deleuze, materiale disponibile:

  • La logica del senso in Gilles Deleuze

    Autore: Francesca Marino

    Abstract: La logica del senso in Gilles Deleuze, filosofia linguistica e letteratura. Questo lavoro si propone di affrontare il problema del senso nella filosofia di Gilles Deleuze. Questi nel corso della propria vita ha potuto vantare un'immensa produzione filosofica, che spazia dalle dissertazioni in campo psicanalitico per raggiungere i più svariati ambiti scientifici, lasciandoci una gran mole di conoscenza. Inizialmente mi è sembrato opportuno analizzare, da un punto di vista generale, i »
  • Dall'attuale al virtuale: il cinema secondo Gilles Deleuze

    Autore: Francesco Cioni

    Abstract: Partendo dai testi sul cinema di Gilles Deleuze "Cinema 1. L'Immagine-movimento" e "Cinema 2. L'immagine-tempo", la tesi cerca di sviluppare gli elementi essenziali del discorso deleziano e di chiarire maggiormente la terminologia dell'autore dei testi, servendosi e riproponendo la classificazione delle immagini cinematografiche confrontata con i più importanti teorici e critici cinematografici del XX secolo. Particolare interesse destano le schede dei film presi in considerazione dall'autore »
  • Potere e Resistenza; Kafka, Deleuze, Foucault

    Autore: Rudy Pascarella

    Abstract: “Noi crediamo soltanto ad una politica di Kafka, che non è né immaginaria né simbolica. Crediamo ad una o più macchine di Kafka, che non sono né struttura né fantasma. Crediamo solo ad una sperimentazione di Kafka: non interpretazione o significanza, ma protocolli d’esperienza”. Con queste parole Deleuze e Guattari trovano il loro ingresso nell’opera di Kafka, e si accingono ad intraprendere il loro percorso. Ma sono anche parole che puntualizzano la natura molteplice dell’accesso ad essa. In »
  • Gilles Deleuze e il ''divin Carmelo''

    Autore: Eva Loperfido

    Abstract: Il fatto artistico ha suscitato nel ricchissimo e variegato percorso filosofico di Gilles Deleuze un interesse costante. In molti suoi scritti appare infatti determinante il rapporto che lega la letteratura, la pittura, il cinema, il teatro alla pratica filosofica arrivando ad accomunare le funzioni e le aspirazioni dell’artista con quelle del filosofo. Quando nel 1968 Gilles Deleuze pubblicò Differenza e ripetizione, Michel Foucault intuì immediatamente di trovarsi dinnanzi ad un’opera che »
  • Il diafano del segno (a partire da Les Immateriaux di J.-F. Lyotard)

    Autore: Emanuele Andreoli

    Abstract: La specularità del nostro rapporto al mondo è il tema trasversale di questo lavoro perché con essa sintetizziamo l’ambiguità dei termini trasparenza e tra(n)sparenza, che si mostrano facilmente piegabili a letture sia metafisiche che postmoderne. In questo senso gli specchi le incarnano nel corpo del soggetto e in quello del segno, e ci parlano sia della specularità opaca e tra(n)sparente del soggetto in commercio col mondo, sia di quella specularità metafisica per la quale il »
  • Origine, differenza, invio. Sulle tracce della question en retour in Jacques Derrida

    Autore: Pietro Camarda

    Abstract: Il lavoro svolto consiste in una interpretazione della riflessione filosofica derridiana attraverso i termini: origine, differenza, invio. Tale lavoro, dopo un preliminare sguardo alla formazione intellettuale del filosofo, affronta lo sviluppo delle problematicità del suo pensiero a partire dal problema dell'origine, passando per l'elaborazione del "quasi-concetto" di "différance", fino ad arrivare alla trattazione della dinamica postale, intesa come metafora del movimento del pensiero, messa »
  • Tra fisica quantistica e cinema - Proposta di percorso interdisciplinare

    Autore: Diego Monfredini

    Abstract: 0 PARTE INTRODUTTIVA 0.1 PREMESSA METODOLOGICA 0.2 SCALETTA 1 PARTE PRIMA. INTRODUZIONE AL PRINCIPIO D’INDETERMINAZIONE 1.1 DEAD MAN SMOKING 1.2 CENNI DI FISICA QUANTISTICA 1.3 LA PORTATA EPISTEMOLOGICA DELLA MECCANICA QUANTISTICA NELLA FILOSOFIA CONTEMPORANEA 1.4 RITORNO AL FILM. LA COLONNINA DEL BARBIERE 1.5 NOVALIS, PLATONE E LE TESTE IMPAGLIATE 2 PARTE SECONDA. BREVE FILMOLOGIA ANTI-DETERMINISTA 2.1.1 RAVVIVAMENTO DELLA PREMESSA 2.2.1 RASHOMON E LA VERITÀ CANGIANTE 2.3.1 »
  • Il tempo nel cinema orientale contemporaneo

    Autore: Ylenia Meliti

    Abstract: Il presente elaborato nasce dal tentativo di tracciare un sentiero teorico, almeno in parte, finora inesplorato. Nel suo significato più ovvio, il sentiero indica un via da percorrere, senza intoppi, verso una meta prestabilita. Nella costruzione di un’argomentazione, partire da assunti imprescindibili, ci pone nella confortante situazione teorica di giungere a conclusioni ovviamente deducibili e sensate. Il percorso tracciato nelle pagine seguenti si svilupperà in maniera diversa. Nessuna »
  • Tempo, parola, stile. Merleau-Ponty lettore di Proust

    Autore: Stella Maranesi

    Abstract: Il presente elaborato, dal titolo "Tempo, parola, stile. Merleau-Ponty lettore di Proust", vuole essere un percorso in grado di toccare le tematiche che avvicinano il pensiero fenomenologico di Merleau-Ponty alla Recherche di Proust. Tempo, parola e stile vengono presentate, quindi, come tappe successive di un cammino che porta alla scoperta della funzione, non solo espressiva, ma esistenziale, dell’arte. Si vuole sottolineare la continuità che caratterizza il passaggio tra i tre concetti »
  • La Poética Zen en 'Primavera Tardía' ('Banshun', 1949) de Yasujiro Ozu

    Autore: Lorenzo Torres Hortelano

    Abstract: Análisis textual de la película de Yasujiro Ozu 'Primavera tardía' '(Banshun'), desde la perspectiva de la Teoría del texto del teórico Jesús González Requena, el cine clásico y la poética Zen. La primera parte es una revisión bibliográfica basada principalmente en los libros de Bordwell, Burch, Schrader y Yoshida . La segunda parte es un análisis en profundidad de toda la película. Y como anexo se incluye la obra completa de teatro Noh, 'Kakitsubata', (en inglés) que aparece a mitad del film. »