Come si calcola il voto di laurea |
Da 30 a 110Il voto di laurea è espresso in centodecimi.Il laureando si presenta a sostenere l'esame di Laurea con un voto di base espresso dalla media aritmetica dei voti divisa per 30 (trentesimi) e moltiplicata per 110 (centodecimi). A questo valore deve aggiungersi il punteggio che la commissione di laurea assegna alla tesi dopo la sua discussione. La valutazione della tesi e della sua discussione varia molto da Università ad Università e da facoltà a facoltà ed è inoltre legata al tipo di impegno che lo studente ha messo nella realizzazione della tesi, dove si suppone che per fare delle tesi sperimentali ci voglia più impegno che nel fare tesi compilative. In alcune facoltà ci sono delle fasce di voto massimo che dipendono dal voto di partenza al momento della discussione. Il voto finale si ottiene sommando il punteggio della tesi alla media espressa in centodecimi. Esempio: A = Media dei voti di tutti gli esami sostenuti: 28,5 (somma di tutti i voti ottenuti diviso il numero degli esami sostenuti) B = Punteggio di partenza alla tesi: 104,5 (ottenuto dividendo "A" per 30 e moltiplicandolo per 110) C = Punti della Tesi: 6 (è il voto che la commissione vi assegna giudicando la bontà della vostra tesi, la qualità della vostra carriera scolastica ed ovviamente la vostra bravura nell'esporre la tesi nel giorno della discussione) D = Voto di Laurea: 110 (la commissione arrotonda sempre il risultato e può decidere se assegnare o meno la lode). Consulta l'argomento successivo: Scadenze
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