derrida, materiale disponibile:

  • Nato sotto il segno dell'esilio. Edward Said e l'esilio.

    Autore: Valentina Pancaldi

    Abstract: In questa tesi si affronterà la condizione dell'esilio vissuta dal noto critico palestinese Edward Said. Nella prima parte della tesi, si definirà la condizione dell'esilio secondo tre articolazioni: partenza e sradicamento, arrivo nella nuova terra, spaesamento e barriera linguistica, ricostruzione identitaria attraverso l'opera letteraria. In questa fase verranno presi in considerazione intellettuali del Novecento che hanno vissuto in prima linea l'esperienza dell'esilio come George Steiner, »
  • Linguaggio e verità in Paul Celan

    Autore: Massimo Baldi

    Abstract: Ciò che la poesia di Celan opera nei confronti del linguaggio contiene implicazioni d’ogni sorta: linguistiche, politiche, teologiche, morali, storiche e letterarie. Quel che ci auguriamo è di dar conto di tutte queste prospettive, anche facendo ad esse ripetuti riferimenti, senza con ciò volerne esaurire alcuna. Quello che individueremo in Celan è il costituirsi della verità in linguaggio secondo un doppio movimento, il quale trasfigura quella costituzione da una parte in un fallimento delle »
  • Derrida lettore di Mallarmé

    Autore: Annalisa Caserini

    Abstract: Questa tesi discute la possibilità di un collegamento tra alcuni dei punti salienti del pensiero filosofico di Jacques Derrida e la poesia di Stephane Mallarmé. L’analisi del rapporto tra i due autori segue l’approccio derridiano alla poesia di Mallarmé, quindi affronta il testo poetico sulla scorta delle nozioni filosofiche di differenza, scrittura, disseminazione e decostruzione con l’obiettivo di mettere in luce il valore non esclusivamente letterario della poesia di Mallarmé, di cui si »
  • La frontiera mobile: la macchina antropologica

    Autore: Alessandro Andreis

    Abstract: La macchina antropologica catturò il nostro interesse sin dalla prima lettura de L’aperto: L’uomo e l’animale di Giorgio Agamben. È un processo altamente raffinato di continua ridefinizione dei rapporti dell’umano. È una macchina dell’uomo in un duplice senso. In primo luogo la creazione, la manutenzione ed il suo stesso funzionamento sono, da una parte il compito, e dall’altra il destino inconsapevole dell’uomo. In secondo luogo il prodotto di questo procedimento serve all’uomo, è un’esigenza »
  • Alterità e desiderio mimetico. Il sacrificio nell’opera di René Girard.

    Autore: Samantha Maruzzella

    Abstract: "Tutte le società si fondano sul sacrificio”, osserva Nancy in Il pensiero infinito, e tutte le società riconoscono, seppur con modalità differenti, la sua necessità nella fondazione stessa della comunità. Quello sacrificale è infatti un rituale tanto antico quanto inestirpabile che sembra essere l’elemento costante di ogni agglomerato umano. Come per tutte le pratiche sociali, anche il sacrificio ha conosciuto modalità diverse: si è passati da una prima fase in cui si sacrificavano cereali »
  • I media, la filosofia, l'arte. Con un'appendice sulla musica.

    Autore: Gianni Zen

    Abstract: Dall'analisi di McLuhan, Derrida, Debord, Adorno, Ong, De KercKhove, Benjamin, Castells, Lyotard, Lévy, Schaeffer, McQuail ecc. deriva l'idea che i media che utilizziamo per comunicare cambiano inesorabilmente la nostra comunicazione e il nostro pensiero, poichè costituiscono l'ambiente entro cui comunichiamo e pensiamo. Questi media, cioè oralità, scrittura, stampa, radio, fonografo, cinema, mp3, Internet, ecc., sono tuttavia esposti alla dominazione politica ed economica: come viene »
  • Origine, differenza, invio. Sulle tracce della question en retour in Jacques Derrida

    Autore: Pietro Camarda

    Abstract: Il lavoro svolto consiste in una interpretazione della riflessione filosofica derridiana attraverso i termini: origine, differenza, invio. Tale lavoro, dopo un preliminare sguardo alla formazione intellettuale del filosofo, affronta lo sviluppo delle problematicità del suo pensiero a partire dal problema dell'origine, passando per l'elaborazione del "quasi-concetto" di "différance", fino ad arrivare alla trattazione della dinamica postale, intesa come metafora del movimento del pensiero, messa »
  • Immagine e evento. L'11 settembre.

    Autore: Antonio Ioele

    Abstract: Spesso quando si cerca di ricordare un accadimento lo si fa ricorrendo ad una immagine. Questa ci aiuta a ricordare attivando sensazioni ed emozioni provate in quel momento, a farsi presente attraverso l’immagine che sono quindi luci, colori ed odori così come di un complesso intricato di emozioni. Questo accade ancora quando ad essere evocata dall’immagine è un avvenimento la cui portata ha creato una frattura nelle forme stesse del vivere e posto in discussione l’idea stessa »
  • Carmelo Bene al Maurizio Costanzo Show. Analisi di un evento comunicativo

    Autore: Gianluca Attoli

    Abstract: La trattazione ha l’intento di offrire un corredo di considerazioni ed esempi utili a tratteggiare un’analisi critica dell’evento televisivo che all’inizio degli anni Novanta ha visto l’attore e regista teatrale Carmelo Bene ospite al Maurizio Costanzo Show; come è noto a chi ha seguito le due puntate in questione, e come emergerà con chiarezza nel corso del nostro lavoro, si tratta di un vero e proprio evento, pubblico e ormai storico oltre che televisivo. Dopo una sommaria introduzione »
  • Forma dialogica e dialettica nel Fedro

    Autore: Pietro Camarda

    Abstract: La mia attenzione, nel voler dare conto dell'esperienza di pensiero che costituisce l'intreccio del dialogo (il Fedro), si è rivolta alla dialettica intesa come metodo del discorso espresso nella forma dialogica che più di tutte riesce a restituire la situazione (quella del dialogo) in cui si apre la via la verità stessa, tramite la domanda a cui è ricondotto lo stesso metodo della filosofia, come tensione verso il sapere. »