fiducia, materiale disponibile:

  • Risultati e Prospettive degli strumenti di indagine online nell'analisi del Sentiment della Rete

    Autore: Irene Fini

    Abstract: L’evoluzione verso il digitale della nostra realtà ha permesso di conoscerci molto a fondo sia come utenti che come consumatori. Internet è esploso negli ultimi vent’anni come sistema di comunicazione cambiando inevitabilmente non solo lo sviluppo della telematica, ma il nostro modo di relazionarci, la nostra socialità, che si sta spostando sempre di più verso aree virtuali, dove i limiti spazio temporali e le distanze fisiche si annullano in una sorta di “vicinato digitale”.Le ultime stime »
  • Monete sociali per la comunità locale

    Autore: Giovanni Bertoni

    Abstract: Il presente lavoro muove dal presupposto che il denaro sia uno tra i prodotti più originali dell’intelletto sociale, poichè ha consentito una semplificazione senza precedenti delle modalità di accesso a beni e servizi necessari alla vita. Già nelle forme più arcaiche, questa sua utilità negli scambi è apparsa evidente rispetto alle forme di baratto puro e da allora l’oggetto moneta ha avuto uno sviluppo ed un impiego sempre maggiore fino a diventare un elemento complesso, sempre più essenziale »
  • Il Benessere Organizzativo come fondamento per il benessere economico di un'azienda

    Autore: Flavio Gambardella

    Abstract: L' elaborato sul benessere organizzativo ha la finalità di promuovere e dimostrare come il benessere economico di un’organizzazione, e quindi il profitto e la sua sopravvivenza, possa essere basato su una concezione diversa di produttività, spostando il focus dalla mera produzione, ai bisogni delle persone che, di fatto, contribuiscono ed influenzano la produzione stessa. All’interno del testo si tratteranno approcci manageriali come lo Srtategic Human Resource Management (SHRM), modelli di »
  • Il vincolo fiduciario nel rapporto di lavoro subordinato

    Autore: Salvatore Antonio Albino

    Abstract: L’obiettivo del presente elaborato è quello di determinare il ruolo del vincolo fiduciario nel rapporto di lavoro subordinato. Da una parte, avendo come punto di riferimento autorevoli esponenti della dottrina, uno su tutti Mancini, che nel corso dell’analisi dell’art. 2105 c.c., rubricato “obbligo di fedeltà”, sostiene quanto distante sia il contenuto della disposizione codicistica rispetto la rubrica legis e cosa si debba intendere per responsabilità da contatto sociale. Ogniqualvolta che »
  • Quattro anni di crisi: una riflessione sull'impatto e sulla risposta in Europa e in Italia

    Autore: Lorenzo Storai

    Abstract: La tesi affronta l'importante e complicato argomento della crisi economica. Nonostante si tratti di un tema vasto e ricchissimo di spunti di approfondimento (ciascuno dei quali meriterebbe una tesi a sé stante), l'approccio tenuto può considerarsi generale: il lavoro, strutturato in tre parti, offre nella prima sezione una disamina delle cause di natura macro e micro economica che stanno alla base della recente - e tutt'ora in atto - crisi economico-finanziaria e ne propone un'utile »
  • La gestione delle alleanze ''orizzontali''

    Autore: Mario Perillo

    Abstract: La tesi analizza le mutazioni avvenute nel sistema di produzione e distribuzione di valore, si è passati dalla catena del valore, in cui le attività erano sequenziali e le aziende puntavano ad una autonomia produttiva, infatti le relazioni con l’esterno erano limitate e nella maggior parte dei casi avevano come obiettivo la minimizzazione dei costi di transazioni, alla costellazione del valore in cui esistono rapporti più intensi tra le imprese finalizzate all’utilizzo di risorse, conoscenze e »
  • La crisi finanziaria e i rimedi: verso Basilea 3

    Autore: Michele Trani

    Abstract: La finanza mondiale ha attraversato, nel corso dei primi anni di questo nuovo millennio, una delle fasi più critiche della sua storia con perdite pesantissime che hanno toccato l’economia reale e ridisegnato gli equilibri a livello mondiale. Tra le cause conclamate di questo tracollo senza fine, paragonabile nei suoi effetti alla caduta di Wall Street degli anni trenta, l’uso indiscriminato dei prodotti finanziari più evoluti che ha determinato, a gran voce, la necessità di una riforma non più »
  • Educazione ed economia. Proposte per il progresso sociale

    Autore: Antonio Fiscarelli

    Abstract: Se è vero che il progresso sociale richiede, come pensava John Stuart Mill, un indispensabile lavoro educativo preliminare, l'attendibilità di un tale lavoro dovrebbe potersi desumere dalla capacità di inquadrare lo stretto legame intercorrente tra l'educazione e l'economia, di interpretare i modi e le forme di organizzazione economica in rapporto alle teorie e alle pratiche educative. Per di più, dovrebbe essere in grado di verificare se e in quale misura l'iniziativa educativa e l'iniziativa »
  • L'irrazionalità delle decisioni in sistemi di monete complementari: ''Caso Sardex.net''

    Autore: Simone Saba

    Abstract: La tesi si è posta come obiettivo principale quello di analizzare i fattori decisionali che hanno influito la composizione del network di imprese che compongono un circuito di moneta complementare nato nella regione Sardegna. La prima parte si è concentrata in un analisi delle caratteristiche principali e del funzionamento dei sistemi di moneta complementare presenti nel mondo, analizzando, inoltre alcuni degli esempe più significativi. in seguito il corpo fondamentale del lavoro si è proposto »
  • Creazione di valore, vantaggio competitivo e gestione strategica delle relazioni con i clienti: casi a confronto

    Autore: Anna Marcolin

    Abstract: Con questo lavoro mi sono proposta di dimostrare come oggi sia necessario trarre il massimo vantaggio possibile dalla gestione delle relazioni con i clienti.La ragione di tutto ciò va ricercata nel fatto che il consumatore non è più considerato come un obiettivo da raggiungere e da centrare grazie all’utilizzo delle diverse tecniche di comunicazione,ma assume invece un ruolo partecipativo.Basandomi sulla solida convinzione che le imprese possono acquisire un duraturo vantaggio competitivo solo »