altman, materiale disponibile:

  • Applicazioni dei modelli di gestione del rischio di credito

    Autore: Greta Di Fabio

    Abstract: La storia moderna offre numerosi esempi di come, sempre più frequentemente, i fallimenti degli intermediari finanziari siano dovuti ad eccessive ed incontrollate esposizioni nei confronti di creditori che versano in situazioni di straordinaria difficoltà. Le complicate vicende che negli anni più recenti hanno colpito i mercati finanziari, provocando dapprima la caduta dei “colossi” americani nel campo dell’intermediazione finanziaria ed in seguito uno strascico di gravi conseguenze che hanno »
  • La legge di Benford per l'analisi statistica dei bilanci aziendali

    Autore: Manuel Offredi

    Abstract: Nella realtà odierna risulta di fondamentale importanza verificare la qualità, l’accuratezza, l’affidabilità dei dati ottenuti tramite tecniche di questo tipo. Oltre all’importanza dei controlli e della serietà dei propri collaboratori, in questa sede si vuole descrivere una tecnica statistica di contrasto alle indagini fasulle, in particolar modo il lavoro si concentra sul contrasto al falso nelle dichiarazioni fiscali (bilancio, dichiarazioni dei redditi, ecc.), che si basa sulla legge di »
  • L'America oggi: da Raymond Carver a Robert Altman. Destrutturazione della trama e ricomposizione dei frammenti.

    Autore: Eloisa Guida

    Abstract: L’intento della presente tesi è quello di mostrare il percorso artistico del regista Robert Altman nel suo peculiare aspetto della destrutturazione della trama da lui attuata per quasi tutta la sua carriera artistica, con particolare attenzione alla pellicola Short Cuts del 1993 - vincitrice del Leone d’Oro alla Cinquantesima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia ex aequo con Film Blu di Krzysztof Kieslowski -, a mio avviso quella più rappresentativa per comprendere il »
  • Il cinema americano fra l'11 settembre e l'elezione di Obama. Temi e caratteristiche di una parabola allegorica.

    Autore: Dario Di Viesto

    Abstract: Come il sogno si incunea nella coscienza individuale, rivelando paure e desideri, nello stesso modo il cinema rivela le speranze, come gli incubi, di una popolazione. Il film non nasce in laboratori chiusi, forgiato esclusivamente da esigenze estetiche o economiche, ma è un magma che si lascia plasmare dagli stati d’animo dello spettatore. E’ dall’incontro dello sguardo del pubblico e la luce dello schermo che nasce la cinematografia futura: da una parte, lo spettatore dà abitazione al film »
  • Dal caso Parmalat al nuovo sistema dei controlli nel sistema finanziario italiano

    Autore: Marco Fasoli

    Abstract: In questo lavoro, analizzando i fatti accaduti che hanno portato al crack della Parmalat, si cercherà di comprendere come sia stato possibile che il sistema dei controlli non sia riuscito neanche ad intravedere la reale situazione del gruppo e quale sia stato l’anello debole della catena, con l’obiettivo di fornire le soluzioni più adeguate al fine di colmare le lacune normative che il default ha evidenziato. »
  • Il genere contaminato: il Noir secondo Joel e Ethan Coen

    Autore: Matteo Bolli

    Abstract: Il presente lavoro ha come obiettivo quello di analizzare alcuni film della ricca filmografia di due tra i più importanti autori della scena cinematografica americana contemporanea, Joel ed Ethan Coen. Il taglio di lettura dato a quattro film ("Blood Simple", "Fargo", "Il grande Lebowski", "L'uomo che non c'era") scelti all'interno della loro ricca filmografia privilegia le modalità con le quali i due registi-autori hanno cercato di rileggere un genere classico del cinema mondiale come il »
  • Il cinema di Paul Thomas Anderson

    Autore: Alessandro Rovellini

    Abstract: Il mio lavoro analizza, in chiave postmoderna, uno dei più promettenti registi americani della nuova generazione: Paul Thomas Anderson. Si sono presi in considerazione tre film - "Boogie Nights", "Magnolia", "Punch drunk love" -, studiandone, in tre capitoli concisi, la feroce critica ai sentimenti della società odierna. L'ultima parte, più teorica, riflette sulle sfumature postmoderne delle narrazioni dell'autore californiano, fatte di personaggi squallidi, storie disperate ed brandelli di »
  • I modelli di scoring per la previsione della crisi delle PMI: il caso di Confidi Imprese Toscane

    Autore: Sandro Pinna

    Abstract: L’elaborato nasce nell’ambito dello stage universitario e della mia successiva esperienza lavorativa presso il Confidi Imprese Toscane, società cooperativa (dal 2009 diventerà intermediario finanziario vigilato) attiva nella concessione di garanzie collettive alle imprese associate sulle linee di affidamento e finanziamento con gli istituti di credito convenzionati. La finalità della ricerca effettuata è stata quella di dare un contributo alla scarsa letteratura presente sul tema della »
  • Previsioni delle sofferenze bancarie: metodologie applicative e risultati di un modello basato sulla regressione logistica

    Autore: Nicola Carraretto

    Abstract: La conoscenza dello stato di salute di un'impresa implica, come noto, la valutazione di una serie numerosissima di variabili, una bipartizione notevole di queste può essere vista in VARIABILI QUALITATIVE e QUANTITATIVE. Di queste ultime le più note ed utilizzate per valutare l'azienda, il suo grado di rischiosità e solvibilità ed altro ancora, sono gli indici di bilancio. Nel presente lavoro si è cercato di analizzare i diversi studi sulla previsione delle insolvenze, basati su tale insieme »
  • Rischio di credito: analisi di modelli e di strumenti di gestione nel contesto bancario

    Autore: Paolo Antonelli

    Abstract: Lo studio oggetto della tesi riguarda il rischio di credito, prendendo in esame in particolare il modello logit di cui farò una simulazione applicando il software Matlab. Prima di tutto parlerò dei software che la banca usa per controllare l'andamento delle imprese, cioè il CPC (credit position control) e il cruscotto. Nel secondo capitolo è presente una panoramica generale dei modelli di scoring tra cui l'analisi discriminante lineare e altri modelli che non utilizzano lo score per descrivere »