La figura paterna

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Barbara Malizia Contatta »

Composta da 36 pagine.

 

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La tesi intende sostenere, attraverso studi scientifici di natura psicologica, l'importanza della figura paterna e come la specificità dello stile paterno influenzi positivamente lo sviluppo psicologico del bambino. Fino agli anni '60 le ricerche in questo ambito si sono concentrate sul rapporto madre-figlio considerato il più importante per lo meno nei primi anni di vita. Con il modello sistemico di sviluppo si apre una nuova prospettiva di studi che inizia a considerare tutto il contesto di vitadel bambino ed in primo luogo il padre. Si scopre così che il bambino è in grado di instaurare anche con il padre un legame di attaccamento significativo che influenza la sua crescita psichica quanto il rapporto con la madre. Da alcuni studi emerge, inoltre, che il padre possiede generalmente uno stile interattivo che risulta più fisico ed attivo rispetto a quello materno. Questo viene rilevato sia nei momenti di cura del bambino sia nel gioco, il quale prevede maggiormente il contatto fisico, corse, "lotta", inseguimenti. Lamb introduce a tal proposito il concetto di affiliazione, cioè quel legame tra adulto e bambino che si attiva quando quest'ultimo si trova in una situazione di serenità e che lo spinge all'esplorazione dell'ambiente. Secondo Lamb, mentre il legame di attaccamento si costruisce con entrambi i genitori, quello di affiliazione si sviluppa maggiormente con il padre. Secondo diversi studi, il rapporto con il padre avrebbe un'influenza positiva su tutto lo sviluppo psichico del bambino, ma in particolare su quello sociale e dell'autonomia.

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2 INTRODUZIONE L’argomento che ho deciso di approfondire nella mia tesi di laurea riguarda la figura paterna ed il rapporto padre-figlio. Nel corso dei miei studi ho avuto modo di confrontarmi con le diverse teorie relative allo sviluppo socio-affettivo del bambino. Mi sono chiesta quale ruolo assumesse il padre nella vita del figlio. Egli rappresenta solo il ‘terzo’ esterno alla diade madre-figlio o, invece, ha una sua importanza e specificità? Le ricerche della prima metà del 1900 si sono focalizzate sull’importanza della figura materna e sugli effetti che la relazione madre-figlio ha nella vita di quest’ultimo, relegando il padre in una posizione secondaria. L’evoluzione degli studi ha portato a rivalutare l’importanza di tutte le persone che entrano in relazione con il bambino sin dalla nascita. Si è, perciò, iniziato a studiare il nucleo familiare nella sua globalità, ponendo attenzione anche alla figura paterna. Questo resta comunque un ambito ancora poco esplorato, soprattutto se si pensa alle innumerevoli trattazioni sul rapporto madre-figlio. E’ stata anche questa scarsa documentazione a suscitare il mio interesse verso l’argomento, un interesse basato soprattutto sulla convinzione che entrambi i genitori abbiano un ruolo fondamentale nello sviluppo del bambino. Con questa tesi intendo, nel mio piccolo, dar valore al ruolo paterno e, facendo ricorso alle ricerche compiute in ambito psicologico, sottolineare l’importanza di questa figura. Nel primo capitolo tratto brevemente di come è cambiata, a livello socio-culturale, la visione del padre nella società occidentale e, soprattutto, di come è cambiato il suo atteggiamento verso la famiglia. Fino al periodo dell’industrializzazione, il padre era la figura che dominava la scena familiare, il detentore della legge che si caratterizzava, però, per essere emotivamente distaccato. Con il lavoro nelle fabbriche si accentuò una divisione dei ruoli tra moglie e marito che vedeva esclusivamente la donna impegnata nella cura della casa e della prole, mentre l’uomo era sempre più distante dalla famiglia. Ci si avviò così verso una crisi dell’autorità paterna, accentuata dai movimenti degli anni ’60-’70. L’ingresso della donna nel mondo del lavoro ha fatto sì che, negli ultimi decenni, il padre iniziasse ad essere maggiormente partecipe nella conduzione della vita familiare ed in particolar modo nella cura dei figli. E soprattutto ha fatto sì che lo fosse in modo diverso rispetto al passato, cioè coinvolto emotivamente. Dopo questa prima parte inizio a prendere in considerazione le varie ricerche realizzate su questo argomento in ambito psicologico.