Il bullismo e le sue nuove forme: il cyberbullismo

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Ilaria Zolfaccio Contatta »

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Attraverso questo elaborato, ci si è posti l’ obbiettivo di analizzare, sotto il punto di viste psico – sociale, un nuovo fenomeno, che può essere considerato estensione del bullismo: il cyberbullismo o bullismo elettronico.
Partendo da un analisi generale della storia della psicologia sociale, si è cercato di focalizzare il discorso sulla formazione dei gruppi, sull’ approccio che i ragazzi hanno con i compagni ed i professori, dentro e fuori le aule scolastiche, fino ad arrivare alle varie forme di bullismo perpetrate.
Gruppi quindi, come insieme di ruoli, norme, giochi d’ identità, status e funzioni.
Generalizzando, si può dire, che navigando in rete, leggendo un quotidiano o guardando un telegiornale, è facile notare che oggi i gruppi sociali adolescenziali hanno difficoltà ad assumere valori morali, e questo li porta ad attuare episodi di bullismo. Oggi gli episodi di bullismo, infatti, non si limitano più all’ interno di un aula scolastica, ma con l’ aiuto di un telefono cellulare e di un computer, fanno il giro del mondo in pochissimo tempo.
La selva oscura della rete è l’ angolo buio dell’ enorme prateria dove pascola l’ ultima generazione, quella che è capace di dialogare con il mondo, davanti allo schermo di un computer. Tra la giungla dei siti, blog, video pubblicati on – line, si trova un mondo che va al di là dell’ immaginazione.
Raramente gli adulti si affacciano a vedere cosa succede da quelle parti; accade solo quando è la cronaca nera a forzare la mano.

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4 INTRODUZIONE. Attraverso questo elaborato, ci si è posti l’ obbiettivo di analizzare, sotto il punto di viste psico – sociale, un nuovo fenomeno, che può essere considerato estensione del bullismo: il cyberbullismo o bullismo elettronico. Partendo da un analisi generale della storia della psicologia sociale, si è cercato di focalizzare il discorso sulla formazione dei gruppi, sull’ approccio che i ragazzi hanno con i compagni ed i professori, dentro e fuori le aule scolastiche, fino ad arrivare alle varie forme di bullismo perpetrate. Gruppi quindi, come insieme di ruoli, norme, giochi d’ identità, status e funzioni. Generalizzando, si può dire, che navigando in rete, leggendo un quotidiano o guardando un telegiornale, è facile notare che oggi i gruppi sociali adolescenziali hanno difficoltà ad assumere valori morali, e questo li porta ad attuare episodi di bullismo. Oggi gli episodi di bullismo, infatti, non si limitano più all’ interno di un aula scolastica, ma con l’ aiuto di un telefono cellulare e di un computer, fanno il giro del mondo in pochissimo tempo. La selva oscura della rete è l’ angolo buio dell’ enorme prateria dove pascola l’ ultima generazione, quella che è capace di dialogare con il mondo, davanti allo schermo di un computer. Tra la giungla dei siti, blog, video pubblicati on – line, si trova un mondo che va al di là dell’ immaginazione. Raramente gli adulti si affacciano a vedere cosa succede da quelle parti; accade solo quando è la cronaca nera a forzare la mano.