ambiguità, materiale disponibile:

  • L'alto Rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza

    Autore: Ebe Sgarbi

    Abstract: Il Trattato di Lisbona, come quelli che lo hanno preceduto, risulta incerto nelle finalità, e sovraccarico per costruzione, nella parte più propriamente istituzionale. Rilevanti dubbi di funzionamento non risultano chiariti. Dubbi che non sono nati a Lisbona ma che sono stati ereditati dal fallito Trattato costituzionale. Eppure, di questo Trattato bisogna necessariamente riconoscere il ruolo di rilancio, magari al ribasso, ma non si può non ricordare lo shock che il rifiuto olandese e »
  • Totò e la funzione ludica della lingua - l'umorismo della riflessione metalinguistica e dell'ambiguità semantica

    Autore: Lucia Mattioli

    Abstract: la ricerca intende analizzare il particolare utilizzo ludico della lingua che si pone alla base della fama e della fortuna dell'attore comico napoletano Antonio De Curtis, meglio noto come Totò, per giungere a riflettere sulla natura della lingua come importante strumento di coesione sociale, frutto di un accordo tra parlanti che ne stabiliscono leggi imprescindibili, spesso sottintese o sottovalutate. I giochi linguistici di Totò ben si prestano ad esemplificare quei casi in cui vengono »
  • Chinmoku - Il silenzio nella società e nella cultura giapponese

    Autore: Simone Urru

    Abstract: In questa tesi si è cercato di indagare il silenzio nei principali contesti in cui esso viene utilizzato e percepito tanto nella società occidentale quanto in quella giapponese. L’obiettivo prefissato era quello di avvicinarsi ad un tema complesso e con implicazioni importanti in campi anche tortuosi quali la filosofia e la religione, cercando di offrire un quadro il più possibile esauriente nonostante la brevità del lavoro. Nel primo capitolo, dopo aver cercato di definire il silenzio da un »
  • La fortuna editoriale e la fortuna critica del Pierre di Herman Melville

    Autore: Vincenzo Fidomanzo

    Abstract: Questo studio documenta la fortuna editoriale e la fortuna critica del romanzo Pierre; or, the Ambiguities di Herman Melville, scritto e pubblicato nel 1852, appena dopo il suo capolavoro Moby-Dick. Nel Pierre Melville espone i drammatici risultati di una confusa aspirazione al bene del giovane protagonista. Per esaminare nel dettaglio questo complesso libro che affronta l’arduo problema della distinzione tra virtù e vizio, una ricerca di carattere bibliografico è sembrato essere il sistema »
  • Ambiguità, allusione, intertestualità: il ruolo del lettore in pubblicità

    Autore: Paola Rota

    Abstract: Da comunicazione commerciale specificamente definita la pubblicità giunge a condizionare i saperi individuali e sociali, costituendosi come istituzione in grado di influenzare la comunicazione dei mass media e imponendosi come discorso sociale autonomo. Viene superata la visione della pubblicità come persuasione occulta, non percepibile da parte di un destinatario passivo e del tutto sprovvisto di strumenti di comprensione e opposizione critica. La pubblicità viene piuttosto intesa come »
  • Da Traumnovelle ad Eyes wide shut: analisi del film e della trasposizione cinematografica dal testo verbale a quello visivo

    Autore: Sara Argentesi

    Abstract: Oggetto della tesi è l’analisi dell’ultimo film di Stanley Kubrick, Eyes wide shut, che traspone sullo schermo cinematografico la novella schinitzleriana Traumnovelle. Attraverso una metodologia d'analisi basata sugli strumenti forniti dalle teorie sulla traduzione e in particolare della traduzione intersemiotica (che coinvolge due linguaggi differenti) si sono rintracciate le relazioni traduttive tra la novella e il film al fine di classificare Eyes wide shut secondo le definizioni di »
  • Analisi della percezione: l'attualità di M. Merleau-Ponty

    Autore: Filomena Talento

    Abstract: Analisi della percezione: l’attualità di M. Merleau-Ponty è un lavoro nato dall’esigenza di voler dimostrare che la filosofia, non è fatta, come troppo spesso sembra di un paio di sortilegi verbali. E da questa esigenza è nato un appassionante lavoro di ricerca che ha avuto come punto di riferimento il testo principale di M. Merleau-Ponty: Fenomenologia della Percezione. Tuttavia, l’analisi della Fenomenologia della Percezione non viene prima di un’ampia riflessione condotta su quei pensatori, »
  • Vere bugie e false verità

    Autore: Daniele Colombo

    Abstract: Cos'è una bugia e perchè le diciamo? Bugie e menzogne sono la stessa cosa e quante forme diverse esistono per parlare dello stesso argomento? Quali modificazioni fisiologiche accompagnano bugia, menzogna e inganno? Vere bugie e false verità parte con questi quesiti e dallo studio della bugia intenzionale e consapevole giunge ad un approccio psicodinamico individuando motivazioni sottostanti e non sempre consapevoli. Parte rilevante della tesi è dedicata all'analisi delle "menzogne" espresse »
  • La comunità internazionale e il genocidio in Ruanda, 1990-1994: impotenza, ambiguità e indifferenza

    Autore: Silvia Mariotti

    Abstract: Il genocidio della minoranza Tutsi e degli Hutu moderati, avvenuto in Ruanda nella primavera del 1994 e messo in atto dagli estremisti dell’Hutu Power, è stato uno degli eventi più tragici della storia dell’ultimo decennio del XX secolo. Nell’arco di soli cento giorni morirono circa un milione di persone. Un massacro che, nonostanze la presenza della forza di pace dell’ONU, UNAMIR, venne attuato nella indifferenza di gran parte delle potenze mondiali e nella ignoranza dell’opione pubblica »
  • I giochi di parole (con esempi in francese e in inglese)

    Autore: Massimiliano Flotta

    Abstract: [Dall'introduzione al volume] Oggetto del presente lavoro è un fenomeno che appartiene alla vita quotidiana. I giochi di parole, infatti, ci bombardano dalla mattina alla sera. Sono giochi di parole molti titoli (di articoli giornalistici, libri, film, programmi televisivi, ecc.) e moltissimi slogan pubblicitari. Traboccano di giochi di parole la comicità, l'umorismo, la satira. L'argomento può essere studiato (ed è già stato studiato) in varie discipline, da molti punti di vista e con »