Sanzioni amministrative tributarie e principio di personalità

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Crescenzo Sciaraffa Contatta »

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La tesi tratta delle sanzioni tributarie non penali e del principio di personalità, prestando particolare attenzione alla responsabilità amministrativa tributaria delle persone giuridiche ed alle prospettive de iure condendo in Italia con riferimento alle novità introdotte in tema di responsabilità "penale" delle società dal decreto legislativo n. 231 del 8 giugno 2001.
L’elaborato è stato articolato su quattro capitoli, dei quali:
· il primo, dopo un inquadramento generale in materia di illecito e violazione, fornisce una ricostruzione storica dell’evoluzione legislativa in materia di sanzioni tributarie, al fine di far emergere gli elementi di crisi che hanno portato all’intervento innovativo;
· il secondo affronta nel dettaglio la tematica della responsabilità personale dell’autore della violazione, evidenziando i principali elementi critici emersi sulla responsabilità delle persone giuridiche;
· il terzo introduce un quadro dottrinale e giurisprudenziale di riferimento a favore della responsabilità penale delle persone giuridiche;
· il quarto esamina la sistematica generale introdotta dal D. Lgs. n. 231/2001, in materia di responsabilità amministrativa delle persone giuridiche in prospettiva de iure condendo a favore di una responsabilità anche per le sanzioni amministrative tributarie.

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3 Introduzione La tesi tratta delle sanzioni tributarie non penali e del principio di personalità, prestando particolare attenzione alla responsabilità amministrativa tributaria delle persone giuridiche ed alle prospettive de iure condendo in Italia con riferimento alle novità introdotte in tema dal decreto legislativo n. 231 del 8 giugno 2001. E’ notorio il grosso contributo fornito dall’ampio intervento di riforma realizzato dal Governo, in attuazione della delega contenuta nell’art. 3, comma 133, lettera q), della L. n. 662/96, con i decreti legislativi nn.rr. 471, 472 e 473 del 18 dicembre 1997, ad una migliore collocazione sistematica dell’impianto sanzionatorio in materia tributaria, nel quadro di principi e regole di carattere generale che costituiscono patrimonio consolidato e sperimento della cultura giuridica del nostro Paese. L’evoluzione normativa, la dottrina, la giurisprudenza, la prassi amministrativa hanno costruito intorno ai concetti di “illecito”, “sanzione” ed altri similari, una enorme quantità di indicazioni applicative, dalle quali il sistema fiscale antecedente alla riforma in esame, per una serie di motivi di carattere storico oltre che tecnico, in parte si discostava.