biologia molecolare, materiale disponibile:
-
The role of CARMA2/CARD14 in NF-kB activation signalling
Autore: Francesco Morra
Abstract: The caspase recruitment domain (CARD)-containing proteins CARMA1-3 share high degree of sequence, structure and functional homology. Whereas CARMA1 and CARMA3 have been identified as crucial components of signal trasduction pathways that lead to activation of NF-kB transcription factor, little is known about the function of CARMA2. Here we report the identification of two splice variants of CARMA2. One transcript, named CARMA2short (CARMA2sh), is predicted to encode for a CARMA2 » -
Diagnostica di laboratorio della malattia tubercolare: esame microscopico, esame colturale e biologia molecolare
Autore: Laura Gugerotti
Abstract: La tubercolosi è un’infezione batterica causata da Mycobacterium tubercolosis e caratterizzata da un’accentuata iper-sensibilità cellulo-mediata e dalla formazione di granulomi nei tessuti infetti. La sede classica della malattia è il polmone, ma possono essere colpiti anche altri organi; in assenza di un trattamento efficace nelle fasi attive della malattia si assiste ad una cronica progressione della malattia con esito infausto [Isselbacher et al. 1995]. Prima del 1950, le persone erano ben » -
Studio e sviluppo di metodi robusti per la validazione automatica di miRNA
Autore: Claudio Loconsole
Abstract: La vita di tutte le cellule, animali e vegetali, è legata in modo indissolubile alle proteine. Le proteine svolgono, infatti, un numero notevole di funzioni per gli esseri viventi, tra le quali, funzione energetica, strutturale, immunitaria, di trasporto (di ossigeno, metalli, lipidi, di membrana), di identificazione dell'identità genetica, ormonale, enzimatica e contrattile. Per il corretto svolgimento di queste funzioni all'interno della cellula, però, è necessario che le proteine siano » -
Riduzione selettiva dell’isoforma p66 della proteina Shc mediante siRNA in sistemi cellulari in coltura
Autore: Giuseppe Marzulli
Abstract: La proteina Shc è un substrato di recettori ad attività tirosin-chinasica, che conduce a MAP chinasi e degli effetti biologici da essa scaturiti. E' espressa in 3 isoforme chiamate p66Shc, p52Shc e p46Shc. l’isoforma p66Shc presenta un ruolo opposto rispetto a quello delle altre due isoforme, in quanto agisce come modulatore negativo della via di trasmissione del segnale che conduce a MAP chinasi. A tal fine si è deciso di implementare biotecnologie in grado di realizzare l’iperespressione e » -
Nuovo metodo di analisi dei dati di assorbimento dei raggi x per l'indagine strutturale delle metallo proteine
Autore: Roberto Spinazzè
Abstract: L'analisi strutturale delle metallo proteine è stata affrontata nel corso degli ultimi anni, attraverso metodiche che hanno previsto l'uso delle luci di sincrotrone per la produzione di energie sufficienti all'uso delle tecniche XANES ed EXAFS, di alto potere risolutivo. In questa tesi viene discussa una nuova metodica di analisi dei dati provenienti da indagini XANES: in particolare si descrive, in collaborazione con il professor Maurizio Benfatto (INFN-Frascati) l'applicazione del software » -
Caratterizzazione delle funzioni coniugative dell'elemento genetico Tn1207.3 integrato nel cromosoma di Streptococcus pneumoniae
Autore: Proietti Fabrizio
Abstract: In questa tesi mi sono occupato della caratterizzazione delle funzioni coniugative dell’elemento genetico Tn1207.3. Quest’elemento genetico è un trasposone coniugativo di 52 kb contenente 58 orf, scoperto in Streptococcus pyogenes e veicolante i geni di resistenza ai macrolidi (mefA e matA). Lo scopo della mia tesi è stato quello di creare 4 mutanti dei tre orf codificanti per altrettante putative DNA ricombinasi sitospecifiche. Questi mutanti, prodotti per “gene SOEing”, sono stati utilizzati » -
Recettori metabotropici mGlu5 del glutammato e apoptosi neuronale in un modello di dolore neuropatico nel ratto
Autore: Dario Siniscalco
Abstract: l’attività di ricerca di Dario Siniscalco è stata rivolta allo studio del glutammato e dei suoi recettori nella modulazione della nocicezione. Si è interessato, in particolare, al ruolo svolto dai recettori metabotropici del glutammato a livello spinale nell’induzione di apoptosi neuronale in un modello di dolore neuropatico nel ratto. A tale scopo ha utilizzato diversi approcci sperimentali quali: tecniche di biologia molecolare e di biochimica (RT-PCR semiquantitativa, Western Blot, saggi di » -
Effetto della quantità di carica sulle proprietà strutturali e sulla stabilità di quadrieliche di guanosine: analisi mediante diffrazione dei raggi X
Autore: Giacomo Caracciolo
Abstract: Il lavoro di tesi riguarda l’analisi delle proprietà di aggregazione sopramolecolare e lo studio del polimorfismo di sistemi liquido-cristallini liotropici formati da quadrieliche di guanosine. E’ noto che la guanosina ed alcuni suoi derivati danno luogo in acqua ad un peculiare fenomeno di autoassemblaggio che porta alla formazione di tetrameri stabili e, per impilamento dei tetrameri, alla costituzione di aggregati colonnari. I tetrameri di guanosine non sono impilati “in registro”, ma » -
Identificazione e caratterizzazione dei cDNA e dei rispettivi geni codificanti per la proteina prionica di Xenopus laevis e per due distinte proteine PrP-like nei pesci
Autore: Bice Strumbo
Abstract: Il progetto di ricerca da me presentato all'inizio del dottorato prevedeva l’isolamento e la caratterizzazione di sequenze nucleotidiche codificanti per proteine prioniche e/o PrP-like in vertebrati inferiori. Nel 2000, quando il mio dottorato di ricerca è partito, molto poco era noto sulle proteine prioniche di animali meno evoluti dei mammiferi ed oggi la situazione è migliorata solo di poco. Infatti, se da un lato le ricerche che riguardano le proteine prioniche di mammifero sono puntate » -
Prodotti del gene RIZ/PRDM2 nella proliferazione cellulare e differenziamento in vitro
Autore: Daniela Andreotti
Abstract: Il gene RIZ/PRDM2 è stato isolato, per la prima volta, basandosi sulla sua capacità di legare una proteina oncosoppressiva prodotta del gene del retinoblastoma, Rb, importante regolatore del ciclo cellulare e del differenziamento. Il suo prodotto è stato identificato durante studi sulla proteina Rb, riconosciuta e legata da diverse oncoproteine virali tramite una sequenza comune anche a RIZ. Gli studi volti in questa direzione hanno permesso di evidenziare l'interazione tra RIZ ed Rb ed »

Contatta la redazione dalle 9:00 alle 18:30
da lunedì a venerdì - tel. 039 6188014