cura, materiale disponibile:

  • Correlazioni simboliche tra i 22 Arcani Maggiori dei Tarocchi e la medicina vibrazionale della Floriterapia

    Autore: Antonella Spini

    Abstract: Questa tesi propone uno strumento utile per allenare la mente al metodo della lettura simbolica proprio della terapia olistica. Il mondo della Floriterapia è vasto e creativo, così come immenso è il patrimonio simbolico degli Arcani Maggiori. Così come la Floriterapia si avvale di tre diversi linguaggi per lavorare sugli squilibri energetici: unità corpo-spirito (Bach), arcaico-istintivo (Himalayani ed essenze degli animali selvatici), fisico-emozionale (Californiani), così la lettura degli »
  • La tortura. Un'analisi filosofico politica.

    Autore: Ilario Damiano Caccia

    Abstract: Il dibattito sulla tortura è antico almeno quanto la storia del pensiero politico. Gli attacchi terroristici dell'11 settembre 2001 hanno ridato vita ad una riflessione vasta e profonda che ha un antecedente, per qualità della discussione, soltanto in epoca illuministica, allorquando la disputa si concluse con una condanna pressoché unanime ai tormenti e al sistema penale che ne giustificava l'esistenza. Ogni storia della tortura implica l'influenza di quattro soggetti: l'autorità, il »
  • La fatica del cuore: l'etica della cura in Eva F. Kittay

    Autore: Alberto Luciano Principe

    Abstract: Il presente lavoro si propone di trattare un argomento non nuovo nell'ambito della riflessione sul femminile, quello dell'etica della cura, ma declinato da una pensatrice ancora poco conosciuta dal pubblico italiano, la filosofa Eva Feder Kittay. La studiosa americana ha inquadrato in modo originale il tema della cura sottolineandone il nesso con l'inevitabile dipendenza -come lei definisce le situazioni di fragilità e di disabilità -in una società che possa realmente definirsi democratica. È »
  • Vita di uno stupratore tra abusi e rieducazione

    Autore: Carla Callioni

    Abstract: Il panico, la violenza sessuale, la masturbazione e la follia possono dipendere dalla solitudine, una solitudine totale che qualche volta ci accompagna. Questo stato d’animo naturalmente non induce in modo automatico panico, masturbazione, stupro e follia,ma può esserne l’origine. Quando la malinconia diventa disperazione, si cerca comunque un contatto o si fugge dall’Io. La natura, la solitudine, il delirio e quella sconfinata tristezza di bambino sono il contesto psicologico di Pan dove può »
  • Raccontare la disabilità nel quotidiano: stigma, cura, giustizia

    Autore: Loretta Del Tedesco

    Abstract: Con la mia tesi ho voluto mostrare come sia difficile, per i disabili, pensare con serenità al loro futuro. Ciò avviene principalmente perché lo sguardo che il mondo getta sulla disabilità, è fortemente stigmatizzante, proprio come ci dice il sociologo canadese Goffman. Egli però ci mostra anche quali strumenti usino i disabili per difendersi da questi sguardi; nel mio lavoro in particolare ho cercato di rintracciare questi meccanismi di difesa in alcune opere letterarie (es. Heidi di Spyiri) »
  • Psicologia e cure palliative. Storie famigliari di pazienti neoplastici in fase terminale.

    Autore: Sara Spada

    Abstract: Il nostro contesto di osservazione, l’UOCP dell’ASL 12 di Biella, ci ha permesso di avvicinarci ad una nuovo filosofia, quella delle cure palliative, per cui il paziente è al centro dell’attenzione e deve essere accolto come persona, come individuo unico con una storia irripetibile. Abbiamo potuto, così, modificare l’idea si ha dell’ospedale: non solo un luogo di sofferenza che spaventa, ma come una struttura che accoglie, quasi una “grande madre” per il paziente, gli operatori e, in un certo »
  • Il dolore sottratto. Leggendo Ivan Illich

    Autore: Clizia Buniotto

    Abstract: Questa ricerca ri-guarda un orrore: orrore che appare ai nostri occhi nel momento in cui il corpo malato –divenuto caso– viene esposto alla nostra attenzione di pubblica opinione, di pubblica dissacrazione ed invasione della corporeità della persona malata, e del suo dolore. Faccio riferimento ad una quotidianità, dal carattere prettamente occidentale e “sviluppato”, in cui la cura della salute pare essere tanto centrale quanto discussa nelle sue pratiche e possibilità di applicazione. Viviamo »
  • Intercultura al nido. Uno sguardo antropologico.

    Autore: Chaturika Roshani Aturaliyage

    Abstract: In questo lavoro ho scelto di dedicare la mia attenzione alla dimensione culturale. Nella prima parte ho voluto sottolineare l’aspetto di ‘produzione di senso’ che la cultura ha in sé, e presentare tale dimensione adottando l’approccio antropologico che secondo me più si adegua a tale dimensione. Questo tema non poteva non portarmi a trattare di una delle grandi sfide a cui la società odierna è chiamata a rispondere, quella della multiculturalità. Ne parlo nel secondo capitolo, cercando di »
  • L'esperienza del trattamento dell'anoressia-bulimia nel piccolo gruppo monosintomatico

    Autore: Chiara Monaco

    Abstract: L’anoressia-bulimia è una malattia cosiddetta psichica, mentale, che investe profondamente il corpo e, più di ogni altra, mette a rischio la sopravvivenza del corpo. Ma andando oltre l’aspetto puramente medico-fisico possiamo vedere l’anoressia-bulimia come un scelta del soggetto, un anestetico, una stampella, ovvero una cura: il rifugio nel sintomo consente di sfuggire ai pericoli, ai dolori che rendono intollerabile la vita, in nome di un ideale di purezza, di distacco, di autonomia assoluta. »
  • Il capitale sociale tra cooperazione ed imprenditoria. Ricerca sulle possibili risposte alla crisi del Welfare

    Autore: Irene Fanini

    Abstract: L'obiettivo della mia tesi è quello di proporre una rifessione sui cambiamenti che negli ultimi dcenni stanno coinvolgento noi, le Istituzioni e il Welfare soffermandomi in modo particolare sulle diverse proposte di risposta al cambiamento offerte da Italia e Stati Uniti. »