Applicazione comparata di metodologie per l'analisi sismica di strutture esistenti in cemento armato

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Luigino Cannella Contatta »

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Luigino Cannella    281/0028  4  struttura fino a raggiungere la condizione di edificio ad unico livello. In questo  modo lo studio parametrico è stato condotto su un totale di quattro strutture.  In riferimento all’analisi statica non lineare si è fatta variare la tipologia  di  distribuzione  di  forze  considerata  nell’esecuzione  dell’analisi  di  pushover,  o v v e r o  è  p r e s a  i n  c o n s i d e r a z i o n e  u n a  d i s t r i b u z i o n e  d i  f o r z e  d e f inita  “uniforme” (proporzionale alla massa ad ogni implacato), una distribuzione di  forze “modale” (proporzionale alla massa moltiplicata per gli spostamenti del  primo  modo  di  vibrazione)  ed  una  distribuzione  definita  “tagliante”  (proporzionale  ai  tagli  di  piano  calcolati  in  un  analisi  dinamica  lineare),  in  modo  da  evidenziare  l’influenza  del  profilo  di  carico  applicato sulla curva di  capacità e sugli stati limite considerati per gli edifici oggetto di studio.  Tra le diverse procedure statich e  non  lineari  per  la  valutazione  delle  prestazioni  sismiche  delle  strutture  esistenti  in  c.a.  calcolate  per  soli  carichi  verticali, si sono considerati i metodi monomodali ed in particolare:  ̶ il Metodo N2 (procedura NTC08 e OPCM3274);  ̶ il Metodo dello Spettro di capacità (CSM, procedura ATC‐40);  ̶ i l  M e t o d o  d e l  C o e f f i c i e n t e  d i  S p o s t a m e n t o  ( D C M ,  p r o c e d u r a                FEMA‐356).  Tali  procedure,  consentendo  di  valutare  le  capacità  deformative i n  c a m p o   elasto‐plastico, permettono di collegare in modo esplicito i li velli  di  rischio  attesi  con  gli  obiettivi  prestazionali  definiti  nell’ambito  dei  moderni  codici  sismici. Infatti in quest’ottica si muovono le nuove filosofie progettuali basate  su  un  approccio  a  più  livelli  prestazionali  (Performance  Based  Design)  considerando il livello di danneggiamento in funzione dell’evento sismico che  si vuole fronteggiare.  La necessità di progettare in sicurezza nei confronti di eventi sismici ha  c o n d o t t o  a l l o  s t u d i o  d e g l i  s t e s s i  e  a l  m o d o  c o n  c u i  q u e s t i  s o l l ecitano  le  costruzioni,  tale  da  indurre  alla  creazione  di  un  database  di  registrazioni  accelerometriche e di dati empirici in grado di supportare la formulazione di