Google Books, book apps, e-readers: l'editore è davvero destinato a sparire?

Tesi di Master

Autore: Francesca Meloni Contatta »

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L'obiettivo di questo lavoro di tesi è attestare come cambia il mestiere dell'editore in relazione al passaggio dell'industria editoriale da un prodotto rimasto per secoli sostanzialmente invariato come il libro a stampa ad un prodotto digitale come l'e-book, ed ai problemi che esso comporta. Le riflessioni sono state basate sui dati forniti da protagonisti dell'industria stessa, come l'Association of American Publishers e l'Associazione Italiana Editori, sui numerosi siti e blog professionali dove vengono dibattute le questioni più pressanti che scaturiscono dalla digitalizzazione della filiera editoriale, e sui più recenti convegni incentrati sull'e-book.

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IV Abstract L'obiettivo di questo lavoro di tesi è attestare come cambia il mestiere dell'editore in relazione al passaggio dell'industria editoriale da un prodotto rimasto per secoli sostanzialmente invariato come il libro a stampa ad un prodotto digitale come l'e-book, ed ai problemi che esso comporta. Le riflessioni sono state basate sui dati forniti da protagonisti dell'industria stessa, come l'Association of American Publishers e l'Associazione Italiana Editori, sui numerosi siti e blog professionali dove vengono dibattute le questioni piø pressanti che scaturiscono dalla digitalizzazione della filiera editoriale, e sui piø recenti convegni incentrati sull'e-book. L'analisi è stata strutturata in tre capitoli. Nel primo vengono delineati sinteticamente i tratti principali del settore dell'editoria libraria negli Stati Uniti, in Europa ed in Italia. Di questi tre mercati, vengono riportate le cifre relative al giro d'affari globale dell'editoria nel suo complesso, quali sono le case editrici o conglomerate piø importanti a livello mondiale, ed ampiezza e prospettive di crescita dell'e-book. Gli Stati Uniti sono il Paese in cui il libro elettronico si è imposto piø rapidamente, grazie anche alla penetrazione dei device dedicati alla lettura: l'e-book è arrivato a rappresentare in tre anni, dal 2009 ad oggi, quasi il 10% del settore trade, con un fatturato che ha sfiorato il miliardo di dollari nel 2010. Il rapido sviluppo dell'e-book a scapito della sua controparte cartacea ha accelerato alcuni fenomeni, tra cui i piø rilevanti sono la crisi dell'infrastruttura distributiva fisica del libro cartaceo, e l'interesse crescente di tre multinazionali, Google, Amazon e Apple, nella distribuzione di contenuti con i quali attirare un numero sempre maggiore di utenti. In Europa, a parziale esclusione della Gran Bretagna, la crescita dell'e-book risulta piø lenta per via della mancanza di un quadro legislativo uniforme e norme nazionali talvolta penalizzanti. Il mercato e- book in Italia, Paese in cui storicamente si legge poco e le spese per i consumi culturali della popolazione sono esigue, è appena agli inizi, ma registra già numerose iniziative sia da parte dei protagonisti storici dell'editoria, sia per merito di nuovi soggetti dedicati interamente alla produzione di libri digitali. Si sta tuttavia verificando una frammentazione delle piattaforme distributive online che allunga la filiera dell'e-book, impedendo la discesa dei prezzi ed una piø vasta