Progettazione di un'isola come prototipo di società futura alternativa

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Architettura

Autore: Alessandro Oltremarini Contatta »

Composta da 63 pagine.

 

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Concept_ Il progetto si sintetizza in due fasi:
1_Analisi Concettuale (teorico-sociale),
2_Analisi strutturale (teorico-progettuale).

1_ Analisi Concettuale
Nella prima fase ho analizzato determinati Temi, definiti come Manifestazioni Fondamentali dell’Uomo, mettendo in risalto alcuni punti critici dell’evoluzione umana, tra cui la snaturalizzazione del proprio habitat, l’alterazione gerarchica della scala di valori e la distorsione di alcuni concetti fondamentali, come l’istruzione, il lavoro, il mercato.
Ho redatto in seguito un Manifesto che raccoglie i Princìpi di una realtà ideale nella quale è contestualizzato il progetto e che si fonda su due condizioni fondamentali: un sistema basato sulle risorse, un’ipertecnologia mirata alla distribuzione dei beni ed in grado di soddisfare i bisogni umani.
Queste condizioni hanno implicato un Radicale Cambiamento nel personale approccio progettuale del nuovo Habitat Ideale. Cercando di fare tabula rasa dei modelli sociali e architettonici esistenti, ho pensato ad un Habitat come un organismo costituito da tre macroentità da cui derivano tre percorsi necessari a contenere tutte le funzioni e servizi necessari al fruitore dell’isola, un Uomo Ideale.

2_ Analisi strutturale_

A_ Percorso Fisiologico: le cellule abitative_
Processo di autocontaminazione e sovrapposizione delle macroentità ridotte a tre punti nello spazio, utile a definire l’apparato scheletrico ospitante le cellule abitative. Attraverso percorsi che capillarmente portano dalla sfera pubblica a quella privata l’individuo è incanalato nella cellula libera.

B_ Percorso Cognitivo: la piastra dei servizi_
La proposta è uno spazio isotropo, nel quale l’uomo affida la scelta del percorso alla propria percezione spaziale. Lo sviluppo è previsto in profondità e deriva dalla stratificazione di due griglie: per ogni griglia un livello di profondità, per ogni livello tre profondità. La morfologia dei diversi tessuti è la sintesi di un’analisi sulla percezione spaziale dell’individuo.

C_ Percorso Percettivo: la torre_
Una linea traccia il confine tra due spazi. E’ un limite indefinito, nella scala e nel tempo, una sfumatura che nel linguaggio architettonico diventa deframmentazione. Deframmentazione che evolve in pianta, pianta che si eleva simbolicamente senza limiti, a rendere infinita la quarta dimensione. La torre è un cimitero inteso come luogo di passaggio per un cammino introspettivo all‘interno e sempre più esposto all’esterno, dove la struttura si disgrega fino a diventare vuoto.