L'ideologia di Walt Disney

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Serena Todisco Contatta »

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Lo scopo di questa tesi è quello di mettere in risalto l'ideologia politica di Disney, anche attraverso l'analisi di alcuni dei suoi film e dei relativi protagonisti.

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3 Premessa Generazioni di bambini di tutto il mondo sono cresciute assieme ai personaggi creati da Walt Disney: Topolino, Paperino, Pippo e tutti gli altri componenti della banda di Topolinia e Paperopoli sono nomi a noi familiari, che evocano lontani ricordi di una fanciullezza spensierata e felice. E’ difficile raccontare tutto ciò che Walt Disney ha fatto nel corso della sua vita, per quante cose è riuscito a conquistare, per la forza di volontà che ha dimostrato, per le capacità e la testardaggine con cui ha portato avanti le sue idee, e per la rivincita sulla vita che questo “ragazzo di Kansas City”, partito in età giovanissima con pochi spiccioli in tasca, è riuscito a prendersi. Non c’è da stupirsi se una delle sue frasi più celebri fosse: “It’s kind of fun to do the impossible”. Stiamo parlando dell’uomo geniale e intuitivo che ha rivoluzionato il modo stesso di fare cinema, e che con la sua arte ha influenzato in modo determinante la società americana creando uno spazio in cui il gusto, la morale e l’ideologia non potevano che essere condivisi. Un pioniere, un creativo, una tra le menti più fertili e ricche d’immaginazione del secolo appena trascorso. Tipico borghese del Middle West, Disney nutriva le stesse aspirazioni estetiche degli spettatori originari, rappresentati da due grandi categorie socioesistenziali: la provincia e la borghesia (piccola e media). Ed era questo il pubblico a cui egli si rivolgeva. In oltre quarant’anni di attività, Disney ha contribuito in maniera decisiva alla creazione e all’affermazione di una nuova arte cinematografica, quella dell’animazione. Fu infatti il primo a pensare di