11 settembre, materiale disponibile:

  • Status e protezione dei combattenti illegittimi nel diritto internazionale umanitario

    Autore: Marco Quaglia

    Abstract: Lo scopo di questa tesi è quello di analizzare il tema dei combattenti illegittimi, ossia quella categoria di persone che, soprattutto nei moderni scenari di conflitto, partecipa attivamente alle ostilità non rientrando ovviamente per questa ragione nella categoria dei civili ma che fallisce anche la qualifica alla categoria dei combattenti legittimi. Grande attenzione sarà posta sulle reti di protezioni che sono state create loro dal diritto internazionale umanitario di Ginevra del 1949. Il »
  • Obiettività ed indipendenza nei media americani: l'operazione Iraqi Freedom e le armi di distruzione di massa

    Autore: Luca Costa

    Abstract: Il mio lavoro è basato sull’analisi della copertura che le due più note ed influenti testate americane, «The Washington Post» e «The New York Times», hanno effettuato a riguardo degli eventi e del dibattito che hanno portato, nel Marzo del 2003, all’invasione dell’Iraq da parte della coalizione guidata dagli Stati Uniti d’America. Prendendo le mosse da una riflessione generale sul ruolo del giornalismo nella società contemporanea e sulla sua funzione di mediatore nell’organizzare e dare un »
  • Violenza e media nell'era della globalizzazione

    Autore: Marco Ceriotti

    Abstract: Il fenomeno della globalizzazione ha apportato un duplice effetto sulla società attuale: da un lato ha incrementato la circolazione del capitale e delle tecnologie, dall'altro ha favorito il diffondersi di violenza su larga scala e in nuove forme. Obiettivo primario della tesi è analizzare il concetto e le cause della violenza in generale; quindi, ci si focalizzerà su due nuove forme di violenza mirata, quali le "guerre etniche" e il "nuovo terrorismo"; infine, come la violenza viene »
  • La Presidenza Allende e la crisi democratica del Cile

    Autore: Antonangelo Mura

    Abstract: La presente tesi di laurea specialistica tenta di analizzare le vicende che hanno portato il Presidente Allende e il suo partito al governo ed i fattori che hanno causato il crollo della democrazia cilena nel 1973, fino ad allora unico paese latinoamericano a non aver subito regimi autoritari dopo aver ottenuto l'indipendenza, partendo fin dalla costituzione della repubblica e del sistema partitico del Cile. »
  • Le Organizzazioni Internazionali nella lotta al terrorismo

    Autore: Carla Pistone

    Abstract: Questo lavoro è incentrato sul tema della lotta al terrorismo condotta dalle organizzazioni internazionali nel tentativo di illustrare le dinamiche interne a tali organismi quando questi sono alle prese con un problema concreto e di far emergere le differenze fra la cooperazione internazionale a carattere universale da un lato e quella a carattere regionale e segnatamente europeo dall’altro, sia sul piano giuridico-normativo che sul piano della cooperazione di polizia. A questo scopo sono state »
  • Profili costituzionali dell'emergenza terrorismo negli U.S.A e comparazione con la situazione italiana

    Autore: Claudia Osmetti

    Abstract: Il presente lavoro intende descrivere i profili costituzionali dell'emergenza terrorismo nell'esperienza statunitense dalla compilazione della Costituzione Americana (1789) ai giorni nostri, con un particolare occhio di riguardo per i fatti dell'11 settembre 2001. Il leitmotiv dell'intero lavoro è quello del difficile bilanciamento tra i diritti di libertà e l'esigenza di sicurezza nelle situazioni emergenziali: in particolare viene analizzato il problema del c.d. "legal black hole" di »
  • Le conseguenze della legislazione antiterrorismo sull'equilibrio tra i poteri nel sistema delle istituzioni americane.

    Autore: Matteo Furcas

    Abstract: A quasi dieci anni di distanza dagli attentati alle Torri Gemelle e al Pentagono, eventi che hanno sconvolto tutto il mondo, è sorta in me la curiosità su come quanto avvenuto avesse avuto ripercussioni profonde, se e in quale misura esse fosseroirreversibili, sul piano interno degli Stati Uniti, e su quali fattori si siano imperniate le iniziative statunitensi a livello internazionale, in quanto queste hanno coinvolto svariati Paesi. Ha avuto anche un ruolo la constatazione che pur con »
  • Il gruppo, uno spazio condiviso per comprendere ed elaborare il trauma causato da un conflitto bellico: il caso di Israele.

    Autore: Eva Coen

    Abstract: La presente trattazione si pone l’obiettivo di analizzare il Disturbo Post Traumatico da Stress, cioè l'insieme delle sofferenze psicologiche che seguono un evento traumatico, all’interno della terapia di gruppo a composizione omogenea. Si vuole inoltre valutare l’eventuale presenza di congruenze e differenze tra gruppi terapeutici di natura diversa. La tesi fa parte di una ricerca congiunta divisa in due parti: la prima legata al trauma della guerra vissuta quotidianamente come nel caso del »
  • La Convenzione Unesco sulla diversità culturale e i diritti delle minoranze

    Autore: Donato Altobelli

    Abstract: Nel 2001, all'indomani dell'11 settembre, a Parigi la Conferenza Generale dell'UNESCO adottò la “Dichiarazione sulla Diversità Culturale”. Da li prese via il processo che porto, nel giro di quattro anni, all'adozione di un ambizioso trattato che si pone come obiettivi sia quello di indicare la via per il dialogo interculturale, sia di affermare la diversità come risorsa economica e criterio di sostenibilità dello sviluppo. Si tratta della “Convenzione UNESCO per la protezione e la promozione »
  • Diritti violati e diritti negati a Guantanamo

    Autore: Chiara Maria Leveque

    Abstract: Il carcere cubano di Guantanamo altro non è che il prodotto di un mondo che ha subìto una svolta tanto radicale quanto inaspettata con la fine della guerra fredda. La linearità del mondo bipolare ha lasciato oggi il posto ad un pianeta nel quale ha fatto la sua comparsa un nuovo tipo di conflitto: la guerra asimmetrica, che vede contrapposti uno Stato nazionale come gli Stati Uniti ad un gruppo a-territoriale come al-Qa’ida. L’attacco alle torri gemelle apre un nuovo capitolo del terrorismo »