La gestione e l'approccio dell'infermiere forense alla donna vittima di abusi sessuali

Tesi di Master

Autore: Marcello Noto Contatta »

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7 - stupro intra-familiare, compreso quello perpetrato nell’ambito matrimoniale; - stupro da parte di persone conosciute; - stupro da parte di sconosciuti; - stupro attuato come pratica di guerra o nell’ambito di conflitti interetnici; - molestie sessuali, inclusa la richiesta di prestazioni sessuali in cambio di favori, come ad es. sul luogo di lavoro, in ambito scolastico o universitario; - abuso sessuale su bambini, compresa la pornografia; - abuso sessuale su persone con handicap mentale o fisico; - matrimoni forzati, combinati, o con bambini; - negazione del diritto alla contraccezione o alla prevenzione delle malattie sessualmente trasmesse; - imposizione dell’aborto; - atti violenti contro l’integrità sessuale femminile, incluse le mutilazioni genitali e l’imposizione di visita ginecologica per accertamenti dello stato di verginità; - la coercizione alla prostituzione e il traffico di individui allo scopo di sfruttamento sessuale. Un altro tipo di classificazione ci permette di definire le varie forme di violenza in: - violenza esplicita (in essa il concetto di violenza è universalmente inteso come tale, così come dichiarato dall’ONU, sia da chi la compie, sia da chi la subisce): stupro attuato come pratica di guerra o nell’ambito di conflitti interetnici stupro da parte di persone note o sconosciute, abusi sessuali su portatori di handicap, abusi fisici, abusi su minori, atti violenti contro l’integrità sessuale femminile, incluse le mutilazioni genitali femminili, la coercizione alla prostituzione; - violenza mimetica (in essa almeno una delle due parti – chi compie o chi subisce – non si rende conto di esercitare/subire violenza): molestie sessuali, incluse quelle in cambio di favori, abuso sessuale su handicappati mentali, abuso sessuale su bambini, negazione del diritto alla contraccezione o alla prevenzione delle malattie sessualmente trasmesse;