coniatura.

Sin da ragazzo Lennon aveva manifestato un’abile capacità nel giocare con le parole; a quindici anni faceva già circolare a scuola e fra gli amici poesie caricaturali, racconti grotteschi nonché disegni dai personaggi deformi con annotazioni satiriche come didascalie. E’ quasi per caso che, più tardi, arriva a pubblicare alcuni dei suoi lavori su un giornale di Liverpool.

Dai primi componimenti di Lennon affiora un particolare senso dell’assurdo e del ridicolo, una predisposizione verso i puns ed il nonsense che caratterizzerà i suoi primi due libri, In His Own Write e A Spaniard in the Works e solo in seguito emergerà anche nei testi delle sue canzoni.