appello, materiale disponibile:
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I rapporti tra le pronunce della Corte di Strasburgo e il giudicato interno: Il caso Dorigo
Autore: Simone Chiara
Abstract: Paolo Dorigo, il processo, i ricorsi, le sentenze, l'europa, la CEDU, la Corte EDU, la Corte costizionale e la sentenza n.113/2011. Rivoluzione in materia di giudicato. La revisione. Questa lavoro pone l’attenzione sul caso giudiziario di Paolo Dorigo, condannato a 13 anni e sei mesi di detenzione, per aver gettato, in data 3 Settembre 1993, una bottiglia molotov contro il muro di cinta della base Usaf di Aviano. Nel processo, lo stesso si è sempre dichiarato innocente. Dorigo nasce a » -
Il principio della doppia sentenza conforme nel processo matrimoniale canonico
Autore: Francesca Savoca
Abstract: Il presente lavoro ha come oggetto il principio della doppia sentenza conforme nel processo matrimoniale canonico. Il primo capitolo espone la ricostruzione storica dello stesso principio a partire dal Decreto di Graziano fino ai nostri giorni. Il 3 novembre del 1741, Benedetto XIV con la costituzione Dei miseratione, introdusse nel giudizio matrimoniale canonico la necessità della duplice decisione giudiziaria conforme. Il Pontefice ne fece oggetto di attenzione legislativa in quanto, i » -
Sistema Accusatorio ed Impugnazioni
Autore: Veronica Francesca Aresu
Abstract: La tesi contiene l'excursus storico delle impugnazioni (appello e ricorso per cassazione) dal diritto romano ad oggi, con un'analisi della dottrina, giurisprudenza e della normativa italiana e della riforma delle legge Pecorella. E' stato analizzato il principio del doppio grado di giurisdizione nella normativa internazionela (P.i.d.c.p., Cedu, Prot. n. 2). Un capitolo è dedicato al sistema delle impugnazioni negli Stati Uniti d'America, mediante un'analisi degli istituti a livello statale e » -
Il patteggiamento. L'evoluzione del rito e i più recenti orientamenti giurisprudenzali.
Autore: Fabrizio Flaquinti
Abstract: Il patteggiamento è una procedura di applicazione della pena direttamente fondata sulla volontà delle parti, le quali esonerano il giudice dall'accertamento della responsabilità penale. L'accertamento che viene svolto dal giudice è soltanto "negativo", volto a verificare l'assenza di cause di non punibilità o, più in generale, che l'ipotesi fattuale prospettata dalle parti non sia contraddetta dagli atti del procedimento. Ci si è chiesti se il rito in questione non contraddica il principio » -
La sentenza non definitiva nel processo commerciale
Autore: Corrado Mattarelli
Abstract: Il lavoro si propone di affrontare una problematica di non facile risoluzione insorta a causa di un'ambigua formulazione dell'articolo 11 del d. lgs n. 5 del 2003. In particolare si affrontano temi quali rapporti tra sentenza non definitiva, ordinanza, e questioni preliminari e pregiudiziali. L'attualità del lavoro, in vista della recente riforma del sistema processuale, è tuttaltro che da escludersi. Ciò in vista delle modifiche effettuate all'art. 279 c.p.c. che hanno visto imporre la » -
La quantificazione del danno nel giudizio di responsabilità amministrativa della Corte dei Conti
Autore: Stefano Ponte
Abstract: Le responsabilità per danno erariale oggi conosciute dalla Corte dei conti sono soltanto due: amministrativa e contabile. La prima appare come una comune responsabilità conseguente alla commissione di un fatto illecito, doloso o gravemente colposo, da parte di un soggetto legato all’amministrazione pubblica da un rapporto di impiego o di servizio, di diritto o di fatto, che abbia procurato alla medesima un danno patrimoniale. La seconda deriva dall’obbligo incombente su un soggetto che » -
Divieto di ius novum in appello
Autore: Pietro Cucumile
Abstract: Lo scopo di questo lavoro è principalmente quello di analizzare il divieto di nova nella fase d’appello del processo amministrativo, partendo dalla previsione dell’art. 345 c. p. c. Il dibattito circa tale divieto, già acceso tra i processualcivilisti, vede oggi un nuovo rinvigorimento a seguito delle due recenti pronunce della Corte di Cassazione del 2005, le quali interpretano in maniera rigorosa la previsione dell’art. 345 c. p. c., riferendo il divieto di nuove prove ivi previsto anche » -
Appello e revisione nei sistemi di giustizia penale internazionale
Autore: Angelo Cianchi
Abstract: i modelli remediali continentali l’appello è visto come conseguenza fisiologica del processo di primo grado,in quanto è la stessa efficacia di giudicato,che sopravviene solo all’esaurirsi delle vie d’impugnazione ordinarie.Questo particolare atteggiamento non ha lo stesso approccio dei modelli di common law,infatti l’appello, [...]Questa divergenza di prospettiva sulle impugnazioni, ordinarie e straordinarie,ha avuto un pesante riflesso nell’elaborazione dei modelli remediali per i tribunali » -
Lo ius novorum in appello
Autore: Silvia Dal Ri
Abstract: La questione dello ius novorum in appello attiene alla possibilità per le parti di proporre davanti al giudice di secondo grado, per la prima volta, nuove domande, nuove eccezioni e nuovi mezzi di prova. La disciplina dello ius novorum si ricava oggi dall’art. 345 c.p.c. ed è frutto di una lunga evoluzione, che ha visto il legislatore impegnato a modificare più volte, radicalmente, le disposizioni ad esso relative negli ultimi centocinquant’anni. Si è passati da un appello aperto ai nova, nella » -
Le impugnazioni della parte civile dopo la legge 20 febbraio 2006, n. 46
Autore: Luigi Fiorino
Abstract: La l. 20 febbraio 2006, n. 46, recante modifiche al codice di procedura penale in materia di inappellabilità delle sentenze di proscioglimento, a margine delle novità introdotte in tema di legittimazione ad appellare del pubblico ministero e dell’imputato, ha operato alcuni significativi ritocchi anche con riferimento al potere di impugnazione tradizionalmente riconosciuto alla parte civile costituita. In vero, l’originario disegno di legge n. 4604, d’iniziativa del deputato Gaetano Pecorella, »

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