Il contratto psicologico come risorsa per l’intervento nel processo penale minorile: un’analisi della letteratura italiana ed internazionale

Laurea liv.I

Facoltà: Psicologia 2

Autore: Fabrizio Mecca Contatta »

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Ogni relazione mediata da un contratto implica precisi obblighi e doveri, di tipo economico, fisico, mentale ed emotivo. Al contratto tradizionale si è affiancato un altro tipo di contratto, rivolto agli aspetti psicologici della relazione. Tale tipologia di contratto, il contratto psicologico, consiste in un insieme di credenze rispetto ad obblighi e aspettative reciproche
In questo lavoro ci si occuperà dell’analisi delle relazioni esistenti tra l’apparato giudiziario, l’esperto consulente tecnico e il reo, gli attori del contesto della messa alla prova del suo evolversi secondo i principi del modello di giustizia rieducativo-riparativo.
Verrà introdotto lo strumento di indagine sul contratto psicologico in ambito lavorativo, descritto e utilizzato da Rousseau (2000), denominato “Psychological Contract Inventory”, progettato per indagare la qualità delle relazioni tra le parti, e ipotizzato l'utilizzo di questo strumento di indagine al contesto della messa alla prova.

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_______________________________________________________________ 3 Introduzione In ogni tipo di relazione esistono ruoli ben precisi, che le varie parti di volta in volta assumono. Per far sì che tali ruoli e le conseguenti aspettative che vengono a crearsi siano rispettate, è necessaria la presenza di regole, il cui ri- conoscimento e rispetto aiuta l’evoluzione positiva della relazione. In particolare, nei rapporti di tipo professionale si crea la necessità di e- splicitare le regole sulle quali dovrà basarsi la relazione lavorativa. Tale neces- sità porta a creare accordi che trovano forma esplicita in contratti scritti. Ogni relazione mediata da un contratto implica precisi obblighi e doveri, di tipo eco- nomico, fisico, mentale ed emotivo. Per questo motivo al contratto tradizionale si è affiancato un altro tipo di contratto, che si rivolgesse agli aspetti psicologi- ci della relazione. Tale tipologia di contratto ha ormai assunto importanza cen- trale, analoga a quella del contratto “tradizionale”, all’interno delle relazioni tra membri facenti parte di un comune contesto. Il contratto psicologico non im- pone alle parti una serie di linee guida e di comportamento che dovranno tenere o che ci si aspetta che perseguino, ma consiste in un insieme di credenze rispet- to ad obblighi e aspettative reciproche originatesi nel momento in cui una delle parti inferisce promesse espresse dall’altra (Rousseau, 1989; Toderi e Gugliel- mi, 2003). Esigenza analoga si crea nel contesto giuridico penale. Sia in fase di giu- dizio, sia dopo la sentenza e durante il periodo di detenzione o di un progetto alternativo, sono presenti molteplici figure, portatrici di altrettanti ed eteroge- nei doveri e ruoli, che impongono rispetto di determinati obblighi e creano a- spettative negli attori coinvolti, siano essi parte attiva del iter giudiziario, siano essi i destinatari delle sentenze e di programmi di riabilitazione e rieducazione.