ascolto attivo, materiale disponibile:

  • Traduzione di alcuni capitoli tratti da “Skills in Psychodynamic Counselling & Psychotherapy” di Susan Howard

    Autore: Chiara Battisti

    Abstract: il testo presenta una traduzione parziale di un manuale di preparazione all'attività del counselor, ossia il terapeuta del counseling. In questa sezione ho voluto analizzare e tradurre gli aspetti più salienti della fasi della terapia e della seduta di counseling: come comportarsi, cosa dire, come svolgere questa funzione ecc. Ho scelto questo testo perchè risultava inedito in Italia e l'ho tradotto utilizzando mezzi a mia disposizione quali dizionari, motori di ricerca, libri sul counseling »
  • ''Essi non ascoltano. Hanno le orecchie e sono sordi... Sentono e non ascoltano...''. Lo sviluppo delle capacità d'ascolto nella scuola dell'infanzia

    Autore: Monica Roveto

    Abstract: Questa tesi vuole essere una riflessione sull'importanza dell'ascolto nel processo di acquisizione e di sviluppo del linguaggio. Ascoltare è cosa ben diversa dell'udire: non è un processo passivo di semplice ricezione dei suoni, ma di vera e propria "messa a fuoco" di questi. La disciplina che si occupa dello studio degli aspetti fisiologici e psicologici dell'udito è l'audio-psico-fonologia che ha dimostrato come il bambino sviluppi già nel grembo materno la facoltà di ascoltare e comunicare, »
  • Il rapporto scuola famiglia alla luce degli orientamenti

    Autore: Rossella Colella

    Abstract: questo lavoro di tesi mira ad analizzare il rapporto scuola famiglia a fronte dei mutamenti radicali intervenuti nel corso dei decenni. cambia il modo di intendere la famiglia- cambiamenti di ruoli di identità, di dinamiche- di conseguenza questa ridefinizione generazionale investe anche le istituzioni educative e scolastiche provocando anche in essi profondi mutamenti. »
  • La musicoterapia per un migliore sviluppo cognitivo ed emotivo nel bambino

    Autore: Martina Scarimbolo

    Abstract: Dagli anni Settanta anche in Italia nelle scuole e nelle diverse istituzioni educative si sta diffondendo ampiamente l’uso della musicoterapia per un migliore sviluppo emotivo e cognitivo di bambini, adulti e anziani. La musica infatti superando i filtri logici e analitici della mente, riesce ad entrare direttamente in contatto con i sentimenti e le passioni più profonde e a stimolare la memoria e l’immaginazione fino a provocare vere e proprie reazioni fisiche. Durante le sedute di »
  • La comunicazione nonviolenta strumento di trasformazione sociale

    Autore: Francesco Zecca

    Abstract: Partendo da alcune riflessioni di Danilo Dolci, ho analizzato la comunicazione secondo due modelli generali: modello lineare-unidirezionale (in cui la comunicazione viene vista come trasmissione), modello circolare (comunicazione intesa come atto sociale e reciproco di partecipazione). La differenza è sostanziale e ha ampie rpercussioni in campo pedagogico, sociale e politico. La comunicazione nonviolenta richiede appunto il passaggio da un modello lineare a un modello fondato sulla »
  • Il counseling di gruppo

    Autore: Roberta Genovesi

    Abstract: Il counseling nasce ufficialmente negli Stati Uniti d’America, negli anni Cinquanta, in corrispondenza all’affermazione della psicologia umanistica. Questa “terza forza” della psicologia, dopo il comportamentismo e la psicanalisi, riconosce all’individuo le potenzialità d’autodeterminarsi, di crescere e di trasformarsi, che sono molto più forti rispetto a qualsiasi condizionamento. Il campo d’osservazione ed azione dell’operatore si amplia notevolmente, inglobando aspetti ignorati o »
  • Nuove strade per raggiungere il disagio. Il lavoro di strada con adolescenti a rischio nell'ottica del self empowerment

    Autore: Josè Castiglione

    Abstract: A partire dagli anni ottanta, sulla base anche dei cambiamenti di prospettive rispetto al disagio, all'adolescenza a alla natura degli interventi sociali, il contesto italiano ha abbracciato una nuova metodologia che è quella del lavoro di strada. Il lavoro di strada prevede che gli interventi, rivolti generalmente ad adolescenti, siano realizzati non all'interno di strutture ma sul campo (giardinetti, bar, strade, piazzette).Questa nuova metodologia prevede prima di tutto un nuovo assetto »
  • Aiutare le persone ad aiutarsi. La buona comunicazione a scuola.

    Autore: Vincenzo Gullotta

    Abstract: Quante situazioni complesse vivono oggi gli insegnanti e i dirigenti alle prese con tutti coloro che hanno a che fare con il sistema scolastico. Professionisti diversi appartenenti a istituzioni e servizi differenti che spesso si occupano dello stesso alunno ma parlano linguaggi differenti. Ogni giorno i professionisti dell'educazione giocano ruoli diversi e cercano di districarsi in un mare di situazioni comunicative e relazionali che a volte rischiano di diventare delle vere e proprie mine »
  • Comunicazione in azienda: presentare efficacemente in Power Point

    Autore: Giuseppe Monita

    Abstract: Le presentazioni sono un potente mezzo per comunicare i messaggi ad un gruppo di persone. Nell'ambito aziendale rivestono un ruolo di fondamentale importanza per il lavoro quotidiano del manager. Le PPT vengono utilizzate per presentare un business plan, un progetto, una vendita, la nuova organizzazione aziendale, i risultati di business e tanto altro ancora. Lo scopo del lavoro è quello di veicolare le informazioni utilizzando in maniera efficace e scientifica il supporto informatico di Power »
  • Pubblica amministrazione e partecipazione. Quale Amministrazione e per quale partecipazione?

    Autore: Daniela Patrucco

    Abstract: Quali modelli di organizzazione si sono succeduti negli anni e quanto la pubblica aministrazione si sia ispirata all'impresa privata nei suoi tentativi di innovazione e cambiamento: dalla autorità, alla prestazione alla condivisione. La partecipazione come possibilità di passare dalla produzione di servizi alla produzione di politiche pubbliche attraverso la pratica dell'ascolto, l'esplorazione, la sperimentazione. Strumenti di cambiamento e ostacoli: il benessere organizzativo, la »