La politica fiscale in Europa: fondamenti e critiche

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Enrico Volpicelli Contatta »

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Negli ultimi anni si è aperto un dibattito molto aspro in economia, quello sul Patto di Stabilità e Crescita, da molti ritenuto il responsabile principale della mancata crescita e competitività dell’economia europea rispetto a quella del resto del mondo. Questo dibattito è sfociato in una riforma del Patto nel Consiglio europeo di Bruxelles del 22-23 marzo 2005.

In questo lavorò ho tentato di analizzare i motivi che hanno spinto i paesi europei a firmare questo parto, partendo da un'analisi storica per passare ad analizzare i fondamenti teorici alla base del patto e quindi gli obiettivi che i promotori del Patto di Stabilità e Crescita si erano proposti di raggiungere. In seguito ho analizzato la situazione economica dell' Europa e dell' Italia in seguito all' applicazione del Patto analizzando le princilali linee critiche mossegli e le principali proposte di riforma susseguitesi negli anni.

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3 Introduzione Negli ultimi anni si è aperto un dibattito molto aspro in economia, quello sul Patto di Stabilità e Crescita, da molti ritenuto il responsabile principale della mancata crescita e competitività dell’economia europea rispetto a quella del resto del mondo. Questo dibattito è sfociato in una riforma del Patto nel Consiglio europeo di Bruxelles del 22-23 marzo 2005. In questo lavoro tenterò di analizzare, in un primo momento i motivi che hanno spinto alcuni paesi europei a firmare questo Patto, per poi passare alle critiche che lo hanno accompagnato e alle varie proposte di riforma che si sono susseguite negli anni, fino ad arrivare alla riforma appena conclusa. Il Patto di Stabilità e Crescita è uno dei pilastri che sostengono la struttura dell’Unione Economica e Monetaria. Il Patto nasce da una trasformazione dei criteri di convergenza del trattato di Maastricht in regole in grado di garantire la disciplina di bilancio nell’area dell’Unione Europea. I criteri di Maastricht servivano a far convergere le economie dei dodici stati membri in modo da avere una moneta unica. Mentre il Patto di Stabilità e Crescita è nato come un sistema di salvaguardia delle finanze statali e come un mezzo per fortificare le condizioni per la stabilità dei prezzi e per portare ad una crescita forte e sostenibile e alla creazione di lavoro. La ragione che ha spinto gli stati membri a firmare il Patto è di evitare che i paesi