La disciplina degli acquisti nella pubblica amministrazione: dal Provveditorato generale dello Stato al Modello Consip.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Mario De Luca Contatta »

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Anteprima della tesi: La disciplina degli acquisti nella pubblica amministrazione: dal Provveditorato generale dello Stato al Modello Consip., Pagina 15
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6 dipendente, ma prima della legge 241/90 questa seconda facoltà era del tutto teorica a causa della situazione di anonimato e di responsabilità diffusa. Inoltre, essendo connessa la responsabilità ai soli casi di lesione di diritti soggettivi per comportamenti tenuti con dolo o colpa grave, l’ordinamento lasciava fuori di ogni tutela gli interessi legittimi sovente connessi ad attività amministrative esercitate con ampi margini di discrezionalità. 1.2 L’amministrazione efficiente La legge 241/90, in attuazione del dettato costituzionale di cui all’art. 97, sancisce che l’azione amministrativa “è retta da criteri di economicità e di efficienza”. Il criterio di economicità impone in sostanza di realizzare il risultato migliore in relazione ai mezzi di cui si dispone, cioè il conseguimento dei fini con il minimo dispendio di mezzi, intesi non solo come risorse di carattere economico, ma anche come mezzi di carattere procedurale.