controinformazione, materiale disponibile:
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Parole di piombo. Il linguaggio giornalistico del caso Mazzola-Giralucci (Padova, giugno 1974)
Autore: Emmanuele Michela
Abstract: Qual'è stato l'atteggiamento della stampa italiana di fronte al fenomeno della violenza terroristica rossa degli anni di Piombo? Da questa domanda ha avuto origine la mia tesi, che ha voluto analizzare il linguaggio dei giornali durante gli Anni di Piombo, prendendo in particolare come riferimento il delitto Mazzola-Giralucci, duplice omicidio operato a Padova nel ’74 e prima azione di sangue delle Brigate rosse. L’ispirazione l’ho avuta leggendo il libro di Michele Brambilla "L’eskimo in » -
La Stampa rossa a Genova (1945-1953). Le carte Adamoli
Autore: Deborah Tolomeo
Abstract: Oggetto della mia tesi è il fondo Adamoli, consultabile dal mese di gennaio 2005 presso il Centro Ligure di Storia Sociale. Le carte conservate dal sindaco di Genova e parlamentare Gelasio Adamoli durante la sua lunga carriera politica suggeriscono nuovi spunti per l’analisi della storia recente della nostra città e dell'opera del Partito Comunista all'interno della società civile. Gelasio Adamoli, antifascista e Partigiano, membro della Direzione provinciale del Partito Comunista e poi del » -
Striscia la notizia: informazione, controinformazione e satira nel ''telegiornale'' più visto d'Italia
Autore: Marcella Cometti
Abstract: La prima puntata di Striscia la notizia va in onda su Italia 1, il 7 novembre 1988, con la doppia conduzione che continuerà a caratterizzare il programma, secondo una formula che non subirà variazioni di rilievo per 10 anni: la parodia di un telegiornale, con tutti i suoi elementi tipici del varietà. Fin dai primi anni, Striscia la notizia inizia a sbilanciarsi verso un compito informativo vero e proprio e tende a passare dalla parodia dell’informazione “tradizionale”, a un lavoro di ricerca » -
Il potere della parola in Pedro Salinas. La parola come arma: dalla letteratura distopica alla realtà del sistema mediatico
Autore: Alice Catti
Abstract: “Quando si dichiara una guerra la prima vittima è la verità”, così scrisse nel 1928 il politico e scrittore britannico Arthur Ponsonby. La mia ricerca si propone di rispondere ad una domanda in particolare: fino a che punto il linguaggio e i suoi elementi fondanti, le parole, possono venire manipolati e distorti fino a sovvertire la percezione della realtà? Nel momento in cui proprio il contesto bellico rappresenta la matrice ideale per la propaganda mediatica, la parola diventa la vera » -
Un rapporto dialettico. Lo stragismo in Italia attraverso le analisi de "l'Unità" e del "Bcd" (1969-1973).
Autore: Alessandro Giuseppe Fuso
Abstract: Robespierre nel 1791 disse: “La libertà di stampa è il nemico più temuto dal dispotismo. La stampa libera è la guardiana della libertà, la stampa controllata ne è il flagello”. Uno dei momenti più vivaci in Italia per rivendicare il diritto a una stampa libera avvenne all’indomani del Sessantotto, quando, dal basso, nacque la richiesta di un tipo di informazione completamente nuova, che prese il nome di “controinformazione”. Si affermò così un’innovativa forma di giornalismo d’inchiesta, che » -
L'arte della sovversione. Il fotomontaggio dalle Avanguardie storiche alla comunicazione-guerriglia.
Autore: Letizia Guglielmi
Abstract: Questo lavoro di tesi nasce dalla mia passione che potrei definire cine-fotografica, cioè per le immagini siano esse statiche o in movimento, analogiche o digitali, spezzettate o costruite, assemblate, fotomontate. » -
Il giornalismo investigativo e l'informazione antimafia in Italia
Autore: Gerardo Adinolfi
Abstract: La prima parte del lavoro è incentrato sul giornalismo investigativo e d'inchiesta, sia dal punto di vista teorico che pratico. E' spiegato cosa si intende per giornalismo investigativo, per inchiesta e la differenza tra inchiesta giornalistica e giudiziaria. Si ripercorre poi la storia del giornalismo d'inchiesta italiana dall'articolo di Tommaso Besozzi sulla morte del bandito Giuliano fino alle piu moderne tipologie di inchieste, come Striscia la Notizia e Le iene. Nella seconda parte » -
Il giornalismo partecipativo politico: la controinformazione di destra e di sinistra
Autore: Stefano Dorigo
Abstract: Questa tesi vuole analizzare l'emergente fenomeno del giornalismo partecipativo politico: ovvero come questa nuova forma del fare informazione, saldamente legata al web 2.0, sia utilizzata dai soggetti politici dell'attuale panorama italiano. Analizzando tre dei siti maggiormente significativi del settore (Indymedia, Global Project e Tocqueville) e portando esempi pratici, ci si interroga su che basi può poggiarsi la credibilità della notizia da questi trasmessa. Come può essere ritenuta » -
La controinformazione in Italia nella seconda metà degli anni 70: l'esperienza di ''Lotta Continua''
Autore: Alberto Castellani
Abstract: Viaggio negli anni di piombo attraverso le pagine di "Lotta Continua". Analisi e nascita della controinformazione in Italia. » -
Inside McDonald's - Strategie di branding e influenza sui target di consumo
Autore: Francesca Sposaro
Abstract: La tesi prende spunto dalla considerazione che la pubblicità, strumento di potere inizialmente in mano di pochi per affermare e soprattutto mantenere ferma nella coscienza dei cittadini l'idea della propria autonomia, sia diventata oggi un mezzo così invasivo ed invadente a livello sociale e culturale che molti dei nostri bisogni, dei nostri desideri e dei nostri atteggiamenti sono proprio dettati e influenzati da essa. E' nata in me la curiosità di capire quali siano i processi mentali messi »

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