basilea, materiale disponibile:

  • Bank Communication: il sistema di risposte alla crisi in atto. Il caso Banco di Sardegna S.p.A.

    Autore: Elisa Sirigu

    Abstract: Da qualche anno, studi teorici e verifiche empiriche hanno posto particolare attenzione sul contributo della comunicazione d’impresa nel migliorare le relazioni che la legano all’ambiente di riferimento. Tuttavia meno ricco e recente risulta il tema in oggetto applicato al settore bancario. In qualità d’impresa, la banca è una entità che interagisce con il proprio esterno e il riferimento essenziale della sua missione è il mercato che ne rappresenta l’aspetto economico indispensabile per la »
  • La regolamentazione finanziaria: teoria, storia e istituzioni, con un confronto USA-UE

    Autore: Jacopo Volta

    Abstract: Lo scopo di questa tesi è fornire una panoramica quanto più possibile completa sulla regolamentazione finanziaria, che fornisca gli strumenti per capirne le motivazioni teoriche e gli strumenti utilizzati per metterla in pratica. Il presente lavoro si configura quindi come un “survey article”, termine che indica un testo di sintesi più che una ricerca ex novo, e che ha come principale obiettivo quello di presentare un argomento (in questo caso la “financial regulation”) in tutti i progressi »
  • Misure di rischio spettrali

    Autore: Antonella Monaco

    Abstract: Il mio elaborato di tesi analizza le misure di rischio che vengono utilizzate per il controllo e la gestione dei rischi assunti dalle istituzioni finanziarie. In particolare dopo un’attenta valutazione della più comune misura di rischio, il Value at Risk, si evidenzieranno i limiti che appartengono alla stessa e che non permettono di classificarla tra le misure di rischio definite “coerenti” (per la definizione di coerenza si veda P. Artzner, F. Delbaen, S.Eber e D. Heath (1999)). Il focus »
  • L'utilizzo del contingent capital per la patrimonializzazione delle banche

    Autore: Adriano Pescio

    Abstract: A seguito delle recenti disposizioni del Comitato di Basilea che hanno annunciato un incremento dei requisiti patrimoniali minimi globali per le banche commerciali, gli strumenti di contingent capital - titoli di debito che si convertono in azioni al verificarsi di un evento predefinito - hanno ricevuto una crescente attenzione, da parte di istituzioni finanziarie e di investitori, come mezzo per rafforzare la disciplina di mercato e come canale di finanziamento di natura prevalentemente di »
  • Il riciclaggio dei proventi di origine illecita

    Autore: Fiorenzo Sepe

    Abstract: Una matrice fondamentale della criminalità è rappresentata dalla commistione con l'apparato economico, a causa delle ingenti masse di denaro che è in grado di manovrare. Il rilievo economico e finanziario della criminalità ed i gravi rischi di contagio per l'economia appaiono ben chiari nella nozione codicistica di associazione di stampo mafioso (art. 416 bis c.p.), laddove è evidenziato, tra le finalità tipiche del sodalizio criminale, lo scopo di “acquisire in modo diretto o indiretto la »
  • Gli effetti della crisi sul credito bancario e sugli accordi di Basilea

    Autore: Francesco Verdino

    Abstract: Il lavoro intende analizzare tale quadro di vigilanza soprattutto alla luce dell’accordo denominato Basilea 3. All’uopo il lavoro si articola in 3 capitoli. Il primo capitolo tratta degli accordi di Basilea 1 sul patrimonio minimo di vigilanza, si da il quadro delle esigenze che hanno stimolato una revisione di tale accordo e la successiva firma del nuovo accordo di Basilea 2 focalizzando l’attenzione ai tre pilastri e ai cambiamenti nella valutazione del merito creditizio attraverso »
  • L’economia delle banche tra crisi finanziaria e nuove regole prudenziali e di vigilanza

    Autore: Roberta Tosches

    Abstract: La banca è un’istituzione cardine dei sistemi economici nazionali ed internazionali: rappresenta il luogo in cui si incontrano la domanda di credito e l’offerta di risparmio. Il suo ruolo principale è quello di allocare in modo efficiente il risparmio, finanziando i soggetti più meritevoli, ovvero quelli in grado di investire in progetti capaci di generare maggior valore economico fungendo, in tal modo, da volano per lo sviluppo economico. Negli ultimi due anni, si è verificata una profonda »
  • Da Basilea II a Basilea III: misure di rischio e nuove regole

    Autore: Alessandro Di Gesù

    Abstract: I diversi eventi che hanno caratterizzato i mercati finanziari negli ultimi decenni hanno provocato un forte aumento della rischiosità. A seguito di tutto ciò, l’attenzione rivolta verso la misurazione del rischio è cresciuta notevolmente, come è dimostrato anche in tema di regolamentazione bancaria, basata in gran parte sulle direttive del Comitato di Basilea, che nel 1988 hanno portato alla nascita del primo Accordo sul capitale (Basilea 1). Alle tradizionali misure di rischio (varianza, »
  • Modelli matematici per la valutazione del rischio di concentrazione nei portafogli creditizi

    Autore: Angela Argentieri

    Abstract: La tesi descrive il rischio di credito e i principali modelli per calcolarlo. Analizza in particolar modo il modello ASRF, previsto dall'accordo di Basilea e, rimuovendo una delle due ipotesi su cui si basa, cerca di valutare l'impatto della name-concentration sulla rischiosità complessiva di un portafoglio creditizio. »
  • I finanziamenti UE alle PMI e la loro compatibilità rispetto alla disciplina degli aiuti di Stato

    Autore: Francesco Gianquinto

    Abstract: L’obiettivo della presente tesi consiste nel chiarire l’evoluzione della disciplina dell’Unione Europea concernente gli aiuti di Stato alle PMI, ossia le microimprese, le piccole e le medie imprese, e in special modo com’è stata influenzata dalla recente crisi economica e finanziaria. Nel primo capitolo vengono definite le PMI, alla luce dell’aggiornamento effettuato dalla Commissione europea con le raccomandazioni del 1996 e del 2003, le loro caratteristiche e la loro importanza nel tessuto »