follia, materiale disponibile:

  • Vita di uno stupratore tra abusi e rieducazione

    Autore: Carla Callioni

    Abstract: Il panico, la violenza sessuale, la masturbazione e la follia possono dipendere dalla solitudine, una solitudine totale che qualche volta ci accompagna. Questo stato d’animo naturalmente non induce in modo automatico panico, masturbazione, stupro e follia,ma può esserne l’origine. Quando la malinconia diventa disperazione, si cerca comunque un contatto o si fugge dall’Io. La natura, la solitudine, il delirio e quella sconfinata tristezza di bambino sono il contesto psicologico di Pan dove può »
  • Alcune considerazioni storiche sugli approcci al problema della psicopatologia.

    Autore: Cesare Muntoni

    Abstract: Si tratta di una tesi di Laurea incentrata sull'analisi delle teorie e delle tecniche di trattamento della follia, dal medio evo fino alla legge Basaglia. Lo scopo del lavoro è stato quello di analizzare come sono nate, si sono evolute e consolidate le teorie formulate sulla follia e sul trattamento terapeutico ad essa relativo. Il primo capitolo è dedicato all’analisi della teoria mistico-religiosa, della teoria di Ippocrate sui sintomi psichici e fisici e dei vapori, della teoria di Galeno »
  • "Dalle trame del buio": Alda Merini tra folllia e salvezza

    Autore: Valentina Calista

    Abstract: Il caso Merini – come è stato definito dalla critica dagli anni ’80 in poi - è una mina che esplode nelle mani degli editori che divorano la creatività dell’autrice, come lei stessa sostiene, e che commercializzano un’esperienza di vita come fosse un buon prodotto di fabbrica. È evidente come attualmente la Merini sia entrata a far parte di quel mondo fatto di case editrici e proposte editoriali – se calcoliamo poi la sua fluviale produzione – di mass media e anche televisione: ma questo è »
  • Follia, genialità, santità. Diagnosi psicopatologica o fenomenologia di stati di coscienza supermentale?

    Autore: Emilio Cibotto

    Abstract: Il timore di riconoscere gli elementi di follia che appartengono ad ognuno di noi ha giocato un ruolo importante nel costruire l'idea della malattia mentale e dell'elaborazione di astratte classificazioni nosologiche. Secondo noi le cosiddette malattie mentali nascondono l'emersione di stati di coscienza supermentale. E' un'ipotesi derubricata come fantasia mistica o al meglio speculazione filosofica. Alcune nuove teorie scientifiche: l'espansione diadica degli stati di coscienza e il »
  • STULTILOQUIUM. Studio sul termine moria nella letteratura cristiana antica

    Autore: Emanuele Pini

    Abstract: L'elaborato delinea il ruolo che la tematica della pazzia e il termine greco moria ebbero lunga tutta la letteratura cristiana antica. Attraverso l'analisi di numerosi e molteplici testi (Antico e Nuovo Testamento, Padri della Chiesa, codici legislativi, Padri del deserto, movimenti eretici) conclude evidenziando come con il termine di pazzia viene, ieri come oggi, connotato un gruppo in disaccordo con il modello sociale generalmente accettato. Prima il cristiano e dal 313 il pagano vengono »
  • Il corpo dell'arte. Aspetti e problemi di Neuroestetica

    Autore: Annalisa Stacchini

    Abstract: ‘Neuroestetica’ è l’abbreviazione di ‘Neurologia dell’Estetica’ e denota il progetto interdisciplinare che ha come obiettivo la spiegazione scientifica, finalmente esatta e sperimentalmente fondata, dell’Estetica, grazie alle conoscenze sul funzionamento del cervello, che le nuove tecnologie permettono oggi di acquisire. Ma cosa cercano esattamente i neurologi dell’arte nel cervello? Quali risposte sperano di trovare interrogando l’attività elettrica dei circuiti neuronali? »
  • L'ospedale psichiatrico giudiziario: dal trattamento psichiatrico alla progettazione psico-educativa

    Autore: Noemi Vetrano

    Abstract: “..si immagini ora un uomo a cui, insieme alle persone amate, vengano tolti la sua casa,le sue abitudini, i suoi abiti, tutto infine, letteralmente tutto quanto possiede.. sarà un uomo vuoto, ridotto a sofferenze e bisogno, dimentico di dignità e discernimento, poiché accade facilmente a chi ha perso tutto di perdere anche se stesso..” (Primo Levi) Ammassati a causa del sovraffollamento in 8/9 persone per stanza, in reparti scrostati dal tempo, gli internati conservano intatta »
  • Il silenzio e la parola. Il linguaggio delle immagini in ''Kurutta ichipeiji'' di Kawabata Yasunari.

    Autore: Sabina Delfrati

    Abstract: Kurutta ichipeiji [Una pagina folle], l'opera di Kawabata Yasunari che ho scelto di analizzare e di cui presento la traduzione, nasce nel 1926 come sceneggiatura per un film "sperimentale" che il regista Kinugasa Teinosuke realizza per la prima volta come produttore indipendente. Gran parte della critica cinematografica, non solo giapponese, è concorde nell'affermare che Kinugasa si sia ispirato al cinema dell'avanguardia occidentale, a partire da quello espressionista tedesco, dal Caligari in »
  • Pensiero e scrittura in Blanchot: il mito filosofico della saggezza e la follia che non è possibile evitare

    Autore: Sabina Caserio

    Abstract: Cosa significa essere saggi? Cosa l'uomo può sapere? In cosa consiste la verità autentica dell'essere umano? La filosofia ci può portare alla sapienza? Lo scopo della filosofia è realmente raggiungere un sapere definitivo? Cosa accadrebbe qualora la filosofia potesse deporre il proprio nome di "amore del sapere" per essere "sapere reale"? Se la filosofia ha come scopo la saggezza questa deve essere in qualche modo possibile e deve consistere in un sapere valido universalmente. Se la filosofia »
  • I serial Killer e ''il fascino della distruttività''. L'estremo di un infanzia negata?

    Autore: Silvana Grandizio

    Abstract: Il lavoro che viene presentato in queste pagine segue due linee per certi aspetti contrastanti, contraddistinte per un verso dalla posizione di illustri psichiatri italiani che hanno collaborato con la magistratura per la stesura di perizie riguardanti la capacità di intendere e di volere di alcuni assassini seriali (tra i quali Giudice e Stevanin) e per l’altro dal disegno teoretico di Claude Balier, il quale, pur muovendosi nel solco della tradizione psicoanalitica classica, propone alcuni »