crimini contro l'umanità, materiale disponibile:
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Psicologia politica e psicologia sociale in Andrea Devoto (1927-1994)
Autore: Francesca Spinelli
Abstract: Il presente lavoro di tesi si propone di portare alla luce e di analizzare la produzione scientifica degli anni tra il 1958 e il 1968 di Andrea Devoto, psicologo sociale e psichiatra italiano, che si è occupato di analizzare i regimi totaitari e i lager nazisti. Andrea Devoto è, purtroppo, uno studioso pressoché sconosciuto nello scenario italiano della psicologia, eppure egli ha avuto un ruolo fondamentale nella ricerca psicologica. Egli è stato il primo in Italia a pubblicare, nel 1960, un » -
Tutela delle donne: il Tribunale penale internazionale per il Rwanda e il caso Renzaho
Autore: Deborah Cracchiolo
Abstract: Questa elaborato si occupa di un argomento molto delicato: la violenza sessuale sulle donne. Il mio obiettivo è quello di analizzare come si è arrivati alle norme di tutela delle donne attualmente in vigore a livello internazionale. Il percorso non è stato affatto facile e le insidie riscontrate non sono state poche. Nel capitolo I si affronta la questione a partire dalle origini della violenza sessuale, vale a dire quando nei periodi di guerra la donna era considerata come un vero e proprio » -
L'applicazione del principio di giurisdizione universale nella prassi spagnola
Autore: Valentina Fabris
Abstract: Questo studio ha ad oggetto il principio di giurisdizione universale e in particolare la sua applicazione da parte dei tribunali spagnoli. Nel primo capitolo si accenna al principio di territorialità e agli altri criteri di competenza extraterritoriale e si arriva ad una definizione di giurisdizione universale, mirando in particolare a delimitarne l’ambito di applicazione e ad analizzarne i limiti di natura interna ed esterna. Si chiarisce così la differenza tra principio di giurisdizione » -
Obblighi erga omnes e crimini internazionali
Autore: Ilaria Monachese
Abstract: Il diritto penale internazionale è il frutto di un lungo processo di trasformazione dell’intero ordinamento internazionale, iniziato con l’affermarsi, a partire dagli anni ’70, delle norme istitutive di obblighi erga omnes. Si tratta di obblighi che incombono sugli Stati nei confronti della Comunità internazionale , unitariamente intesa, ed esigibili collettivamente dagli stessi, in quanto gestori uti universi degli interessi della Comunità medesima . Tali norme hanno sancito il passaggio da » -
La questione di rifugiati e sfollati al confine tra Thailandia e Birmania: profili di Diritto Internazionale
Autore: Roberta Berzero
Abstract: Lo Stato della Thailandia condivide con l’Unione di Myanmar (Birmania) un confine che si estende per 2.401 chilometri il quale è divenuto ospite a “lungo termine” di un crescente flusso di rifugiati provenienti dalle confinanti terre soggette a conflitto armato. Questa ricerca esamina la natura e le cause dello sfollamento dei rifugiati nei territori dell’Unione di Myanmar: verrà investigato in che modo la difficile situazione dei rifugiati birmani in Thailandia trova le sue più profonde » -
Immunità dalla giurisdizione e crimini internazionali
Autore: Roberta Gambaro
Abstract: Questo lavoro trae origine dall'analisi di un caso giurisprudenziale, la sentenza Cass., S.U., 15 marzo 2004, n. 5044, vertente sulla richiesta di risarcimento per danni causati nell'esercizio della potestà di imperio intentata da un cittadino italiano contro la Repubblica federale di Germania (cap. III). Pertanto verrà esaminata l'immunità statale in senso stretto, l'evolversi in giurisprudenza ed in dottrina dellla sua concezione (cap. I) e l'interazione con la commissione di crimina iuris » -
La giurisdizione internazionale ''dai tribunali ad hoc alla corte penale internazionale''
Autore: Franco Acciardi
Abstract: L’istituzione dei due Tribunali ad hoc ha sicuramente posto in evidenza la fondamentale volontà degli Stati di reprimere crimini atroci tramite la creazione di giurisdizioni supernazionali, in quanto l’attribuzione ad organi giurisdizionali interni di uno Stato della competenza a reprimere simili crimini, potrebbe, di fatto, risultare insoddisfacente per diversi motivi: arretratezza economica, sociale e culturale della comunità statale; la non perfetta indipendenza dei giudicanti –e quindi la » -
La repressione dei crimini di guerra: i tribunali ad hoc dell'ex Jugoslavia e del Ruanda
Autore: Denis Bosco
Abstract: Un'analisi accurata sulle fattispecie dei crimini di guerra e differenza con i crimini contro l'umanità. Analisi della caratteristiche e delle funzioni dei tribunali ad hoc fino alla necessità ed all'istituzione di un tribunale penale internazionale permanente. inoltre vi sono dettagliatamente riportati i casi riguardanti l'Ex Jugoslavia ed il Ruanda » -
Le figure criminose previste dallo Statuto della Corte Penale Internazionale a confronto con quelle dello Statuto del Tribunale per l'ex-Jugoslavia
Autore: Davide De Pieri
Abstract: Questa tesi di laurea in diritto internazionale penale che ha per titolo: "LE FIGURE CRIMINOSE PREVISTE DALLO STATUTO DELLA CORTE PENALE INTERNAZIONALE A CONFRONTO CON QUELLE DELLO STATUTO DEL TRIBUNALE INTERNAZIONALE PER L’EX JUGOSLAVIA" è incentrata principalmente sull'analisi ed il raffronto delle fattispecie criminose disciplinate dagli Statuti dei due tribunali penali internazionali in questione. » -
Rwanda (Paese dalle mille Colline). I ricorsi di una ''distrazione''
Autore: Pasqualino Guarascio
Abstract: In Ruanda, durante il genocidio, la quasi totalità delle infrastrutture socio-sanitarie ed economiche è stata distrutta, famiglie intere sono scomparse. Si stima che sono circa 40.000 i bambini orfani e circa 500.000 le vedove. Gli spostamenti massicci hanno contribuito notevolmente alla separazione delle famiglie con conseguente innalzamento del tasso di mortalità. Nel settore sanitario si è assistito ad una forte carenza di servizi socio-sanitari ed una insufficienza del personale »

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