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| Che cosa fu la Conciliazione? Come vi si pervenne? Fu davvero un tracollo italiano davanti alle pretese del Vaticano? O un'abile mossa di Mussolini?
Questo lavoro parte dallo studio di fonti edite, ma spesso molto poco utilizzate per capire il reale peso degli accordi del 1929.
Il Concordato fu certamente tra i maggiori successi ottenuti dal Fascismo e dal suo capo, eppure la lettura che se ne è data è stata spesso influenzata da passioni politico-ideologiche, in un verso o nell'altro.
Il compito di questo lavoro è di ricostruire i Patti Lateranensi: approcci, rotture, riconciliazioni, guerre interne al PNF, risultati auspicati, ottenuti e mancati, il ruolo di Vittorio Emanuele III di Savoia e soprattutto quella che era la vera posta in gioco tra Stato italiano e Chiesa, o meglio: tra Pio XI e il Duce, tra Fascismo e Cattolicesimo. Il quadro che emerge è molto meno scontato di quanto si possa pensare.
Completano il quadro brevi ricostruzioni sui tentativi concordatari pre-1929 di Vittorio Emanuele Orlando e Francesco Saverio Nitti, i rapporti ante-marcia tra Santa Sede e Fascismo ed infine un'appendice dove vengono riportati una serie di documenti dal 1921 al 1928 che ripercorrono alcuni dei momenti salienti dei rapporti. |
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