aterosclerosi, materiale disponibile:
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Effetti anti-aterosclerotici del licopene in cellule macrofagiche umane
Autore: Nadia Parrone
Abstract: E’ ormai ampiamente accettato che gli ossisteroli giocano un ruolo chiave nella formazione della placca aterosclerotica, coinvolgendo processi citotossici, pro-ossidanti e pro-infiammatori. Recentemente è stato ipotizzato che il licopene possa intervenire come un potente agente protettivo contro lo sviluppo di aterosclerosi. Allo scopo di chiarire il meccanismo attraverso il quale il licopene svolge quest’azione, abbiamo trattato macrofagi THP-1 (human acute monocytic leukemia cell line) con » -
Fattori e aree di rischio della malattia cardiaca in Italia. I risultati di un campione significativo.
Autore: Gaetano Freda
Abstract: Quanto redatto in questa tesi è il frutto di una attenta e ponderata elaborazione di dati prelevati dal data-base della campagna "Occhio al cuore", un'indagine sanitaria effettuata nel 1999 dall'ASSILT (Associazione per l'Assistenza Sanitaria Integrativa ai Lavoratori della Telecom) e che molto gentilmente mi sono stati forniti dal dott. D'Ottavio e dal dott. De Angelis, che ringrazio vivamente. La suddetta iniziativa di prevenzione e di individuazione precoce delle patologie vascolari, » -
Ruolo dei recettori cannabinoidi nella patogenesi dell'aterosclerosi
Autore: Daniela Di Placido
Abstract: L’aterosclerosi resta una delle cause principali alla base della mortalità cardiovascolare, malgrado la presenza di diversi approcci terapeutici in grado di rallentarne la progressione. Di recente, notevole attenzione è stata rivolta al sistema degli endocannabinoidi, poiché è stato dimostrato che il blocco del recettore CB1 degli endocannabinoidi è in grado di migliorare il profilo di rischio cardiovascolare. Tuttavia, non è noto se i recettori degli endocannabinoidi possano svolgere un ruolo » -
Genetic of Cytokines: a Tool for Understanding Age-Related Diseases. Results of case-control studies performed on Alzheimer’s Disease, Atherosclerosis, Colorectal Carcinoma, Breast Cancer, Gastric Cancer
Autore: Antonino Crivello
Abstract: The ageing of our populations is a direct consequence of a constant and rapid increase of life expectancy in our countries. Epidemiological data estimate for the future an epidemic development of most chronicdegenerative age-related diseases as cardiovascular, neurodegenerative and metabolic disorders and cancers. There is a strong interaction between ageing, age-related diseases and inflammation. Ageing is characterized by a chronic, low-grade inflammatory status, which is under genetic » -
Chlamydophila pneumoniae e polmoniti acquisite in comunità: la nostra esperienza
Autore: Daniele Statuto
Abstract: Chlamydophila pneumoniae e polmoniti acquisite in comunità: la nostra esperienza » -
La rivascolarizzazione dell’infarto in fase acuta. Confronto tra tecniche chirurgiche e angioplastica primaria.
Autore: Annamaria Perrozzi
Abstract: L’angioplastica primaria (PTCA) e le tecniche chirurgiche (CABG) rappresentano efficaci procedure invasive di rivascolarizzazione di frequente utilizzazione, indicate nel trattamento dell’infarto miocardico acuto. In ogni singolo paziente numerosi fattori tecnici o clinici possono precludere l'utilizzazione di una o entrambe le metodiche. Sebbene ambedue aumentino l'apporto di sangue al miocardio, esse presentano delle fondamentali differenze che vanno oltre il costo iniziale e l'impegno per » -
Trattamento endovascolare della stenosi carotidea: indicazioni e follow-up.
Autore: Ornella Varrucciu
Abstract: L’aterosclerosi carotidea costituisce, allo stato attuale, la principale causa di ictus ischemico, mediante un meccanismo prevalentemente di tipo embolico ma anche emodinamico diretto. L’endoarterectomia (TEA), in pazienti con stenosi carotidea, rappresenta il trattamento elettivo per la prevenzione di eventi cerebro-vascolari, con possibilità di successo nettamente superiori alla terapia medica. Lo sviluppo di tecniche endovascolari sempre più raffinate come lo stenting carotideo (CAS) oggi » -
Rieducazione in ambito cardiologico
Autore: Massimo Fulvi
Abstract: Nonostante gli enormi passi avanti fatti dalla medicina e chirurgia nella cura e pervenzione delle malattie cardiache,quest'ultime, con in primis l'infarto, mantengono un alto tasso d'incidenza mortale!con questo mio lavoro cerco di esporre,oltre alla descrizione del circolo coronarico e del mondo dell'infarto,l'importanza della riabilitazione cardiologica attraverso un programma riabilitativo del muscolo cardiaco che ha come obbiettivo il miglioramento della qualita' e della prospettiva di » -
Adesione monocita-cellula endoteliale: parametro di pro-aterogenicità di xenobiotici
Autore: Fatima Cacciotti
Abstract: Partendo dalle evidenze sperimentali che indicano che l'adesione dei monociti all'endotelio, mediata in parte da CAM, è un evento chiave nel processo aterosclerotico, ho voluto verificare l'eventuale effetto pro-aterogeno di uno steroide androgenico anabolizzante, il nandrolone, al fine di valutare la sua capacità di modificare le proprietà adesive delle cellule endoteliali, con lo scopo di individuare un nuovo possibile meccanismo coinvolto nella patogenesi delle malattie cardiovascolari » -
Indicazioni al trattamento chirurgico endovascolare e tradizionale delle lesioni della biforcazione carotidea: procedure a confronto e nostra esperienza
Autore: Lucia Cucciolillo
Abstract: L’endoarterectomia carotidea (CEA) è stata utilizzata con successo nel trattamento delle lesioni stenosanti della biforcazione carotidea per oltre 50 anni e numerosi trial clinici randomizzati come il NASCET (North American Symptomatic Carotid Endarterectomy Trial), l’ACAS (Asymptomatic Carotid Atherosclerosis Study) e l’ECST (European Carotid Surgery Trial) ne hanno dimostrato l’efficacia in pazienti sintomatici ed asintomatici raggiungendo una percentuale di complicanze perioperatorie »

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