Analisi dell’evoluzione economica della regione Sicilia: studio delle disuguaglianze fra Sistemi Locali del Lavoro nel periodo 1991-2001

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Daniela D'alessandro Contatta »

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Il lavoro si articola in due parti, la prima parte rivela l’ambito territoriale di applicazione dei metodi statistici di analisi territoriale, rappresentato dal Sistema Locale del Lavoro. L’elemento originale di questa fase consiste nella descrizione dell’evoluzione dei Sistemi Locali del Lavoro relativamente ai periodi 1981 (anno in cui sono stati individuati dall’ISTAT per la prima volta), 1991 e 2001. In particolare l’evoluzione riguarda la configurazione geografica dei SLL. Nella seconda parte viene sviluppata l’analisi vera e propria, che descrive l’evoluzione economica della regione Sicilia nel decennio 1991-2001: l’obbiettivo principale rimane quello di indagare sulle variazioni verificatesi nel tempo nell’economia regionale dal punto di vista dei SLL cercando di individuare eventuali differenze interne che possono mettere in evidenza meccanismi di convergenza o divergenza tra le unità territoriali, rispondendo così a domande sulla diffusione dello sviluppo nello spazio
......All’interno di un territorio possono esservi delle differenziazioni nello sviluppo economico, ovvero possono esistere realtà economiche che si discostano fortemente dall’andamento generale dell’economia nel suo complesso. La possibilità di coesistenza di realtà contrapposte richiede di indagare sulla dimensione territoriale del meccanismo interno di convergenza o divergenza tra le differenti unità territoriali, cioè sul percorso di diffusione dello sviluppo nello spazio, e sull’eventuale effetto contagio tra le varie aree.
Nel quadro di questa impostazione gli indici ed i metodi applicati in quest’analisi sono i seguenti:
- il coefficiente di localizzazione;
- il coefficiente di specializzazione;
- l’indice di Williamson;
- il rapporto di concentrazione del Gini;
- l’analisi shift-share, classica e spaziale.

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3 INTRODUZIONE La recente riforma universitaria ha apportato dei sostanziali cambiamenti all’ interno dei corsi di studio e l’ introduzione di un periodo di tirocinio o stage da svolgere preferibilmente alla fine del ciclo di studi. Lo stage nasce con l’obiettivo di fornire ai laureandi la possibilità di applicare le competenze acquisite nel corso degli studi ed eventualmente acquisirne di nuove, attraverso lo sviluppo di un progetto di lavoro, supportati da un tutor aziendale e un tutor accademico, con lo scopo di ottenere una preparazione certamente più adeguata alle richieste del mercato del lavoro. Quest’ esperienza formativa in quanto distante da qualsiasi altra pratica universitaria, richiede lo sforzo di superare le difficoltà legate alla sterilità della teoria non applicata e porta alla conquista di competenze specifiche del corso di studi frequentato. Nel caso di un corso di laurea in materie statistiche, permette di gestire e analizzare dati relativi a problematiche di vario tipo legate ad osservazioni concrete, acquisire una maggiore capacità di sintesi e una terminologia più adeguata alla descrizione dei risultati delle analisi statistiche. Quest’esperienza culmina con la stesura di un rapporto di stage che richiede nella sua elaborazione di individuare da subito le caratteristiche salienti del lavoro che si intende sviluppare. Il presente rapporto stage descrive il progetto di lavoro sviluppato durante il periodo di tirocinio svolto presso l’Ufficio Regionale dell’ISTAT di Palermo. Il periodo di stage ha avuto inizio il 10-01-2006 ed è terminato il 15-05-2006 per una durata complessiva in numero di ore pari a 270. Il progetto riguarda l‘analisi dello sviluppo economico della Sicilia fra il 1991 e il 2001, ma informazioni più specifiche a riguardo possono essere lette nel paragrafo 1.2 : “Breve descrizione dell’attività svolta”. E’ stato possibile sviluppare il lavoro all’interno dell’ufficio regionale stesso, poiché l’ISTAT ha fornito una postazione di lavoro attrezzata con personal computer provvisto di collegamento ad internet per eventuali ricerche e per la raccolta dei dati attraverso i datawarehause; la stampante ed un’ampia documentazione statistica che si è rivelata utile per alcuni approfondimenti soprattutto legati alla prima parte del lavoro. 1 L’azienda ospitante : l’ISTAT L’azienda ospitante, l’Istituto Nazionale di Statistica, opera dal 1926 ed è un ente pubblico di ricerca autorizzato da un mandato istituzionale a produrre e diffondere informazioni ufficiali che descrivono le condizioni sociali, economiche e demografiche del Paese ed i mutamenti che si registrano in esse. Poiché l’informazione statistica ufficiale ha anche effetti giuridici questa deve essere supportata da attributi che ne garantiscono la validità, per questo presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri è istituita la commissione per la garanzia dell’informazione statistica, che vigila su imparzialità e completezza dell’ informazione prodotta. La statistica ufficiale è chiamata a rispondere a domande informative molto differenziate e per rispondere alla necessita di statistiche dettagliate, utili in particolar modo alle comunità locali, dispone di strutture su tutto il territorio nazionale. L’ISTAT, inoltre, fa parte del Sistema Statistico Nazionale (Sistan) comprendente anche l’insieme degli uffici di statistica istituiti presso le amministrazioni centrali e territoriali e presso altri enti di interesse nazionale. Il Sistan nasce con l’intento di razionalizzare la produzione dell’informazione statistica, ottimizzando le risorse destinate alla statistica pubblica. Recentemente è stato avviato un processo di integrazione delle fonti statistiche