ciclo cellulare, materiale disponibile:
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p73 e p63 sostengono una corretta progressione del ciclo cellulare attraverso l’attivazione trascrizionale di geni G1/S
Autore: Mariano Francesco Caratozzolo
Abstract: Obiettivo della tesi è stato studiare l’attività di transattivazione dei membri della famiglia genica di p53 ed in particolare l’identificazione di nuovi geni target trascrizionali. Nel primo periodo di dottorato, tale ricerca è stata condotta genome-wide combinando una ricerca in silico dei p53 responsive element (p53RE) su tutto il genoma umano, utilizzando gli algoritmi Patsearch Matcher e DNAfan, sviluppati dal nostro gruppo di bioinformatica (Grillo et al. 2003; Gisel et al. 2004) e un » -
Fosforilazione sito-specifica della DNA Primasi umana da parte della chinasi ciclina-dipendente CDK2
Autore: Vincenzo Sannino
Abstract: Studio della fosforilazione sito-specifica della DNA Primasi e di alcuni mutanti puntiformi della subunità p58 da parte della chinasi ciclina-dipendente CDK2. » -
Arsenico e diabete mellito: evidenze epidemiologiche e meccanismo d'azione
Autore: Ivan Memmolo
Abstract: L'arsenico è un semimetallo distinguibile in 3 forme allotropiche e presente in natura sotto forma di arsenopirite. E' stata dimostrata un' associazione tra esposizione a lungo termine ad arsenico e l'insorgenza del diabete mellito di tipo II con insulino-resistenza.Tale esposizione spesso deriva dall'utilizzo di acqua contaminata ma non solo. L'arsenico esplica il suo effetto diabetogeno attraverso vari meccanismi come l'induzione di stress ossidativo inibendo la tioredoxina reduttasi » -
Nuovi farmaci antitumorali con attività su EGFR
Autore: Samanta Magliozzi
Abstract: Ogni anno si ammalano di tumore in Italia circa 250.000 persone e 150.000 ne muoiono. Proprio per migliorare la possibilità di guarigione, la ricerca a livello internazionale é fortemente impegnata nel perseguire diverse linee, tra le quali chemio-prevenzione (con l'uso di sostanze ormonali e vitaminiche in grado di bloccare i processi di cancerogenesi in soggetti riconosciuti a rischio di sviluppare tumori o in pazienti già sottoposti a trattamenti curativi per neoplasia e a rischio di » -
L'espressione regolata della proteina NCOA4 nel sistema T_REX e gli effetti sulla crescita cellulare
Autore: Nicola Di Nardo
Abstract: la proteina NCOA4 è un regolatore negativo della replicazione del DNA, infatti è in grado di inbire l'azione elicasica del complesso MCM2-7 (inizialmente dimostrato negli estratti di uova di Xenopus Laevis); inoltre è frequentemente riarrangiata nei carcinomi Tiroidei , omodimerizza tramite dominio Coiled-coil, ed è un coattivatore del recettore degli androgeni e di PPARγ (Motivi FxxLF e LxxLL). Nel mio lavoro di tesi è stato dimostrato che NCOA4 è un inbitore della replicazione del DNa anche » -
Cellule staminali cancerogene e cancro al cervello
Autore: Simona Cembrola
Abstract: Crescenti evidenze sperimentali stanno dimostrando che la vera causa del cancro potrebbero essere cellule staminali danneggiate che, sfruttando la loro illimitata capacità di replicarsi, danno origine a forme diverse di tumore. Il cancro può cioè contenere le sue stesse cellule staminali: tra migliaia di cellule tumorali può esserci una staminale cancerogena responsabile dello sviluppo della malattia. Infatti, le cellule cancerose, come le cellule staminali, possono proliferare illimitatamente » -
Il controllo della stabilità del genoma: interazioni funzionali tra checkpoint, protein chinasi e riparazione del DNA
Autore: Maria Cortese
Abstract: Tesi incentrata sui principali meccanismi di riparazione del dna, con particolare attenzione al ruolo delle DAPk, protein-chinasi associate a morte cellulare, che intervengono nei casi di mancata attivazione di tali processi. » -
I linfomi sottocutanei simil-panniculitici a cellule T. La definizione di una nuova entità nell’ambito dei linfomi cutanei
Autore: Laura Masetto
Abstract: I linfomi sottocutanei simil-panniculitici a cellule T sono linfomi cutanei primitivi non Hodgkin caratterizzati da un comportamento clinico aggressivo e un coinvolgimento dell’ipoderma. Essi sono molto rari e di recente individuazione. Attualmente, la classificazione WHO/EORTC riconosce due tipi di linfomi sottocutanei simil-panniculitici: il primo, definito dall’espressione da parte dei linfociti tumorali del recettore per le cellule T αβ, è considerato un’entità a sé stante di linfoma » -
Il sistema ubiquitina-proteosoma e la degradazione delle proteine
Autore: Giovanni Lavorato
Abstract: La degradazione delle proteine è un processo importante almeno quanto la loro sintesi, infatti, molti processi cellulari, quali la regolazione del ciclo e della divisione cellulare, lo sviluppo e il differenziamento, la risposta cellulare allo stress e agli stimoli extracellulari, la morfogenesi delle reti neuronali, la modulazione dei recettori e dei canali ionici di membrana, la regolazione della secrezione, la riparazione del DNA, la regolazione trascrizionale, la memoria a lungo termine, i » -
Basi molecolari dell'azione chemioterapica dell'Etoposide nella cura del cancro
Autore: Francesca Mincione
Abstract: Il cancro rappresenta oggi una delle principali cause di morte. Per poter comprendere la dinamica delle cellule cancerose è necessario conoscere il rapporto tra morfologia, funzione e ciclo cellulare. »

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