Cusano e Alberti

Tesi di Laurea

Facoltà: Architettura

Autore: Valeria Giontella Contatta »

Composta da 98 pagine.

 

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La tesi riflette sull'origine del pensiero e dell'estetica moderna, attraverso le figure di due grandi: l'architetto e teorico Alberti e il filoso e matematico Cusano. Si cerca nella storia della chiesa la storia dei loro incontri e nei rispettivi trattati e interessi artistici, la loro visione estetica e l'idea di modernità.

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4 INTRODUZIONE Il lavoro di questa tesi cerca di mettere in relazione la vita e il pensiero di Nicola Cusano e Leon Battista Alberti, due tra i personaggi più suggestivi della prima metà del secolo XV. In realtà non c’è nessun documento storico che provi che i due si siano conosciuti o frequentati, ma in virtù di alcuni riferimenti comuni, quasi tutti gli storici sono convinti che i due si conoscessero. La prima parte di questo lavoro cerca appunto di ricostruire gli incontri tra i due, disegnando una mappa dei luoghi, degli avvenimenti e delle comuni amicizie e tentando di dimostrare come e perché si possa affermare che Cusano e Alberti non solo si conobbero, ma si influenzarono reciprocamente. Si cerca nell’ambito della storia della Chiesa, studiando gli avvenimenti politici dei Concili, delle legazioni e dei pontificati attraverso testi di grande interesse, quali l’opera del Pastor e le fonti del Mansi e del Manetti. Un approfondimento particolare è stato rivolto al De architettura di Vitruvio, comune fonte di Cusano e Alberti, considerato dal Santinello e dal Gavagna il loro luogo ideale d’incontro. La seconda parte del lavoro tratta, invece, delle visioni estetiche dei due e le mette in relazione attraverso una lettura sinottica dei rispettivi concetti di bello, forma, proporzione, armonia... secondo una modalità che non scende nella declinazione pratica delle forme architettoniche, rivolgendosi invece alle idee che generano le forme e determinano le tecniche, come nel caso della prospettiva.