Topografia antica del territorio dei comuni di Casapesenna e San Cipriano d'Aversa

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Marialuisa Zara Contatta »

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Ignote rimangono per noi le dinamiche relative alla ‘pertinenza’ di questa area alla chora cumana 9 o al territorio di Capua 10 e la stessa documentazione archeologica non può darci informazioni riguardo un eventuale ‘confine’ fra area etrusca e greca. In zona gli scavi della US Navy a Gricignano d’Aversa 11 hanno messo in luce tracce di un insediamento databile alla seconda metà del VI sec. a.C.; in particolare, sono stati ritrovati piccoli fossati e canalette che definiscono una spartizione del terreno in lotti rettangolari cui si associavano strutture abitative. Fig. 3. Gricignano, tracce di capanne del Bronzo antico, asse viario dell’Eneolitico Finale, necropoli di epoca orientalizzante (Marzocchella 2003, p. 214). 9 Possiamo comunque essere certi che la fondazione di Cuma (prima colonia greca d’occidente), rappresentò un cambiamento fondamentale negli equilibri della piana campana. In particolare, DE CARO 1981, pp. 11-12, sottolinea come la colonia si sia preoccupata fin dal principio di crearsi un suo territorio agricolo verso nord nella pianura campana. In effetti interventi cumani di irregimentazione delle acque del Clanio sono documentati in LIV. 28.46.5: agri Campani regionem a fossa Graeca ad mare versam vendere quaestores iussi; PLUT., De mulierum virtutibus, 262 a-b. Sull’argomento cfr. VALLET 1968, pp. 132-133; FREDERIKSEN 1984, pp. 20-21; FIENGO 1988, p. 5-7; CERCHIAI 1995, p. pp. 18-21 e p. 72; FRANCIOSI 2002, p. 29. Sui problemi relativi all’estensione della chora vedi VALLET 1968, pp. 132-133 10 Secondo Pugliese Carratelli (PUGLIESE CARRATELLI 1991, p. 58) l’estensione raggiunta dal dominio etrusco in Terra di Lavoro, in direzione di Cuma, si misura dal fatto che il coronimo Leboriae, Leborini Campi, pertinente alla fascia più meridionale della pianura, posta a ridosso dei rilievi flegrei (PLIN. nat., XVIII 11) è, a suo parere, la latinizzazione di un gentilizio etrusco, Leprna, noto a Caere e a Tarquinia. D’altra parte lo stesso nome del fiume Clanio in realtà sembra avere un’origine etrusca. Circa l’idronimo Clanio, vedi CHIAPPINELLI 2000. 11 LAFORGIA, DE FILIPPIS 2002. Vedi anche DE CARO 2000, pp. 624-626. 3