I lipidi: componenti fondamentali di una dieta equilibrata

Laurea liv.I

Facoltà: Agraria

Autore: Cristina Moroni Contatta »

Composta da 95 pagine.

 

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Anteprima della Tesi di Cristina Moroni

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14 questo fenomeno donando un elettrone ai radicali perossilipidici, rendendoli in tal modo meno reattivi e bloccando di fatto la perossidazione lipidica. Poiché lo sviluppo della perossidazione lipidica può determinare profonde alterazioni delle membrane cellulari, si comprende il motivo per cui alla vitamina E è riconosciuto un ruolo importante nel mantenere tali strutture indenni. Ciò è verificato anche dal fatto che gli eritrociti (globuli rossi), che sono particolarmente sottoposti a stress ossidativo, risentono abbastanza presto di stati carenziali di vitamina E divenendo più sensibili all’emolisi (distruzione dei globuli rossi; (wikipedia.org [3]). Sviluppare carenza di vitamina E è difficile in quanto i suoi depositi nell’organismo sono ingenti, soprattutto nel fegato. Nell’adulto può comparire deficit di vitamina E solo in casi di malassorbimento e provocare stati di debolezza muscolare. La vitamina E è disponibile soprattutto negli alimenti di origine vegetale quali oli vegetali, frutta secca e vegetali a foglia scura. • Le vitamina K: esistono numerosi composti che vengono indicati come vitamine K. Queste molecole derivano tutte da una struttura di base (menadione) che ha la sigla K 3 (Fig. 6). Nell’uomo, queste vitamine servono per la sintesi della protrombina, un fattore essenziale per la coagulazione del sangue.