diritto del lavoro, materiale disponibile:

  • L'istituto dell'apprendistato: evoluzione normativa e contenuti formativi. Dalla legge n.25/1955 al decreto legislativo n.167/2011.

    Autore: Davide Buzzoni

    Abstract: L'istituto dell'apprendistato (o, dal 2003 in poi, degli “apprendistati”) nasce storicamente come strumento atto a realizzare il dettato costituzionale presente all'art. 35 comma 2 (“La Repubblica cura la formazione e l'elevazione professionale dei lavoratori”). Sin dalla prima indicazione legislativa in merito, la legge 19 gennaio 1955 n.25, l'elemento caratterizzante dell'apprendistato appariva essere l'elemento formativo, che caratterizzava la causa mista del contratto. Il sinallagma »
  • Il distacco del lavoratore subordinato

    Autore: Marta Ferrara

    Abstract: Con il termine distacco, o comando, generalmente si intende quella pratica attraverso la quale il datore di lavoro per soddisfare un proprio interesse pone un suo lavoratore a servizio di un altro soggetto. Esso rappresenta una forma lecita di somministrazione di mano d’opera, non attuata tramite agenzie che può costituire, al pari del trasferimento d’azienda, o di ramo di azienda, uno strumento di decentramento produttivo. Il distacco è un fenomeno interpositorio lecito disciplinato per la »
  • Rapporti tra contratti collettivi di diverso livello

    Autore: Ilenia Calabrese

    Abstract: Lo scritto si occupa del delicato e controverso argomento del rapporto tra contratti collettivi di diverso livello. Difatti, al fine di comprendere al meglio l’attuale assetto contrattuale, è necessario fornire dapprima delle informazioni di carattere generale sui periodi più risalenti e sule modalità con cui furono allora affrontate le questioni più delicate; solo in seguito, si può dedicare attenzione agli avvenimenti più recenti, in modo da riuscire a individuare analogie e differenze. »
  • Il Costituzionalismo alla prova: il lavoro in Italia e in Unione Europea

    Autore: Giulia Rubino

    Abstract: Lavoro è termine complesso. E’ l'insieme delle attività produttive, un fenomeno sociale, economico e giuridico; è l’esercizio di un mestiere che prevede una retribuzione, fonte di sostentamento. Il lavoro è labor, fatica. E’ impiego di energia per raggiungere uno scopo. Con la Costituzione italiana tale scopo era riassunto nell’obiettivo dell’eguaglianza, realizzabile attraverso la strada dei diritti sociali. Se il processo costituente è un percorso ormai concluso, il suo dispiegarsi nella »
  • Le forme anomale di sciopero

    Autore: Alessandro Mellace

    Abstract: La Costituzione utilizza il termine sciopero senza definirlo, e quindi rinvia al “fatto nella sua essenza, e nei suoi elementi costitutivi, quali emergono dalla esperienza economica-sociale”, ma tali elementi assumono rilievo giuridico attraverso la mediazione della norma, nel contenuto consolidato che essa ha acquisito attraverso l'attività di interpretazione, alla quale è affidato “il compito di risolvere le incertezze di significato che il termine stesso presenta quando viene utilizzato »
  • Corporate Social Responsibility tra luci e ombre

    Autore: Elena Ziliotto

    Abstract: Con il presente lavoro si propone un'analisi della Corporate Social Responsibility dal punto di vista giuridico ed economico, non tralasciando le importanti implicazioni con altre aree di studio. Il lavoro si articola in 3 capitoli volti ad indagare il contesto internazionale di applicazione, si passerà poi ad un'analisi puntuale sul contesto interno e da ultimo propongo uno degli strumenti della CSR: la certificazione. »
  • Le direttive comunitarie in materia di crisi e ristrutturazione d'impresa

    Autore: Andrea Ciminiello

    Abstract: Fenomeni come il crescente ricorso a forme di concentrazione di imprese, la chiusura di stabilimenti e i licenziamenti di massa, conseguenze dirette dello shock petrolifero del 1973-74, si riverberarono negativamente sui livelli occupazionali mondiali. In una simile congiuntura economica la Comunità Europea adottò tre direttive volte a contrastare tali dannosi effetti: la direttiva in materia di licenziamenti collettivi, la direttiva in materia di trasferimento d’impresa e la direttiva »
  • La tutela della lavoratrice madre nell'ordinamento nazionale

    Autore: Selenia Buonarroti

    Abstract: Il mio lavoro nasce dalla voglia di evidenziare come la donna sia riuscita a raggiungere ciò che nei secoli le è stato vietato, e come essa sia riuscita a divincolarsi dal ruolo, pressoché statico, di moglie e madre perfetta: la regina della casa! Non bisogna dimenticare, quindi, che negli anni molte donne sono entrate a far parte del mondo del lavoro e che sempre più spesso questo ha provocato non pochi problemi a chi ancora non era tutelato dalla legge. Occorreva, quindi che lo Stato e gli »
  • Efficacia soggettiva del contratto collettivo: il caso Pomigliano

    Autore: Domenico Napoli

    Abstract: Il presente lavoro ha come obiettivo quello di analizzare in maniera organica le principali criticità presenti nel nostro ordinamento sindacale. L’interesse per la materia nasce dai fatti economici e dai rapporti industriali che, dopo quasi venti anni di assoluto silenzio e disinteresse da parte dei media e dell’opinione pubblica, tornano alla ribalta a causa del definitivo mutamento delle condizioni economiche delle nostre imprese e dei rapporti di forza intercorrenti fra capitale e lavoro. La »
  • La condotta antisindacale nel "caso Melfi": un casus belli nelle nuove relazioni industriali della Fiat

    Autore: Saverio Gaeta

    Abstract: Il presente studio intende analizzare, in che modo e secondo quali modalità, ciò che è accaduto presso lo stabilimento Sata di Melfi nel luglio 2010, ossia il licenziamento giudicato antisindacale di tre operai, attivisti Fiom, possa aver determinato ripercussioni negative nelle moderne relazioni industriali della casa automobilistica torinese. Pertanto andremo a ripercorrere il nesso intercorrente tra mondo sindacale e piani industriali del Lingotto, reso ancor più delicato dai recenti accordi »