diritto umanitario, materiale disponibile:
-
Status e protezione dei combattenti illegittimi nel diritto internazionale umanitario
Autore: Marco Quaglia
Abstract: Lo scopo di questa tesi è quello di analizzare il tema dei combattenti illegittimi, ossia quella categoria di persone che, soprattutto nei moderni scenari di conflitto, partecipa attivamente alle ostilità non rientrando ovviamente per questa ragione nella categoria dei civili ma che fallisce anche la qualifica alla categoria dei combattenti legittimi. Grande attenzione sarà posta sulle reti di protezioni che sono state create loro dal diritto internazionale umanitario di Ginevra del 1949. Il » -
L'impiego dei minori nei conflitti armati
Autore: Annamaria Colucci
Abstract: La normativa vigente a tutela dei diritti dei minori è un’esemplare conquista sociale e civile in materia di diritti umani, e tale interesse sembra essere derivato dalla consapevolezza che investire sulle nuove generazioni sia la migliore garanzia per prevenire i conflitti. Ciò nonostante, se si considera quanto accade con sempre maggiore frequenza e in sempre più numerosi Paesi del mondo, si deve drammaticamente constatare che si è in presenza di una grave emergenza mondiale dei diritti » -
Le violazioni del diritto umanitario compiute di membri delle operazioni di mantenimento della pace
Autore: Marco Bianchin
Abstract: Il crescente coinvolgimento delle Nazioni Unite nella gestione di missioni che vietano l’uso della forza per scopi diversi dalla legittima difesa ha evidenziato altri problemi. Inizialmente, quel limite è stato interpretato in modo restrittivo, poi la diversificazione qualitativa delle operazioni ne ha decisamente esteso la portata, aumentando il rischio del verificarsi di comportamenti lesivi della dignità umana dei civili presenti sul territorio di stabilimento della missione. Nella misura in » -
Il ruolo della Corte Suprema degli Stati Uniti d'America nella protezione dei diritti e delle libertà fondamentali durante periodi di crisi
Autore: Alessandro Martinuzzi
Abstract: Il Ventunesimo Secolo si è aperto con una fase nuova dell’assetto geopolitico e dell’evoluzione giuridica mondiale. Nuovi sono i problemi, nuovi gli interessi, nuovi i principali attori, ma la dotazione degli strumenti giuridici a disposizione nei vari ordinamenti sembra sempre rimanere un passo indietro rispetto alle mutate esigenze. Ecco allora l’opportunità di individuare quegli istituti che, sebbene retrodatino la propria origine ad epoche diverse da questa, hanno dimostrato, negli anni, » -
La responsabilità internazionale per genocidio e i fatti di Srebrenica
Autore: Daniela Battista
Abstract: La città di Srebrenica, nella Bosnia orientale, era un’enclave musulmana situata in un territorio controllato dai serbi bosniaci. Le drammatiche vicende che la resero tristemente protagonista, si collocano nell’ambito del conflitto scoppiato in ex Jugoslavia in seguito alla morte di Tito, ed esteso anche alla Bosnia – Erzegovina. Nel 1993 l’enclave fu dichiarata “safe area” dalle Nazioni Unite e, da quel momento, vari contingenti dell’UNPROFOR si occuparono del monitoraggio del cessate il fuoco » -
La questione di rifugiati e sfollati al confine tra Thailandia e Birmania: profili di Diritto Internazionale
Autore: Roberta Berzero
Abstract: Lo Stato della Thailandia condivide con l’Unione di Myanmar (Birmania) un confine che si estende per 2.401 chilometri il quale è divenuto ospite a “lungo termine” di un crescente flusso di rifugiati provenienti dalle confinanti terre soggette a conflitto armato. Questa ricerca esamina la natura e le cause dello sfollamento dei rifugiati nei territori dell’Unione di Myanmar: verrà investigato in che modo la difficile situazione dei rifugiati birmani in Thailandia trova le sue più profonde » -
Il Protocollo n. 14 di riforma alla Convenzione europea dei Diritti dell'uomo: dimensione interna e prospettiva comparata
Autore: Ilaria Di Dio
Abstract: A partire dalla proclamazione della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo del 1948, l’evoluzione della dottrina dei diritti umani ha avuto un effetto dirompente a livello internazionale. L’affermazione dei diritti dell’individuo oltre l’ambito delle relazioni tra gli Stati , ha fatto emergere legami cooperativi profondi tra gli stessi attraverso l’azione delle organizzazioni internazionali, che si sono assunte l’onere, dopo l’esperienza negativa del secondo conflitto mondiale, di » -
Tortura e Punizioni o Trattamenti crudeli, inumani e degradanti
Autore: Giovanna Nocco
Abstract: Lo strumento della tortura è stato per secoli usato, giustificato, teorizzato e legalmente ammesso, essenzialmente per due fini: ottenere dall'imputato la confessione dei crimini ascrittigli, come prova della sua colpevolezza o come sanzione legale per punire il reo, svolgendo così una funzione di deterrente. Di fronte al perpetuarsi di violazioni gravi e sistematiche che negano il principio fondamentale del rispetto della dignità e dell'integrità fisica dell'uomo, la Comunità internazionale ha » -
Lo status e la sicurezza del personale delle operazioni di peace-keeping delle Nazioni Unite
Autore: Marco Emilio Chiapusio
Abstract: SINTESI DELLA TESI DI LAUREA (Lo Status e la Sicurezza del Personale delle Operazioni di Peace-Keeping delle Nazioni Unite) La fine della “guerra fredda” ha costituito un punto di svolta nell’evoluzione delle operazioni militari stabilite dall’ONU o da essa autorizzate. Non solamente le operazioni di mantenimento della pace si sono moltiplicate, ma gli stessi mandati si sono costantemente ampliati. Inoltre un numero crescente di operazioni è stato intrapreso nel contesto dei » -
Le figure criminose previste dallo Statuto della Corte Penale Internazionale a confronto con quelle dello Statuto del Tribunale per l'ex-Jugoslavia
Autore: Davide De Pieri
Abstract: Questa tesi di laurea in diritto internazionale penale che ha per titolo: "LE FIGURE CRIMINOSE PREVISTE DALLO STATUTO DELLA CORTE PENALE INTERNAZIONALE A CONFRONTO CON QUELLE DELLO STATUTO DEL TRIBUNALE INTERNAZIONALE PER L’EX JUGOSLAVIA" è incentrata principalmente sull'analisi ed il raffronto delle fattispecie criminose disciplinate dagli Statuti dei due tribunali penali internazionali in questione. »

Contatta la redazione dalle 9:00 alle 18:30
da lunedì a venerdì - tel. 039 6188014