damasio, materiale disponibile:

  • Le emozioni distruttive. Occidente ed oriente a confronto

    Autore: Deborah Falzone

    Abstract: Scopo della presente tesi di laurea di primo livello, di tipo compilativo, è quello di prendere in considerazione il concetto di emozione distruttiva e, tra le sue molteplici manifestazioni, la rabbia, il desiderio e l’illusione. L’elaborato è stato articolato in complessivi tre capitoli: il primo ha preso in considerazione il concetto di emozione quale è stato elaborato nella storia degli studi e delle ricerche. Il secondo capitolo si è proposto di analizzare due concetti profondamente »
  • Le emozioni: un filo rosso nell'indagine sulla coscienza, l'ipotesi di Damasio

    Autore: Giuseppe Andrea Messina

    Abstract: Il corpo della tesi è diviso in due capitoli centrali: 2 e 3. Nel capitolo 2 tratterò l’emozione come la base evolutiva codipendente della ragione: in effetti, esistono situazioni in cui le emozioni possono completamente sostituire la ragione, specie all’alba dei tempi dell’origine dell’uomo. L’emozione che definiamo paura è, di fatto, un programma di azione emozionale, del tutto automatico. Esso permette alla maggior parte di noi di rispondere in modo immediato di fronte ad una minaccia. È »
  • La mente che si inganna. Una prospettiva evoluzionistica sulla coscienza

    Autore: Marco Bonechi

    Abstract: Il soggetto, secondo un'idea che si fa risalire a Cartesio, ha un'autocoscienza trasparente a se stessa e una razionalità salda. È impressione condivisa che possiamo accedere ai nostri stati mentali e conoscerli con precisione. Il cogito razionale nel caso commetta errori di giudizio è perché il corpo pulsionale lo influenza di tanto in tanto. In questo modo si assiste a una duplice scissione: da una parte la categorizzazione ontologica sostanziale pone mente come anima pensante, indipendente »
  • Dialogo tra psicoanalisi e neuroscienze. Un'ipotesi sul lavoro del sogno.

    Autore: Chiara Merighi

    Abstract: Nelle pagine di questo scritto abbiamo cercato di delineare un’ipotesi sul sogno che si ponesse in relazione da un lato con le teorizzazioni psicoanalitiche – il cui merito è anche quello di aver riscoperto l’importanza del sogno e di aver cercato di indicarne i contorni –, dall’altro con le scoperte neuroscientifiche, in particolar modo con le indagini sul ruolo dell’inconscio e della coscienza. Partendo da Freud, il mondo della psicoanalisi ha subito differenti evoluzioni, e in questo »
  • Filosofia della mente, biologia e coscienza

    Autore: Emanuele Toselli

    Abstract: Basta la scienza per spiegare gli aspetti della vita più complessi? Cosa significa possedere una mente? Cosa vuol dire essere coscienti? La scienza è in grado di dirci come ci muoviamo, come cresciamo, è in grado anche di dirci come avviene la formazione e la nascita di un uomo, ma può dirci cos’è la coscienza? Può dirci cosa significa conoscere? Cosa significa essere soggetti che agiscono? Cosa significa essere coscienti? Cosa significa provare dolore? Perché ciò che provo non può essere »
  • Rethinking the Nature of Relationships in Public Relations. A Dialogic View

    Autore: Roberto Cortese

    Abstract: The work here presented has the objective of coming to a more comprehensive understanding of an essential issue in public relations discipline: the nature of relationships rising between organizations and publics. Having this necessity as a guide, it problematizes the theoretical framework through which public relations scholars currently study and conceive organization-public relationships, and carries out a wide and deep investigation into other relationship-centered fields. As a result, »
  • Il legame invisibile nell'interazione con artefatti: l'Emozione e l'utopia di Second Life

    Autore: Ernesto Colio

    Abstract: Dinamiche interattive che coinvolgono alcuni aspetti del rapporto uomo-macchina. L'importanza delle emozioni nella costruzione di esperienze interattivo-estetiche. Gli studi di A. Damasio sul funzionamento delle emozioni al livello neurofisiologico e le posizioni di Donald Norman sul come il design possa concedersi a questo tipo di considerazioni, costituiscono il framework della mia indagine. L'applicazione di tale frame è inserita nell'analisi dell'artefatto "internet" Second Life: »
  • Emozioni, frames e decisioni: le basi emotive del processo decisionale

    Autore: Valentina Mandelli

    Abstract: Ogni giorno, nello scorrere normale degli eventi, gli individui si trovano nella situazione di doversi confrontare con il problema della scelta. Ovviamente le scelte non sono tutte uguali, alcune non sono determinanti e vengono prese quasi inconsciamente, mentre altre invece vanno ponderate con accuratezza. Le variabili che influenzano il momento della decisione sono molte, tutte contribuiscono alla differenziazione dei corsi di azione possibili e alla creazione di una gerarchia di importanza. »
  • Opinioni ed emozioni nella sfera pubblica mediale

    Autore: Luca Sirianni

    Abstract: Nel quadro della riflessione sui sistemi democratici il tema del rapporto fra il potere politico e l’opinione pubblica è assolutamente cruciale. Oggi si fa sempre più pressante il bisogno di comprendere i meccanismi che definiscono e regolano la sfera pubblica come terreno di incontro fra i governanti e i governati, fra il mondo politico, quello sociale e la sfera individuale. Di estrema attualità è infatti, in Italia ma non solo, il rischio di uno scollamento, di una chiusura degli individui »
  • La rivalità binoculare nella ricerca empirica dei correlati neurali della coscienza

    Autore: Stefano Giannini

    Abstract: La percezione è un veicolo che consente al complesso mente-corpo di entrare in contatto con il mondo. Le scienze che si occupano di percezione hanno reso noti i meccanismi di base che sottendono a tale processo pervenendo ad un modello coerente anche se non esaustivo, della meccanica e della dinamica percettiva. Sono state individuate le strutture cerebrali deputate alla rilevazione dello stimolo e quelle responsabili dell’elaborazione successiva, via via sempre più complessa, che lo stimolo »