diabete, materiale disponibile:

  • Obesità e stili di vita in età pediatrica: un confronto tra la realtà trentina e quella nazionale.

    Autore: Fabrizio Busnengo

    Abstract: Un popolo di sedentari e in sovrappeso! In base a dati forniti dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), si evince che negli Stati Uniti circa il 66% della popolazione adulta (20-74 anni) è in condizioni di peso anomalo, di cui il 31% ascrivibile all’obesità, mentre il 35% al sovrappeso. In Europa, l’obesità è definita come una “epidemia estesa a tutta la regione”. Addirittura il 75% della popolazione adulta è in condizioni di peso anomalo, di cui circa il 25% obeso e il 50% »
  • Auto-mutuo-aiuto e cronicità: una panoramica degli interventi recenti

    Autore: Cristel Rubulotta

    Abstract: Nel primo capitolo verrà offerta una panoramica sui concetti di “salute” e “cronicità”, due facce della stessa medaglia. Verrà posta enfasi su come negli anni, grazie all’intervento della World Health Organization, il concetto di salute sia andato via via modificandosi, non più come “assenza di malattia”, ma come “stato di completo benessere fisico, mentale e sociale “ (Braibanti, Strappa & Zunino, 2009, p.19). Successivamente, verrà introdotto il concetto di “cronicità” per avvicinarsi al »
  • Studio sullo stile di vita ed educazione sanitaria della persona diabetica in dialisi

    Autore: Sonia Minucci

    Abstract: La tesi è uno studio sullo stile di vita ed educazione sanitaria della persona diabetica edemodializzata (della Asl n°9 della Provincia di Grosseto) sia a livello conoscitivo che di effettiva messa in atto. E' uno studio suddiviso in tre parti fondamentali: un questionario, un opuscolo informativo, e di nuovo lo stesso questionario. Ho creato un questionario di 36 domande dove vado ad indagare le conoscenze delle persone diabetiche in dialisi sulla dieta e lo stile di vita più corretti da »
  • La Stevia Rebaudiana Bertoni e gli edulcoranti naturali: effetti fisiologici e nutrizionali e il loro utilizzo nella patologia diabetica

    Autore: Daniela Pia Cannito

    Abstract: Negli ultimi anni si sono moltiplicati i prodotti dolciari e le bevande “senza zucchero” in cui l’aggiunta di saccarosio è stata sostituita dall’aggiunta di un altro edulcorante. Inoltre sempre più persone ricorrono all’uso degli edulcoranti da tavola per dolcificare caffè, tè, ecc. Si tratta di edulcoranti di sintesi come l'aspartame, la saccarina, l'acesulfame-K e i Sali dell’acido ciclammico, e di edulcoranti di origine naturale o derivanti da questi per parziale modifica »
  • La gestione del paziente diabetico: ruolo educativo dell'infermiere operante presso la Casa di Riposo di Corbola (Ro)

    Autore: Caterina Boscolo

    Abstract: Lo scopo della tesi è quello di fornire delle linee guida per standardizzare l'assistenza infermieristica fornita alle persone anziane affette da diabete e relative complicanze. Le linee guida dovranno essere sperimentate nelle Case di Riposo e ne andrà valutata periodicamente l'efficacia e l'efficienza, riportando eventuali modifiche affinché vengano individuati nel tempo trattamenti sempre più efficaci ed un approccio alla gestione dell'ospite sempre più appropriata. »
  • Nuovi analoghi del Cambinol come inibitori delle Sirtuine: sintesi e valutazione biologica

    Autore: Paolo Moltoni

    Abstract: Questa tesi di laurea descrive le modifiche apportate alla struttura base del Cambinol, composto chimico stabile identificato e caratterizzato da Bedalov et al, che possiede attività inibitoria nei confronti dell’Istone Deacetilasi di classe III (sirtuine) e presenta attività antitumorale in modelli preclinici. In particolare, mediante l’incorporazione di differenti sostituenti sul carbonio 6 (C6) dell’anello pirimidin-4(3H)-onico, l’obbiettivo di questo lavoro è stato quello di progettare, »
  • Gli agonisti del PPAR-gamma nella terapia del Diabete Mellito di tipo II

    Autore: Dottssa Carmelina Mazzei

    Abstract: Il diabete mellito di tipo 2, rappresenta il 95% dei casi di diabete, è più frequente nei pazienti di età superiore a 30 anni, ma può comparire anche nei bambini e negli adolescenti e spesso si accompagna ad una alimentazione ipercalorica responsabile di obesità o soprappeso. La sua insorgenza è spesso insidiosa e asintomatica. Anche se la sintomatomatologia specifica del diabete può essere modesta ò addirittura assente, i segni delle complicanze croniche possono essere già presenti o »
  • Attività motoria e benessere: progetto Rimini Wellness

    Autore: Federico Spiga

    Abstract: Questa tesi si basa sull’elaborazione e l’analisi di questionari distribuiti, da me e da altri studenti dell’Università di Bologna, presso la Fiera di Rimini in occasione del Rimini Wellness 2009 e riguardanti l’attività motoria e lo stile di vita. Il campione rappresentativo è costituito dal numero di partecipanti che è stato coinvolto nella compilazione del questionario, denominato Minnesota, i dati acquisiti sono stati in seguito analizzati statisticamente consentendo di ottenere i risultati »
  • Dieta e attività fisica nel diabete di tipo 2: indagine conoscitiva sulle abitudini alimentari e verifica dell'adesione alla dieta

    Autore: Antonella Venuti

    Abstract: Valutazione degli esiti di un intervento multidisciplinare (diabetologi, medici dello sport, psicologi, chinesiologi e dietisti) al fine di valorizzare il ruolo del counseling nel cambiamento di comportamenti non corretti in diabetici di tipo 2 che praticano attività fisica strutturata e supervisionata. La modifica dello stile di vita in pazienti diabetici di tipo 2, ottenuta mediante interventi strutturati e supervisionati su alimentazione e attività fisica, ha portato a: -una maggiore »
  • Diabete e attività fisica

    Autore: Emiliano Di Luigi

    Abstract: Da quanto detto in questa ricerca si evince la fondamentale importanza di un’ attività fisica regolare e costante nel tempo per prevenire l’insorgenza e le complicanze del diabete mellito. Senza alcuna ombra di dubbio possiamo dire che se fosse possibile racchiudere l’esercizio fisico in una pillola, sarebbe certamente la medicina più prescritta e usata al mondo, dobbiamo essere convinti che il nostro corpo non deve solo apparire, ma anche essere. Un programma di attività fisica regolare »