Suicidio: analisi casistica ed aspetti sociali

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Marco Fornara Contatta »

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Analisi del fenomeno suicidiario a Milano nel decennio compreso tra il 1989 e il 1999.

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1 INTRODUZIONE §.1 Il suicidio è un fenomeno - e un problema allo stesso tempo - che necessita di un approccio assolutamente interdisciplinare e tutti gli studi che sono stati effettuati nel corso del secolo hanno portato alla formazione, in relazione ad esso, di una vastissima letteratura sugli aspetti medico-legali, psicologici, psichiatrici, sociologici, criminologici e giuridici. La medicina legale, in particolare, è la disciplina che per prima si è occupata del suicidio in virtù delle difficili e complesse questioni che tale problema ha da sempre prospettato. Le indagini che in merito sono state portate avanti si sono sviluppate nel corso degli anni passando dallo studio del soggetto passivo a quello del soggetto attivo del fatto illecito, o comunque antigiuridico e antisociale (soggetti che in questo caso si identificano ovviamente nella stessa persona). La medicina-legale quindi studia il suicidio sia sotto il profilo attivo che sotto quello passivo, soffermandosi in particolar modo sugli effetti lesivi prodotti dall’azione suicidaria. Nonostante l’opinione contraria di buona parte dei giuristi, il problema del suicidio, avendo un enorme interesse medico-legale, suscita evidentemente anche un analogo interesse giuridico e nella prima parte della nostra ricerca - dopo un primo capitolo a carattere storico in cui si è cercato di fornire un quadro generale di quello che è stato l’atteggiamento dei popoli e delle varie legislazioni, nel corso dei secoli, nei confronti di tale fenomeno - abbiamo cercato proprio di analizzare