bacino, materiale disponibile:

  • Analisi regionale dei deflussi di magra. Dipendenza del B.F.I. dalle caratteristiche idrologiche del bacino

    Autore: Giuseppe Fallone

    Abstract: Per lo sviluppo e la gestione integrata delle risorse idriche risulta di importanza critica la caratterizzazione dei deflussi di magra (o low flow). La pratica indisponibilità di serie storiche di lunghezza e qualità necessarie per la stima diretta di tali deflussi ha portato, nel tempo, all’uso di indici. In particolare, sulla base anche di schematizzazioni modellistiche, il deflusso di base, ed il suo relativo indice B.F.I. ovvero Base Flow Index, è divenuto il parametro maggiormente usato »
  • La gestione degli impianti idroelettrici: un modello idrologico, economico, ecologico

    Autore: Thomas Deola

    Abstract: Da considerazioni idrologiche ed economiche, la tesi si conclude con un modello di gestione degli impianti idrolettrici, analizzando i flussi d'acqua entranti ed uscenti da un volume di controllo corrispondente al volume del bacino/serbatoio d'accumulo dell'impianto. Il modello valuta i volumi da turbinare nei vari mercati energetici presenti in Italia per ottimizzare la produzione. Il modello è stato sviluppato a seguito di un'analisi delle interrelazioni economiche, idrologiche e ecologiche »
  • Elaborazione di un modello di fusione nivale per bacini alpini d’alta quota.

    Autore: Domenico Doleatto

    Abstract: Definiamo come “idrologia di bacino” quella branca dell’Idrologia che si occupa della integrazione dei processi idrologici su scala di bacino idrografico per valutarne la risposta. Per “modello idrologico”, invece, si intende una riproduzione, o astrazione, del sistema idrologico reale del bacino oggetto del nostro studio, rappresentando in forma matematica i componenti del ciclo idrologico, rendendo così possibile una correlazione tra i dati di ingresso e quelli in uscita. Il modello creato »
  • Catasto delle opere di sistemazione idraulico-forestale per un sottobacino pilota di tipo montano. Verifica dello stato delle opere e della loro funzionalità.

    Autore: Rocco Di Lauro

    Abstract: Lo scopo di questo lavoro era la progettazione e la costruzione di un catasto delle opere di sistemazione idraulico-forestale per un bacino idrografico di tipo montano. L’area interessata da questo studio pilota era quella del bacino idrografico del fiume Sabato, un sottobacino di testata del fiume Volturno. In particolare sono state scelte le aree delle frazioni di Ribottoli e di San Sossio nel comune di Serino, località della provincia di Avellino. Tale lavoro rientrava negli obiettivi »
  • Utilizzo di dati radar satellitari per il monitoraggio e la mappatura del rischio idrogeologico connesso a fenomeni di subsidenza e di frana

    Autore: Antonio Loiacono

    Abstract: Lo scopo principale di questa tesi è di valutare alcuni fenomeni di rischio idrogeologico presenti nel bacino del fiume Arno, in particolare nella provincia di Pistoia, tramite elaborazione interferometrica di immagini radar acquisite da piattaforma satellitare. Tali tecnica è stata applicata, in particolare, per una prima valutazione dei fenomeni di subsidenza che si verificano nella pianura di Pistoia e per l’affinamento dell’inventario delle aree in dissesto da frana ubicate nelle zone »
  • Alcuni aspetti idraulici e geomorfologici del fiume Tanaro nel tratto astigiano

    Autore: Erika Pagliasso

    Abstract: In particolare il fiume Tanaro e i suoi affluenti delle aree montuose e collinari comprese tra le Alpi Liguri e i rilievi delle Langhe sono stati pesantemente coinvolti dal campo delle precipitazioni già a partire dai bacini di alimentazione in quota, creando così condizioni di piena del tutto eccezionali. Molte aree pianeggianti, mai coinvolte da allagamenti a memoria d’uomo, sono state interessate in poco tempo da livelli idrometrici elevati: molte opere di attraversamento vecchie di decenni »
  • Potenzialità idroenergetiche di un bacino idrografico: metodologie di indagine

    Autore: Stefano Raniolo

    Abstract: L'obiettivo dello studio è di fornire un'analisi delle potenzialità idroenergetiche del bacino Versilia ai fini di un possibile sfruttamento della risorsa idrica. Nello studio sono stati utilizzati software per la realizzazione di Sistemi Informativi Territoriali ed altri comuni programmi di calcolo. Ad oggi i GIS (Geographical Information Systems) risultano largamente diffusi ed un loro utilizzo in ambito idrologico-idraulico può risultare di notevole aiuto nella simulazione dei complessi »
  • Le risorse idriche nei conflitti internazionali - il GOLAN

    Autore: Sebastiano Franco

    Abstract: Il Medio Oriente e, nella fattispecie, le alture del GOLAN sono forse l’esempio più significativo di aree di tensioni e di conflitti in cui l’approvvigionamento idrico ha avuto chiare implicazioni strategiche, sebbene “mascherate” o “confuse” con esigenze e/o obiettivi prettamente militari e relativi alla sicurezza. Concetti come “Idropolitica”, “Water Intifada”, “Water Diplomacy”, sono di assoluta rilevanza per il processo di pace nel Medio Oriente e devono essere compresi non solo dagli »
  • La riserva Xixuau-Xiparinà. Pratiche di sviluppo sostenibile in un angolo di foresta amazzonica

    Autore: Andrea Natalini

    Abstract: La tesi analizza l'operato dell'Associazione Amazonia nella riserva Xixuau-Xiparinà, nell'area compresa tra il basso Rio Branco e Rio Jauaperi (Roraima, Brasile), considerandola un modello possibile per coniugare lo sviluppo delle comunità locali alla conservazione della natura e delle sue risorse. La tesi di fondo è che è possibile realizzare progetti di sviluppo locale senza entrare in contrasto con le esigenze legate alla conservazione, ma anzi traendo vantaggio proprio dalla integrità degli »
  • Modelli quali quantitativi di drenaggio urbano

    Autore: Emiliano Sablone

    Abstract: La difesa idraulica di un territorio pone come problema fondamentale l’allontanamento delle acque piovane dalle superfici urbane ed agricole, al fine di evitare inondazioni e ristagni insalubri di acqua sul territorio. Lo smaltimento delle acque piovane avviene mediante la realizzazione di un sistema artificiale di collettori (fognature e canali di bonifica), di importanza crescente da monte verso valle. Il sistema artificiale può essere visto come una rete idraulica; al fine di determinare i »