Determinazione delle cellule somatiche in campioni di latte prodotto in aziende della provincia di Taranto, nel triennio 2006 - 2008

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Medicina Veterinaria

Autore: Stefania Sardella Contatta »

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Il presente lavoro analizza l'andamento delle cellule somatiche, in campioni di latte prelevati da aziende della provincia di Taranto, situate a Mottola, nel triennio 2006-2008.

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3 INTRODUZIONE Il latte è uno degli alimenti più importanti per la crescita e lo sviluppo nella vita dell’uomo e degli animali. Esso è prodotto e distribuito sia in ambito di consumo alimentare diretto, sia per la preparazione di prodotti a base di latte e lattiero – caseari. Il latte crudo per definizione, come riportato dall’articolo 2 del DPR n. 54 del 14 gennaio 1997, è “il prodotto della mungitura regolare, completa e ininterrotta di animali (vacche, pecore, capre o bufale) in buono stato di salute, di alimentazione e in corretta lattazione”. Proprio dalla sanità e dalla funzionalità dell'apparato mammario di tali animali dipendono direttamente la qualità igienico-sanitaria del latte e la sua valutazione casearia, influenzando in modo rilevante la quantità e la qualità dei prodotti trasformati e di conseguenza la redditività delle produzioni. Ne consegue che tutto ciò che ha riflesso, diretto o indiretto, sullo stato della mammella può essere rilevante, a vario livello, sulla qualità della materia prima. Sicuramente, il parametro cellule somatiche, di una singola bovina o del latte aziendale, è uno degli strumenti più utili per la valutazione dello stato di benessere degli animali ed, in particolare, della salute delle mammelle.