La popolazione della parrocchia di S. Matteo (Me) dal 1570 al 1613

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Statistiche

Autore: Tiziana Bellinghieri Contatta »

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Anteprima della Tesi di Tiziana Bellinghieri

Anteprima della tesi: La popolazione della parrocchia di S. Matteo (Me) dal 1570 al 1613, Pagina 7
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10 subito da Dionigi il Vecchio, poi fu soggetta a Dione e in seguito ad Ippone, Timoleonte e Agatocle. Dopo la morte d’Agatocle, i Mamertini, soldati mercenari provenienti dall’Italia meridionale, col tradimento, s’impadronirono della città nel 288 a.C.. Sconfitti da Gerone II di Siracusa nel 265, i Mamertini chiesero aiuto ai Cartaginesi prima e, poi ai Romani che liberarono Messana dall’assedio postole da Gerone II e dai Cartaginesi. Tale conflitto fu il primo atto delle tre Guerre Puniche (264- 146 a.C.) che portarono i Romani alla conquista della Sicilia. Messana fu proclamata libera e alleata di Roma “civitas foederata”, esente da tributi di guerra e di granaglie e Cicerone la definì città grandissima e ricchissima. Dopo i fasti e gli splendori dell’età romana continuò ad avere una grande importanza, prima con gli Ostrogoti e poi con i Bizantini che la resero bella di monumenti e Messina godette di libertà amministrativa. L’imperatore bizantino Arcadio, nel 407 d.C., le dava un nuovo stemma in sostituzione dell’antico gonfalone con le tre torri, il