al qaeda, materiale disponibile:

  • Status e protezione dei combattenti illegittimi nel diritto internazionale umanitario

    Autore: Marco Quaglia

    Abstract: Lo scopo di questa tesi è quello di analizzare il tema dei combattenti illegittimi, ossia quella categoria di persone che, soprattutto nei moderni scenari di conflitto, partecipa attivamente alle ostilità non rientrando ovviamente per questa ragione nella categoria dei civili ma che fallisce anche la qualifica alla categoria dei combattenti legittimi. Grande attenzione sarà posta sulle reti di protezioni che sono state create loro dal diritto internazionale umanitario di Ginevra del 1949. Il »
  • L’Islam e l’Occidente, due civiltà agli antipodi: analisi di una difficile convivenza.

    Autore: Matteo Viola

    Abstract: L'analisi in questione riguarda il confronto, sotto alcuni specifici aspetti, tra la società cosiddetta Occidentale e quella islamico-musulmana, e tenta di capire i motivi che costituiscono il conflitto socio-culturale in atto. Il primo capitolo, attraverso una sintetica esposizione, cerca di mettere in luce quelle che sono le caratteristiche tipiche della società islamica, dal ruolo centrale della religione, alla concezione della vita, illustrando brevemente il modus vivendi della comunità »
  • Il ruolo del Pakistan nella guerra in Afghanistan e nella lotta al terrorismo

    Autore: Giuseppe La Paglia

    Abstract: Il 7 ottobre del 2001 il cielo di Kabul fu rischiarato da una raffica di 50 missili Tomahawk sganciati da bombardieri statunitensi e britannici. A quel primo attacco ne sarebbero seguiti diversi altri. L’obiettivo dichiarato della missione era scovare ed annullare i centri nevralgici di quella fabbrica di terrore che risponde al nome di Al-Qaida. A più di dieci anni da quel primo raid, le ostilità nel "paese dei Pashtun" non sono ancora terminate. Le incognite per la missione Isaf sono state »
  • Le conseguenze della legislazione antiterrorismo sull'equilibrio tra i poteri nel sistema delle istituzioni americane.

    Autore: Matteo Furcas

    Abstract: A quasi dieci anni di distanza dagli attentati alle Torri Gemelle e al Pentagono, eventi che hanno sconvolto tutto il mondo, è sorta in me la curiosità su come quanto avvenuto avesse avuto ripercussioni profonde, se e in quale misura esse fosseroirreversibili, sul piano interno degli Stati Uniti, e su quali fattori si siano imperniate le iniziative statunitensi a livello internazionale, in quanto queste hanno coinvolto svariati Paesi. Ha avuto anche un ruolo la constatazione che pur con »
  • Vincere la Pace - La Guerra d'Iraq paradigma dell'insurrezione contemporanea

    Autore: Emanuele Giovenali

    Abstract: “Mission Accomplished”. Così recitava lo striscione appeso sul ponte della portaerei Abraham Lincoln durante il discorso di George W. Bush, che dichiarava conclusa l'Operazione Iraqi Freedom dopo appena 38 giorni: il 1 maggio 2003 nelle intenzioni dell'amministrazione statunitense doveva sancire la fine delle ostilità e l'inizio di una nuova era di democrazia, pace e stabilità in Medio Oriente. La regione sarebbe stata oggetto di un effetto domino, che avrebbe distrutto le fondamenta delle »
  • Il rapporto tra lotta al terrorismo internazionale e tutela dei diritti umani: il caso del Comitato 1267

    Autore: Ferdinando Maresca

    Abstract: Il lavoro si concentra sugli strumenti (sanzioni individuali) di lotta al terrorismo introdotti dalla risoluzione 1267 del Consiglio di sicurezza delle NU del 15 ottobre 1999, sull'implementazioni di queste misure nell'ambito dell'UE e sulle ripercussioni che l'utilizzo di tali strumenti può avere sul godimento dei fondamentali diritti umani da parte dei soggetti sanzionati. »
  • Il ruolo della Corte Suprema degli Stati Uniti d'America nella protezione dei diritti e delle libertà fondamentali durante periodi di crisi

    Autore: Alessandro Martinuzzi

    Abstract: Il Ventunesimo Secolo si è aperto con una fase nuova dell’assetto geopolitico e dell’evoluzione giuridica mondiale. Nuovi sono i problemi, nuovi gli interessi, nuovi i principali attori, ma la dotazione degli strumenti giuridici a disposizione nei vari ordinamenti sembra sempre rimanere un passo indietro rispetto alle mutate esigenze. Ecco allora l’opportunità di individuare quegli istituti che, sebbene retrodatino la propria origine ad epoche diverse da questa, hanno dimostrato, negli anni, »
  • La comunicazione istituzionale e l'informazione in situazione di crisi: gli attentati terroristici dell'11 marzo 2004 a Madrid

    Autore: Valeria Serpentini

    Abstract: La gestione di una situazione di crisi non si limita alla delineazione delle azioni da intraprendere “sul campo” ma comprende anche la gestione della comunicazione. Potremmo dire che, al di là della situazione critica, è proprio l’errata gestione della comunicazione a poter generare ulteriore crisi oppure, in alcuni casi, essa può oscurare la positività delle azioni intraprese per la soluzione operativa, per quanto corrette e impeccabili esse possano essere state. Con il presente lavoro si »
  • Tra militanza e imparzialità: al-Jazeera e la seconda Intifada

    Autore: Nijmi Edres

    Abstract: I diversi giudizi relativi all’operato di al-Jazeera nella seconda Intifada, espressi dagli interlocutori in senso positivo o negativo, sottendono il riconoscimento di un ruolo della rete che travalica la semplice funzione di organo di informazione; implicitamente tutti le riconoscono un potere mediatico d’eccezione, una leadership ed una capacità di influenzare l’opinione pubblica, che le viene attribuita, imputandole una responsabilità che essa sembra non voler sottolineare. In che modo »
  • L'educazione al terrorismo suicida in tv: infanzia tradita, minaccia per la pace

    Autore: Alessia Di Consiglio

    Abstract: La presente tesi cerca di individuare il ruolo della televisione nel sempre maggior coinvolgimento di bambini e adolescenti alle attività del terrorismo islamico, fino al caso estremo della partecipazione come kamikaze o aspiranti tali. L'analisi si svolge attraverso la comprensione del moderno concetto di Jihad e di martirio dell'Islam e del rapporto tra terrorismo e mass media. Inoltre verrà studiato il mezzo televisivo e le sue caratteristiche sociologiche in generale e in particolare per »