camorra, materiale disponibile:

  • Devianza e criminalità: aspetti culturali e organizzativi. La mafia, le mafie nel mondo della globalizzazione.

    Autore: Alessia Paliotta

    Abstract: Obiettivo specifico del lavoro è quello di analizzare una particolare forma di criminalità organizzata: la mafia. In passato si pensava che il fenomeno mafioso affondasse le sue radici, almeno in Italia, in un’entità immateriale, la cultura del meridione e si immaginava che il soggiorno obbligato al Nord sarebbe bastato a redimere i mafiosi. Ciò si è rivelato con gli anni non veritiero, infatti, in presenza di una combinazione di fattori economici e sociali, qualunque zona si è rivelata a »
  • Criminalità organizzata e gestione dei rifiuti: un business che ''puzza''

    Autore: Chiara Leotta

    Abstract: Molti non sanno che dietro i cumuli di rifiuti per le strade e i roghi notturni,c’è la mano della camorra,la quale,insieme alla complicità e alla connivenza di altri soggetti dell’imprenditoria,della politica e della pubblica amministrazione,ha determinato una devastazione ambientale difficile da risanare.Argomento della tesi è quindi l’ingerenza delle organizzazioni criminali nella gestione dei rifiuti urbani ed industriali,conseguenza anche dell’orientamento in senso imprenditoriale assunto »
  • La Criminalità Organizzata in Italia nel secondo Novecento

    Autore: Gennaro Picano

    Abstract: Il presente lavoro di Tesi si propone di sviluppare una comparazione generale delle tre maggiori organizzazioni criminali italiane – mafia, 'ndrangheta e camorra – nei loro rapporti reciproci e nei loro aspetti economici, politici e sociali. Lo studio ha cercato di fornire, nel complesso, un lunga e dettagliata descrizione dei momenti fondamentali di evoluzione e di trasformazione delle tre organizzazioni all‟interno delle rispettive società di riferimento, e in un contesto più ampio come »
  • Scioglimento dei Consigli Comunali per infiltrazioni criminali

    Autore: Antonio Arrotino

    Abstract: Territori che soffocano sotto il peso del controllo criminale, amministrazioni comunali che non scendono a patti, ma semplicemente governano al servizio delle mafie. Al servizio esclusivo, senza cura di rendere conto ai cittadini dell’attività svolta. La criminalità organizzata ha bisogno di controllare il territorio. È un bisogno assoluto, non solo per motivi economici, ma soprattutto per motivi di immagine e di prestigio; per rendere visibile a tutta la cittadinanza il proprio potere, »
  • Mosaico Scampia: tra rappresentazioni mediali e lo sguardo degli abitanti sul proprio quartiere

    Autore: Chiara Marra

    Abstract: Scampia rappresenta per antonomasia la periferia di Napoli sotto i riflettori mediatici per la sua nomea all’insegna della devianza sociale e il crimine organizzato. Con l’intento di analizzare se, in effetti, non sia questo il solo scenario possibile. In primo luogo questa analisi confronta gli scenari mediatici dei tre principali quotidiani in Campania (Il Mattino, Il Corriere del Mezzogiorno, La Repubblica) tenuti sotto osservazione nel trend settembre – novembre 2010. Da qui emergono in »
  • Il concorso esterno all'associazione mafiosa

    Autore: Luca Izzo

    Abstract: Pur nella diversità delle posizioni assunte dai vari autori, dal dibattito dottrinale intorno alla punibilità della contiguità alle organizzazioni mafiose sembra emergere una consapevolezza di fondo da tutti condivisa, ossia la necessità di un intervento legislativo capace di ridimensionare il ruolo della giurisprudenza nella selezione delle condotte punibili e ristabilire, per questa via, un migliore equilibrio nella divisione dei poteri tra legislativo e giudiziario. Ma se tale richiamo »
  • Il Mezzogiorno, e la “Questione meridionale” oggi: tra Mafie, Legalità e Terzo Settore

    Autore: Angela Carbone

    Abstract: Il divario di sviluppo fra Nord e Sud è uno dei problemi di policy di più antica data per il nostro paese. Dal dopoguerra ad oggi è stato sperimentato un ampio ventaglio di misure, dirette e indirette, per ridurlo, mobilitando quote rilevanti di spesa pubblica. Il destino comune di queste misure, tuttavia, è stato quello di cader vittima di “spirali distributive”: ovvero erogazioni di benefici concentrati, rivolti a singole aree o singole categorie sociali, effettuate in base a logiche di »
  • L'emergenza rifiuti al vaglio delle istituzioni europee

    Autore: Nicola Gaeta

    Abstract: Negli ultimi decenni le tematiche ambientali hanno, nel mondo intero, conquistato progressivamente l’interesse della collettività. Le strutture istituzionali, politiche ed economiche hanno mostrato una crescente attenzione ai problemi dell’inquinamento e della gestione delle risorse ambientali influenzando l’ordinamento giuridico. Il diritto ambientale si pone oggi specifiche finalità legate alla protezione e alla salvaguardia della qualità della vita, alla gestione razionale delle risorse, »
  • Network e applicazioni alle relazioni criminali

    Autore: Romeo Francia

    Abstract: Il presente lavoro ha come obiettivo la descrizione delle reti sociali, in particolare delle reti criminali. Si articola nel seguente modo: come prima cosa viene descritta la particolare struttura comune a tutte le reti che tessono le relazioni sociali tra gli individui, mostrando molta attenzione agli aspetti economici, cioè ai diversi concetti di efficienza sociale e di equilibrio. In secondo luogo si esaminano alcuni modelli economici molto accreditati che descrivono la formazione delle reti »
  • Roberto Saviano e il caso "Gomorra": un romanzo multimediale

    Autore: Elisabetta Di Mare

    Abstract: La tesi si sofferma sull'analisi dettagliata del fenomeno letterario che è stato il romanzo di Roberto Saviano, "Gomorra", edito nel 2006 da Mondadori, analizzandolo in tutte le sue sfaccettature come vero e proprio fenomeno multimediale: un caso letteriario e giornalistico ma anche mondano, teatrale e cinematografico. La vita blindata di uno scrittore sotto scorta, il fenomeno letterario del romanzo-inchiesta e la storia degli adattamenti cinematografici e teatrali di questo libro (e di altri »