colpa, materiale disponibile:

  • La scelta tragica e la concezione della colpa: il mito di Edipo e l’Agamennone di Eschilo.

    Autore: Rosa Macrì

    Abstract: In questo lavoro di tesi, mi sono soffermata sulla scelta tragica e la concezione di colpa, con particolare riferimento al mito dei Labdacidi e su quello degli Atridi. Nella tragedia sono messi in scena i contrasti insanabili che stanno alla base dell’esperienza umana: scelta individuale e destino, libertà e necessità, innocenza e colpa. Gli eroi sono collocati alle soglie dell’azione, al bivio di decisioni che determineranno il loro destino, messi di fronte alla necessità di agire. Ma »
  • ''Ich bin nicht am richtigen Ort''. Franz Kafka, la Giurisprudenza e la Legge in Der Prozess e altri racconti.

    Autore: Anna Feo

    Abstract: Es geht in dieser Arbeit darum, Kafkas Leben als das eines “Dichter - Juristen? zu rekonstruieren und um einen Zusammenhang zwischen zwei Diskursen: einem juristischen Fachdiskurs, wie ihn Kafka erlernt und angewendet hat, und einem literarischen Diskurs, der er wie kaum ein anderer Autor der Moderne mit anderen Diskursen gekreuzt hat. Die Querverbindungen zwischen Literatur und Recht, zwischen Literaten und Juristen sind vielfältig. Die Literatur schöpft nicht selten aus dem, was das tägliche »
  • Responsabilità ed etica in Hans Jonas e Paul Ricoeur

    Autore: Maria Antonietta De Fina

    Abstract: Il presente lavoro di tesi si apre con l’analisi storico-giuridica della responsabilità per poi giungere alla responsabilità oggettiva, quale modello di transizione verso nuove forme di responsabilizzazione che guardano al futuro e che sono estensioni, metamorfosi e derive, del concetto originario di responsabilità fondato sulla colpa. Il paradosso della responsabilità oggettiva, a muovere dalla speculazione ricoeuriana, apre le porte a nuove forme di responsabilità giuridica in termini di »
  • Diritto e Letteratura

    Autore: Francesco Taglialatela

    Abstract: Diritto e Letteratura, due campi umanistici differenti eppure naturalmente, inevitabilmente legati. “Strumento di strutturazione della realtà attraverso il linguaggio”, così ho definito il diritto nell'incipit del mio lavoro.Nel primo capitolo ho tracciato una sorta di excursus del movimento a partire dalle sue origini statunitensi, che si collocano ben prima del 1973, anno questo di pubblicazione dell'opera di James Body White, “The legal imagination”, alla quale si convenzionalmente risalire »
  • Morte o lesioni come conseguenza di altro delitto

    Autore: Paola Mordà

    Abstract: La fattispecie da me esaminata è prevista dall’art. 586 c. p. il quale stabilisce che "quando da un fatto preveduto dalla legge come delitto doloso deriva, quale conseguenza non voluta dal colpevole, la morte o la lesione di una persona, si applicano le disposizioni dell’art. 83 c.p., ma le pene stabilite negli artt. 589 e 590 c .p . sono aumentate". La mia trattazione parte da un’analisi storica di tale reato, continua con l’esame del rapporto sussistente con i delitti aggravati »
  • La responsabilità della pubblica amministrazione nell'esercizio dei poteri amministrativi: l'elemento soggettivo

    Autore: Marta Mari

    Abstract: Nel corso di questo lavoro, si analizzerà la problematica riguardante la responsabilità della pubblica amministrazione, intendendo come tale la risarcibilità o meno degli interessi legittimi. Molteplici sono i dibattiti che hanno accompagnato la giurisprudenza fino ai nostri giorni, evidenziando alcune carenze normative che stanno alla base di talune decisioni. Si prenderà in considerazione la Sentenza n. 500 del 1999, che ha sovvertito la regola, storicamente sostenuta, della irrisarcibilità »
  • Aspetti medico-legali della responsabilità professionale infermieristica

    Autore: Elena Donatantonio

    Abstract: Il tema della responsabilità professionale dell'infermiere è di estrema attualità in quanto l' infermiere diventa una professione intellettuale autonoma, egli non esegue più meccanicisticamente le sue azioni ma diventa consapevole delle decisioni del medico con cui collabora per erogare la migliore assistenza possibile e rispondere al domanda di salute dell'individuo. »
  • La nozione funzionale del fatto processuale e l'effettività del diritto di difesa

    Autore: Ubaldo Leo

    Abstract: Il fatto processuale è il punto nodale del processo, da cui dipende la fissazione del thema probandum, del thema decidendum e sulla cui base il giudice deve decidere l'esito dell'azione penale: il fatto va enunciato in maniera chiara e precisa già nell'interrogatorio, essendo uno strumento di difesa, pochè si è riconosciuta l'inesistenza di una verità unica ed assoluta (Principio di indeterminazione di Heisenberg) Nonostante l'importanza del tema, esso è stato sempre sottovalutato e a causa »
  • Profili attuali della tutela alla persona nel sistema della responsabilità civile

    Autore: Alessandra Fani

    Abstract: La mia tesi di laurea è un lavoro di approfondimento di durata triennale ed impronta storico- sistematica sul sistema risarcitorio della tutela dei danni non patrimoniali della persona, a partire dall'elaborazione codicistica, alla teorizzazione del danno morale fino ad approfondire nel dettaglio la nascita e l'evoluzione, tanto nella dottrina che nella giurisprudenza della figura del danno esistenziale, attraverso l'analisi dettagliata di tutte le pronuncie della Cassazione. Inoltre la tesi »
  • ''L'uomo è un mistero da comprendere...e come è bello trovare l'oro sotto la dura scorza''. Prospettive pedagogiche in Fedor Michajlovic Dostoevskij

    Autore: Giuseppe Nardin

    Abstract: L'uomo secondo il pensiero di Dostoevskij è un'ineffabile apertura al trascendente e quindi sempre in grado di riscattarsi. L'uomo che non riconosce il suo orizzonte nel divino, rischia la caduta nel nulla. L'ateismo porta alla disperazione giungendo in talune situazioni al suicidio. I personaggi positivi nel mondo dostoevskijano, seppur nella loro amiguità creaturale non riducono l'uomo al mero piano del finito. Compito del'educatore è quello di educare alla libertà. Il vero educatore, senza »