Skip to content

I disastri ambientali sui media: il caso delle petroliere (1976-2001)

Analisi delle modalità con le quali i quotidiani trattano il disastro ambientale dal punto di vista formale e contenutistico. Lo studio è stato condotto attraverso la selezione di un campione rappresentativo di quotidiani, l'applicazione di modelli di analisi e la formulazione di ipotesi. Le ipotesi sono infine state sottoposte ad ''addetti ai lavori'' che ne hanno vagliato la validità. Elementi cardine del lavoro sono l'applicazione sistematica del dubbio, la costante considerazione della storia e delle linee di sviluppo del giornalismo italiano e un'approfondita conoscenza della materia ambientale.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
4 Introduzione 1. Dichiarazione programmatica Parlando di informazione su carta stampata, ho soltanto una certezza: nessuno può indicare ai quotidiani cosa devono pubblicare, ma chiunque può mostrare cosa essi non dicono e di conseguenza cosa potrebbero dire. Ho da sempre riservato molta attenzione alle “questioni ambientali”, soprattutto alla possibilità di fruire di quanto offerto dalla biosfera producendo su di essa un impatto sostenibile. Conseguentemente ho sempre ritenuto l’osservazione delle terribili implicazioni ambientali, che hanno le attività antropiche, come il punto di partenza verso il progresso umano: il disastro ambientale o “human-made” è in un certo senso la spettacolarizzazione cerimoniale del mutamento puntiforme che, spesso inconsapevolmente, ciascuno impartisce all’ambiente inteso nella sua globalità. Secondo la mia logica, questi terribili avvenimenti dovrebbero attualizzare le riflessioni della “scimmia nuda”, animale razionale, in merito all’ecosistema in cui è inserita. In queste riflessioni preliminari uso il condizionale per marcare una netta distinzione fra la connotazione etica, di cui io informo la questione ambientale, e il carattere rigoroso, che intendo dare alla mia analisi. Come produrre esiti difficilmente controvertibili? Personalmente individuo la risposta al dilemma nell’uso dell’autorità altrui, della moltiplicazione dei punti di vista e soprattutto della ragione, ferma restando l’accettazione della fallibilità dell’analista. Questa dichiarazione programmatica non precluderà tuttavia il ricorso a un’ironia che non invalidi i risultati e l’esposizione di considerazioni personali, opportunamente segnalate come tali.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Il miglior software antiplagio

L'unico servizio antiplagio competitivo nel prezzo che garantisce l'aiuto della nostra redazione nel controllo dei risultati.
Analisi sicura e anonima al 100%!
Ottieni un Certificato Antiplagio dopo la valutazione.

Informazioni tesi

  Autore: Stefano Origlia
  Tipo: Laurea I ciclo (triennale)
  Anno: 2001-02
  Università: Libera Università di Lingue e Comunicazione (IULM)
  Facoltà: Scienze della Comunicazione e dello Spettacolo
  Corso: Scienze della comunicazione
  Relatore: Angelo Agostini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 104

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l’utente che consulta la tesi volesse citarne alcune parti, dovrà inserire correttamente la fonte, come si cita un qualsiasi altro testo di riferimento bibliografico.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.

Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

ambiente
giornalismo
inquinamento
quotidiani
stampa
disastri ambientali
petroliere
petroliera erika

Tesi correlate


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi