david lynch, materiale disponibile:

  • David Lynch Sound Designer

    Autore: Riccardo Sampino Mattarelli

    Abstract: David Lynch rappresenta un regista fondamentale della cinematografia mondiale. Non solo perché ha saputo concretizzare la forma visiva circon-dandola da un universo sonoro autonomo, ma anche perché ha saputo rielaborare e reinventare tecniche compositive care ad altri, come ad e-sempio al regista e tecnico del suono John Carpenter. E se quest’ultimo, con l’ausilio di poche note, ha forgiato un’atmosfera funerea e ossessiva in Halloween: La notte delle streghe (Halloween, 1978), Lynch ha dato »
  • Dove le parole finiscono inizia la musica - Figuratività e audiovisione nel cinema indipendente di Gus Van Sant

    Autore: Guido Pontani

    Abstract: La musica cinematografica è indefinibile, si presenta come "un caleidoscopio dove il sinfonismo di stampo ottocentesco tende la mano a momenti che suggeriscono le atmosfere della musica da camera del XX secolo e dove la musica elettronica si alterna a pagine del repertorio classico, in un gioco di rimandi, citazioni e parodie". Sono passati più di cento anni da quando l'orchestra accompagnava dal vivo le immagini del cinema muto. Nel frattempo la musica e le tecnologie si sono enormemente »
  • Il poliformismo narrativo e linguistico in INLAND EMPIRE di David Lynch

    Autore: Federica Paghi

    Abstract: INLAND EMPIRE si sviluppa come un film in fieri, che nasce, cresce, senza un inizio o una fine ben precisa, ma seguendo le innumerevoli direzioni che lo conducono a innumerevoli strade, a innumerevoli esistenze, a innumerevoli soluzioni. Lynch raggiunge, con quest’ultima opera, l’apice del suo percorso attraverso le identità frammentate dell’essere umano, che se, nei due precedenti film era sembrato semplicemente duplicarsi, qui si moltiplica in maniera esponenziale. Se in Mulholland Drive »
  • Da Twin Peaks a Desperate Housewives: il mystery nella serialità americana

    Autore: Silvia Cazzulani

    Abstract: All'interno del panorama televisivo globale, la serialità americana, intesa come insieme dei prodotti di fiction di media e lunga durata, che possono arrivare fino a superare i dieci anni di programmazione, si è ormai guadagnata il primo posto nella classifica delle tipologie di trasmissioni più seguite negli ultimi anni. In questa tesi si è voluto in particolar modo esaminare il genere mystery che ha fatto il suo ingresso nel mondo della televisione grazie ad autori celebri del cinema e »
  • L'artigiano dell'horror: tecniche, innovazioni e tematiche nel cinema di Mario Bava

    Autore: Anna Sabrina Campagna

    Abstract: Definire Mario Bava un semplice regista è troppo poco. Bava è colui che si può definire artista a tutto tondo. C’è chi lo chiama artigiano, chi autore; sono etichette pur ammissibili, ma troppo riduttive. Troppo spesso, in Italia, artigiano è sinonimo di regista costretto a lavorare con pochi mezzi; il prodotto risultante , il più delle volte, sfocia nei cosiddetti B-Movies, film di seconda categoria, destinati solo ai cultori del genere. Bava è artigiano solo in rapporto ai mezzi che la »
  • Funzioni narrative della colonna sonora

    Autore: Federico Lega

    Abstract: La colonna sonora nel cinema può avere funzioni e importanza molto diverse: da semplice valore aggiunto può trasformarsi in un vero e proprio narratore in scena, un personaggio del film stesso o in uno strumento simbolico nelle mani del regista. Attraverso un percorso storico/analitico si evidenziano quindi 11 modi diversi di utilizzare la musica all'interno di un testo cinematografico, investendola di importanza sempre maggiore, partendo da una semplice funzione di accompagnamento (cinema »
  • Beteween Art and Cinema of Dream: Méliès, Buñuel, Deren, Lynch.

    Autore: Silvia Sardellaro

    Abstract: Dove inizia la finzione e dove inizia la realtà del nostro essere? Dove finisce la fantasia e cos'è “vero” e cosa no? Il campo d'indagine é la dimensione intima, individuale, onirica dell'essere umano; che personalmente considero non solo assolutamente “reale”, ma anche di pari dignità rispetto alla realtà tangibile. Il concetto di “realtà tangibile” é riassumibile, sia pure molto superficialmente, in ciò che si può vedere, toccare, udire ecc. In pratica è la realtà colta dai cinque »
  • Analisi teoria della percezione e psicologia della forma riguardanti David Lynch e le arti visive pittoriche

    Autore: Lucia Zeni

    Abstract: La mia tesi tratta come Perdersi nei labirinti di David Lynch: David Lynch è un genio. Ciò che è davvero strano è che la gente pensa che sia un tipo un pò originale. E' invece un uomo profondamente normale. Ciò che è strano è la vita, non la prospettiva da cui la guardi. Sono lontani i tempi in cui David Lynch era solo un artista di nicchia, considerato da molti semplicemente un provocatore scatenato e l’ennesima conferma giunge al pubblico italiano con l’allestimento attento presso la »
  • Das Unheimliche: il cinema di David Lynch

    Autore: Sabina Incardona

    Abstract: In Lynch il desiderio di fare del cinema nasce innanzitutto dalla volontà di vedere animarsi i suoi quadri. La prima attività del regista è, per sua stessa ammissione, quella di pittore. Lynch approda al cinema quasi per caso, attraverso una serie di sperimentazioni che vedono all’origine la necessità di liberare dalla stasi le figure da lui dipinte sulla tela. Il cinema è per lui un mezzo utile non tanto a veicolare un messaggio, quanto semmai a esaudire un bisogno che è strettamente legato »
  • Il poema della provincia americana, tra un urlo e una risata: Twin Peaks e Desperate Housewives.

    Autore: Davide Orsini

    Abstract: Un brano melodico anni ’50 accompagna lo sguardo dal cielo ad un curato cespuglio di rose che costeggia uno steccato bianco; sulla strada passa un camion rosso con un pompiere sorridente; un altro cespuglio, stavolta di tulipani gialli, oscilla al vento; un’ausiliaria del traffico, anche lei felice e sorridente, aiuta i bambini delle elementari ad attraversare la strada; poi, un bel villino bianco a due piani, con tetto spiovente, giardino e garage di fianco; un uomo anziano innaffia il prato »